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Calcio, Serie B: il punto sulla 40^ giornata

serieblogo di Antonio Modafferi – A due turni dalla fine, la serie Bwin attende i suoi verdetti in testa ed in coda alla classifica. Il turno numero 40 emette un’altra sentenza: il Gubbio torna in Lega Pro dopo un solo anno di cadetteria.

Nel big match della giornata,  il Pescara (77 punti) supera davanti al proprio pubblico il Torino (79 punti). Basta un tempo alla formazione di Zeman, il primo, per avere la meglio sulla compagine di Ventura in virtù dei sigilli della premiata coppia formata da Insigne, che sale a quota 18 goal, ed Immobile, alla ventisettesima gioia personale.
Gli abruzzesi saltano quindi in vetta alla classifica, ma solo per tre gironi, perchè martedì sera i granata si aggiudicano il recupero contro il Sassuolo (74 punti) con un netto 3-0 in virtù delle marcature di D’Ambrosio, Basha e Meggiorini , tornano in cima alla graduatoria e vedono la A. Al contrario dei Delfini, che sempre martedì, non riescono a ribaltare la situaizone nella prosecuzione della gara contro il Livorno (42 punti), sospesa per la tragica morte in campo di Morosini. Il punteggio non si schioda dallo 0-2 firmato Dionisi e Belingheri.
Al terzo posto, appaiate a quota 74, la coppia composta da Sassuolo e Verona, entrambe si devono accontentare di un punto.
I neroverdi di mister Pea non vanno oltre  lo 0-0, l’unico della giornata, sul campo del pericolante Livorno (39 punti) che così, con Perotti in panchina, interrompe la serie di sconfitte consecutive e, dopo il vittorioso recupero a Pescara, respira un pò, la salvezza diretta adesso dista un solo punto.

Nel posticipo del lunedì, gli scaligeri si fanno bloccare 1-1 in casa della già retrocessa Albinoeffe (26 punti). succede tutto nei primi 45′. seriani avanti grazie a Girasole, per i giallobù risponde Gomez poco prima dell’intervallo.
Bene il Varese (68 punti), che davanti al proprio pubblico strapazza per 4-0 il malcapitato Ascoli (43 punti). Per i ragazzi di Maran vanno a segno Cacciatore e Neto Pereira nella prima frazione, nella ripresa completano il tabellino ancora il brasiliano e Granoche dagli undici metri. I bianconeri devono guardarsi le spalle dal ritorno del Livorno, ora soltanto un punto più sotto.
Prosegue imperterrita la marcia della Sampdoria (67 punti), corsara sul terreno della Juve Stabia (54 punti).Le vespe chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al centro di Zito dopo un giro di lancette, nel secondo tempo arriva la rimonta dei doriani, prima impatta Munari, poi è il giovane Icardi a segnare la rete del definitivo sorpasso a sei minuti dal termine.
Vince anche il Padova (63 punti), che nutre ancora qualche flebile speranza play off. Gli uomini di Dal Canto si sbarazzano per 3-0 del quasi retrocesso Gubbio (32 punti), i marcatori sono Schiavi, Cacia e Cutolo. Dopo questo k.o. gli eugubini di Apolloni salutano la serie B dopo un solo anno di permanenza.
Nell’anticipo del venerdì, si conclude senza nè vincitori nè vinti la sfida tra Bari (47 punti) e Brescia (57 punti). Rondinelle avanti dopo 11′ grazie a Piovaccari, i galletti rispondono al 32′ con Garofalo, ma cinque minuti più tardi la banda di Calori rimette la freccia per merito di De Maio. Ad inizio ripresa arriva il definitivo 2-2 firmato dal brasiliano Claiton.
Ricco di goal anche il match tra Reggina (55 punti) e l’ormai salvo Cittadella (48 punti). Botta e risposta tra l’amaranto Armellino ed il veneto Ciancio tra 34′ e 35′, poi nella seconda frazione i ragazzi di Foscarini si portano avanti con Di Cesare, subito dopo impatta il neo entrato Alessio Viola. Granata ancora avanti al 75′ ancora con Di Carmine, due minuti più tardi è lo stesso Alessio Viola a rimediare per il team di Breda.
Sorride il Modena (51 punti), che tra le mura amiche piega per 2-1 il Grosseto (48 punti). Sono i maremmani ad aprire le danze dopo soli 3′ con il solito Sforzini, alla ventesima marcatura stagionale, la reazione dei canarini si concretizza negli ultimi dieci minuti: al 78′ Cellini pareggia, quindi all’89’ Di Gennaro ribalta completamente la situazione. Dopo questa sconfitta, il presidente del club toscano Camilli decide di esonerare Ugolotti; al suo posto ecco Francesco Statuto.
Festeggia la matematica salvezza il Crotone (49 punti) dopo il rotondo successo per 3-1 ai danni della Nocerina (37 punti). Le emozioni allo “Scida” arrivano tutte nell’ultimo quarto d’ora: tremendo uno-due pitagorico firmato da Calil al 75′ e da Ciano all’82’. I molossi accorciano le distanze al 92′ grazie a Di Maio, quindi al 94′ Gabionetta chiude i conti per la formazione di mister Drago.
Infine si conclude 1-1 lo scontro diretto tra Empoli (43 punti) e Vicenza (38 punti). Al “Castellani” i biancorossi veneti passano in vantaggio al 39′ con Paolucci, per gli azzurri di Aglietti, che in settimana hanno vinto il recupero contro l’Albinoleffe (0-2, Tavano e Maccarone) ci pensa l’esperto Buscè ad evitare un pesante k.o.