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Calcio, Serie B: il punto sulla 42^ giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – Dopo quarantadue lunghissime giornate, cala finalmente il sipario sulla stagione regolare della Serie Bwin, che emette gli ultimi verdetti in testa ed in coda alla classifica.
Chiuso il discorso promozione, con Torino e Pescara già in A da una settimana, i play off vedranno gli scontri Sampdoria-Sassuolo e Varese -Verona. In zona retrocessione, la Nocerina torna in Lega Pro dopo un solo anno tra i cadetti, mentre ai play out si sfideranno Empoli e Vicenza.

Il Torino (83 punti), imbottito di seconde linee, non va oltre il pari a reti bianche sul campo del fanalino di coda Albinoleffe (30 punti) e perde la prima posizione per la peggior differenza reti con il Pescara.
Il Sassuolo (80 punti) ottiene il terzo posto andando a vincere in casa della Juve Stabia (57 punti). Al “Menti” succede tutto nell’ultima mezzora: sbolcca la situazione per gli emiliani Troianiello, raddoppia Missiroli e triplica Boakye, a due minuti dalla fine il goal della bandiera delle vespe è opera di Tarantino.
Quarta posizione per il Verona (78 punti), che pareggia a Modena (52 punti). Scaligeri in vantaggio all’11’ grazie al croato Bjelanovic, ma i canarini, che falliscono un rigore con Cellini, ristabiliscono l’equilibrio sui titoli di coda, al 92′, per merito del subentrato Cris Gilioli.
Il Varese (71 punti) si aggiudica la sfida contro la Sampdoria (67 punti) ed ottiene la quinta piazza. Gli uomini di Sannino passano in vantaggio al 16′ grazie al rigore trasformato da Martinetti, i doriani rispondono quattro minuti dopo con il centrocampista italo-tedesco Soriano, quindi i lombardi rimettono la freccia al 24′ con un altro tiro dal dischetto, realizzato da Terlizzi. Nella seconda parte per i blucerchiati Eder spreca dagli undici metri, mentre al primo minuto di recupero chiude i conti il neo entrato Momentè, al rientro dopo un lungo infortunio.
A metà classifica, chiude la stagione con il botto il Crotone (52 punti), che travolge avanti al pubblico amico il Brescia (57 punti). Le reti arrivano tutte nel secondo tempo, i pitagorici prendono il largo con De Giorgio, due marcature entrambe su pallonetto, Pettinari e Ciano, nel finale le rondinelle vanno a segno con il capitano Zambelli.
E arriviamo, infine, alla zona calda.
Evita brutte sorprese il Bari (50 punti), che sorride al “San Nicola” contro il già retrocesso Gubbio (32 punti). Il difensore brasiliano Claiton e l’attaccante Caputo, doppietta, firmano i tre punti per i galletti di mister Torrente.
L’Ascoli (49 punti) viola il terreno del Padova (63 punti) e ottiene la salvezza diretta, nonostante la penalizzazione di 7 punti, firmando il secondo miracolo consecutivo dopo quello dello scorso anno. Ai marchigiani di Silva basta la prima frazione per archiviare la pratica. Timbrano il cartellino il difensore Pasqualini, alla prima realizzazione in carriera con un bel sinistro al volo, ed il bomber, nonchè ex di giornata, Soncin.
Si salva anche il Livorno (48 punti), che regola per 2-0 il Grosseto (49 punti) nel derby di Toscana. I labronici di mister Perotti colpiscono nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo con Belingheri e Bernacci e possono festeggiare la permanenza.
L’Empoli (47 punti) batte 3-2 il Cittadella (48 punti) ma non evita i play out. Veneti avanti con Di Roberto all’8′, gli azzurri pareggiano al 14′ con Tavano, quindi rimontano ad inizio ripresa grazie ad una sfortunata autorete dell’estremo difensore ospite Pierobon. Lazzari mette in cassaforte i tre punti, infine chiude i conti Di Carmine.
Ai play out ci va anche il Vicenza (44 punti), che passeggia a domicilio della Reggina (55 punti) ed evita la retrocessione diretta. I biancorossi di Cagni chiudono i primi 45′ con due gola di vnataggio, opera di Paolucci, quindi  nel secondo tempo colpisce Maiorino.
Infine, la Nocerina (40 punti) va k.o. in casa del Pescara (83 punti), che con questa affermazione ottiene la prima posizione in virtù ella migliore differenza reti rispetto al Toro. All’ “Adriatico” la bella rete di Maniero al 92′, la banda di Zeman termina così la stagione con 90 goal fatti, miglior attacco del torneo, condanna i molossi di Auteri al declassamento in Prima Divisione. A fine partita il Pescara può alzare al cielo la coppa “Ali della vittoria” riservata alla capolista della serie Bwin.