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Calcio d’agosto: Sarno chiama, Almiron risponde. Reggina-Catania 1-1

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di Pasquale De Marte – Pari di prestigio per la Reggina che fa uno a uno contro il Catania in amichevole.
In una gara sensibilmente condizionata dal caldo gli amaranto fanno bella

figura, mettendo in mostra, soprattutto nella prima frazione, una precisa identità di gioco  e una maggiore attenzione difensiva rispetto al recente passato.
ULTIMO TEST – Ad accogliere gli amaranto di Dionigi che, seppur non in via ufficiale, aprono la loro stagione al Granillo ci sono oltre trenta gradi e un avversario di categoria superiore come i rossazzurri di Maran.
I contenuti agonistici non sono quelli di una sfida di campionato, ma l’occasione è comunque  ghiotta per misurare i progressi dei reggini in vista dell’impegno di Coppa Italia, in programma tra sette giorni (in riva allo Stretto arriverà la Nocerina vittoriosa sulla Paganese nel pomeriggio).
3-4-3 AMARANTO – Con Baiocco non ancora al top della condizione, in porta gioca Facchin.
Come nelle precedenti uscite del precampionato, la novità rilevante rispetto allo scorso anno è quella rappresentata da Gianluca Freddi al centro della difesa a tre, posizione forse ideale per far valere l’abilità nell’anticipo e il  senso della posizione dell’ex calciatore del Grosseto.
Di Bari a sinistra e Adejo a destra completano un reparto in grado di reggere l’urto con la competitiva prima linea etnea. In un Catania che non brilla per idee e brillantezza, forse anche per merito degli avversari, c’è un tridente che muta in alcune fasi della gara il paradigma tattico di  Dionigi, poichè in talune circostanze si registra quasi un inevitabile ritorno alla stagione passata per i due esterni di centrocampo, Rizzato e Melara, chiamati  a indietreggiare e a comporre una difesa a cinque per evitare una pericolosa parità numerica in fase di non possesso.
BOTTA E RIPOSTA – E’ una perla di Vincenzo Sarno a sbloccare il match. Al 17′, il trequartista, reduce dalla positiva esperienza di Lanciano culminata con la promozione degli abruzzesi, approfitta di un rimpallo vincente e dal limite piazza un mancino a giro che non lascia scampo ad Andujar.
Undici minuti dopo il pareggio rossazzurro con un destro rasoterra da oltre venticinque metri di Sergio Almiron.
GIRANDOLA DEI CAMBI – Poche le emozioni reali regalate dalle due squadre sotto il profilo delle occasioni da rete, anche perchè nella ripresa i tantissimi cambi spezzano la trama del match che non subirà particolari sussulti.
Tra una settimana si inizerà a fare sul serio.
REGGINA-CATANIA 1-1, IL TABELLINO
REGGINA (3-4-3): Facchin; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara (75′ D’Alessandro), Rizzo, Barillà (55′ Hetemaj), Rizzato; Sarno(63′ Angelilli), Stuani (55′ Comi), Ceravolo (63′ Bombagi). A disposizione: Mormile,Emerson, Burzigotti All. Dionigi.
CATANIA (4-3-3): Andujar, Capuano, Legrottaglie (63′ Marchese), Bellusci, Alvarez; Almiron (71′ LLama), Lodi, Izco (86′ Salifu); Barrientos (75′ Antenucci), Bergessio (63′ Morimoto), Gomez (46′ Castro). A disposizione: Bouallegue, Terracciano, Augustyn, Ricchiuti, Moretti, Gontan, Catellani, Doukara. All.Maran,
Arbitro: Doveri di Roma.
Marcatori: 17′ Sarno (R), 28′ Almiron (C)