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Calcio – Reggina, Giacchetta: “I cinque gol danno entusiasmo, ma è calcio d’agosto. Verona squadra da battere”.

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Simone Giacchetta, direttore dell’area tecnica della Reggina, è intervenuto ai microfoni di Radio Toruing 104, soffermandosi su vari argomenti, partendo dall’ultima gara di Coppa Italia.

CINQUE GOL AL MODENA – “Siamo ancora nel calcio d’agosto, il fatto che lo dica l’allenatore incide ancor di più nell’animo dei calciatori. Il cinque a uno dà entusiasmo a tutti quanti noi e a un gruppo di ragazzi giovani, ricordando però che è maturato nei supplementari, con episodi a nostro favore e le squadre stanche. Nei novanta minuti la squadra ha alternato buone cose ad aspetti migliorabili, il tecnico sa quanto sia importante tenere sotto pressione la squadra”.
COLPI IN ENTRATA – “Le necessità della società sono le stesse di quelle di Dionigi. Ognuno vorrebbe il meglio, per quello che riguarda la rosa mi pare che il mister possa essere soddisfatto per i portieri, i difensori ed i centrocampisti che ha.  C’è qualcosa da migliorare nel reparto avanzato, ricordando Campagnacci che è ancora fuori, mentre Fischnaller è stato appena recuperato. “.
PEZZI PREGIATI – “Nessuno può permettersi di avere giocatori incedibili, oggi Rizzo e Barillà sono due calciatori della Reggina e il tempo a disposizione per crerare i presupposti per una cessione non è poi così tanto”.
SFORZINI  – “E’ impensabile che la Reggina, avendo sulle spalle contratti importanti di calciatori che forse non rientreranno nel progetto, vada a inserirsi nella corsa a Sforzini. Per essere credibili bisogna alleggerirsi di alcune uscite nel monte stipendi.  Sforzini è un calciatore su cui il Grosseto vuole ricavare qualcosa, non lo regalerà e c’è il Verona su di lui”.
SORPRESE – “La Juve Stabia è una squadra esperta, fatta da calciatori che hanno tante partite alle spalle. L’ambiente dove giocano è particolare, difficile da affrontare.  Non mi sorprende che sia riuscita ad eliminare la Sampdoria, ma penso lo stesso per l’uscita di scena del Genoa in un momento in cui molte cose non sono definite, anche per società importanti”.
IL PROSSIMO CAMPIONATO – Proprio Verona e Juve Stabia saranno protagoniste.  I gialloblù saranno la squadra da battere. Sarà un campionato particolare perchè non c’è il nome di grande blasone come poteva essere quello di Torino e Sampdoria.  La storia della Reggina insegna che si possono raggiungere gli obiettivi anche attraverso qualità che non sono unicamente quelle tecniche, come la grinta e l’umiltà”.
GIOVANI IN PRESTITO – “Lussardi viene da un anno di inattività a Piacenza, è un ’92 che aveva grande mercato in Lega Pro  e si è pensato di mandarlo a giocare a Pavia”.
FUTURO – “Lo scouting  e il settore giovanile danno risorse alla società, in un momento di crisi riusciamo a essere in piedi. Le maggiori risorse arrivano da lì. E’ giusto continuare in quella direzione”.