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Calciomercato: si aprono le buste delle comproprietà , Marino alla Reggina e Squillace al Catanzaro

reggina_logoL’apertura delle buste riserva delle sorprese al mercato della Reggina.
Come previsto Antonio Marino diventa tutto amaranto, dato che nè l’Udinese, nè la società di Via delle Industrie hanno depositato la busta.

A sorpresa, ma non troppo l’esterno sinistro classe ’89, Tommaso Squillace, cresciuto nel settore giovanile amaranto, adesso è totalmente patrimonio del Catanzaro.  L’offerta giallorossa è stata molto importante, ma la sensazione è che la Reggina non abbia voluto investire più di tanto visto che ,in prospettiva futura, nel ruolo attualmente di Simone Rizzato  può già contare su altri giovani elementi come Ruggeri (classe ’90), tornato dal prestito al Piacenza, e Carroccio (classe ’92) appena approdato al Pisa per un anno.
Qualche sorpresa per  i tre giovani in compartecipazione con il Campobasso.
I molisani non si erano neanche presentati per la discussione della posizione dei calciatori e pertanto si pensava che l’unica  busta potesse essere  quella amaranto.
In realtà l’offerta del Campobasso è arrivata nel caso di Cosimo Forgione (classe 1992) ed è stata anche superiore a quella amaranto.  Esito inverso per la posizione di Marco Giannattasio (classe 1991) che torna in riva allo Stretto.
Non è arrivato nessun deposito per Fassari e Romeo, che diventano quindi, rispettivamente,  di proprietà della stessa società molisana e del Catanzaro.
Intanto, tornano al Foligno Zandrini e l’attaccante Brunori, aggregato alla Primavera in questa stagione.  Per entrambi la Reggina non ha fatto valere il diritto di riscatto.