Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio, Serie B: la storia e gli ex di Reggina-Cittadella

Calcio, Serie B: la storia e gli ex di Reggina-Cittadella

serieblogodi Antonio Modafferi – Archiviata la pesante sconfitta di Genova contro la Sampdoria, la Reggina, che ha dato matematicamente l’addio ai play off, riceve tra le mura amiche il Cittadella. Il match di andata vide sorridere i granata veneti, che si imposero per 3-2. Padroni di casa avanti con il rigore di

Di Roberto al 5’, Rizzo rimette in equilibrio la gara al 26’, quindi Campanacci al 56’ ribalta la situazione, tuttavia i patavini prima impattano con Maah al 58’, poi effettuano il sorpasso grazie a Di Carmine a cinque minuti dallo scadere. Il Cittadella, reduce dall’affermazione di misura a spese del Bari (1-0), è praticamente salvo con i suoi 47 punti, frutto di 13 successi, 8 pareggi e 18 sconfitte.
Sono tre i precedenti al “Granillo” tra Reggina e Cittadella ed bilancio è alla pari: una vittoria amaranto, un pareggio ed una affermazione dei veneti.
Il primo incontro risale al campionato di serie B 2001/2002. Quello tra i ragazzi di Colomba e il collettivo di mister Glerean è uno scontro testa-coda, visto che gli amaranto occupano la prima posizione mentre gli ospiti stazionano nei bassifondi della classifica. Partita difficile per la Reggina, gli ospiti tengono bene il campo al cospetto dei più quotati avversari, che viene risolta da una rete di “Re” Davide Dionigi che, al 66’, raccoglie un cross dalla sinistra di Morabito e di testa batte Redaelli.
Il secondo incrocio avviene nella stagione 2009/2010 e termina senza né vincitori né vinti. E’ la quinta di andata e la Reggina di Novellino, partita con ambizioni promozione, è protagonista di un avvio di campionato al di sotto delle aspettative della vigilia. La gara con il Cittadella sembra essere in discesa, gli amaranto passano in vantaggio dopo 18’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore Capelli corregge di petto un colpo di testa di Bonazzoli e mette dentro. Gli ospiti però si rivelano un buon complesso, tant’è che a fine campionato conquisteranno sorprendentemente un posto ai play off, giocano bene e nella ripresa impattano con il difensore Pesoli che, colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia amaranto, raccoglie di testa una punizione dell’ex Castiglia e trafigge Cassano.
L’anno scorso l’ultimo precedente, che arride ai veneti di Foscarini. In un caldo sabato di inizio aprile, la compagine veneta sorprende i ragazzi di Atzori dopo 10’, quando il bomber Federico Piovaccari vola in contropiede e supera Puggioni con un diagonale rasoterra di sinistro. La Reggina prova a reagire ma non riesce a trovare i nessun modo il pari, buon per il Cittadella che porta a casa trapunti importantissimi nella lotta per evitare la retrocessione.
Due gli ex della partita, uno per parte, ossia Marchesan nel Cittadella e Castiglia per la Reggina.
Alberto Marchesan, centrocampista classe 1980, all’occorrenza impiegabile anche in difesa, è cresciuto nel settore giovanile della Reggina, ma non è mai riuscito ad esordire con la prima squadra. Dopo le esperienze con Russi, Castel San Pietro Terme e Thiene, si accasa al Cittadella, squadra in cui milita da ben 10 stagioni, cioè dal torneo 2002/2003.
Ivan Castiglia ha vestito la maglia del Cittadella per una stagione e mezza. Dopo l’annata 2007/2008 vissuta a metà tra Martina e Lucchese, nella stagione 2008/2009 il giovane centrocampista amaranto approda al Cittadella e scende in campo 29 volte, senza nessuna rete. Nell’annata 2009/2010 è a disposizione di mister Foscarini fino a gennaio, prima del ritorno alla Reggina, mettendo insieme 14 presenze senza mai andare a segno.