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Calcio, Serie B: la storia e gli ex di Sassuolo-Reggina

reggina_logodi Antonio Modafferi – Ultima trasferta della stagione per la Reggina che, dopo il 3-3 casalingo con il Cittadella,  è attesa sul terreno del Sassuolo. Il match di andata si concluse in parità, 1-1. Al vantaggio amaranto firmato al 16’ dal brasiliano Emerson con un tiro dalla grande distanza, gli emiliani

rispondono al 35’ con il rigore trasformato da Sansone. Il Sassuolo, reduce dal pari a reti bianche di Livorno, occupa attualmente la terza posizione con 74 punti, frutto di 20 vittorie, 14 pareggi e 5 sconfitte.
Esistono due precedenti tra Sassuolo e Reggina ed il bilancio è in parità con un successo per parte.
E’ la trentacinquesima giornata e si gioca di martedì alle ore 20:45 quello che può essere tranquillamente definito come un testa coda, visto che gli emiliani sono in zona play off mentre gli amaranto arrancano nelle ultime posizioni della classifica e si ritrovano invischiati nella lotta per evitare la retrocessione. Breda presenta una formazione molto abbottonata con Pagano unica punta mentre Brienza e Cacia siedono in panchina. Ne viene fuori una gara molto bloccata, i padroni di casa hanno le migliori occasioni, soprattutto con Fusani in avvio di ripresa che, tutto solo dentro l’area, spreca a lato. La Reggina risponde subito, bel cross di Barillà per Pagano che però non trova l’impatto con il pallone. L’incontro sembra essere destinato a concludersi in parità, ma a due minuti dalla fine gli amaranto vanno in vantaggio: Pagano riceve sulla destra e punta verso l’area di rigore richiamando su di sé tutta l’attenzione della retroguardia di casa, quindi scarica a sinistra per l’accorrente Brienza, subentrato nel corso della seconda frazione, che, tutto solo, non ha problemi a superare Bressan mettendo a segno la terza rete consecutiva che regala alla Reggina la terza vittoria di fila in trasferta.
La scorsa stagione l’ultimo incrocio. E’ l’ultima giornata di campionato e la Reggina, che sette giorni prima ha matematicamente conquistato i play off, si presenta con molte riserve e qualche giovane della Primavera in casa di un Sassuolo alla ricerca dei tre punti che significano salvezza.
I ragazzi di Atzori sbloccano la situazione al 20’ grazie a Montiel che su calcio di punizione firma la sua prima rete con la maglia amaranto. I padroni di casa rimediano al 38’, quando Consolini tira da fuori e sorprende un incerto Puggioni, quindi nel recupero del primo tempo Martinetti ribalta il punteggio svettando di testa su corner. Nella ripresa è ancora Martinetti a trovare la via della rete, al 65’, e ancora di testa, raccogliendo una punizione dalla destra. All’81’completa il tabellino Alessio Viola  che riceve da Zizzari, si incunea tra la difesa neroverde e batte Pomini per il definitivo 3-2. Il Sassuolo si salva, la Reggina disputerà i play off da sesta in classifica.
Un solo ex e gioca tra le file del Sassuolo, si tratta di Missiroli.
Simone Missiroli, reggino di Gallina classe 1986, è un prodotto del settore giovanile amaranto. Fa il suo debutto in prima squadra nell’aprile 2005, quando mister Mazzarri lo fa esordire in A in un Brescia-Reggina 2-0. Rimane in amaranto fino al 2008, quando viene mandato in prestito al Treviso. Dopo la buona stagione in Veneto fa rientro alla casa madre, dove si conquista il posto da titolare nella disgraziata stagione 2009/2010. Si conferma a suon di ottime prestazioni sotto la guida di mister Atzori nello scorso campionato, ma a gennaio va in prestito al Cagliari, che però non lo riscatta. Torna quindi a Reggio Calabria, dove rimane fino allo scorso gennaio quando viene ceduto a titolo definitivo al Sassuolo. In amaranto conta 153 presenze condite da 21 goal.