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Calcio, Serie B – Sampdoria-Reggina, le parole dei protagonisti

NICOLA POZZI (ATTACCANTE  SAMPDORIA )
“Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e crediamo ai playoff.  Speriamo nel sostegno dei nostri tifosi nelle prossime trasferte. Non ero contento per la sostituzione, ma bisogna rispettare le scelte dell’allenatore”.

RICCARDO COLOMBO (DIFENSORE/CENTROCAMPISTA REGGINA)
“Siamo venuti a giocarcela, credendo ancora nei playoff. Nel primo tempo abbiamo avuto sfortuna, perchè hanno fatto gol con le loro uniche due occasioni.  In qualsiasi ruolo vengo impiegato, sia da laterale che da interno cerco di dare una mano, poi è il mister a  decidere. Diciamo addio ai playoff, pagando un periodo difficile a livello di risultati, ma se avessimo battuto il Brescia la Granillo avremmo avuto una situazione diversa. Il futuro? Ho ancora un anno di contratto, poi vedremo perchè è importante chiudere bene questo campionato”.
FABRIZIO MELARA (CENTROCAMPISTA REGGINA)
“E’ mancata un pò di fortuna, senza la deviazione di Angella non saremmo andati in svantaggio. Dobbiamo essere più incisivi, il mister ci chiede di attaccare l’avversario tentando l’anticipo. Il futuro? Ho un anno di contratto, vorrei rimanere qui perchè Reggio è il top. Il gol lo dedico a me stesso, visto che è il mio compleanno”.
ROBERTO BREDA (ALLENATORE REGGINA)
“Non abbiamo avuto convinzione, basti pensare ai loro gol. Abbiamo fatto malissimo nella parte iniziale della ripresa, non siamo stati bravi a crederci.  I playoff non li abbiamo certo persi oggi, anche se questo grupp opoteva entrare tra le prime sei.  Speravo di fare una partita diversa, perchè il Ferraris ha per me un fascino particolare e la Samp mi ha lanciato come calciatore.  Dobbiamo crescere traendo insegnamento da queste partite. In queste ultime partite spero di trovare gente motivata.  La filosofia della Reggina è quella di cercare risorse nel suo interno, andando a trovare calciatori nel settore giovanile o nelle categorie inferiori. Maicon? Ha qualità importanti, non deve perdere tempo. Il mio futuro? Domani alle 14.30 c’è allenamento…”.
EMANUELE BELARDI (PORTIERE REGGINA)
“C’ è poco da dire se non che mi dispiace. Volevamo fare un certo tipo di partita, ma non ci siamo riusciti.  Il primo gol subito è stato un autogol, il secondo è passato sotto le gambe di Colombo. Nella ripresa avevano più voglia, tante squadre non sono superiori della Reggina.   Credo che il nostro problema principale sia stata la testa, perchè abbiamo perso due mesi. Dagli errori si dovrà trarre una lezione per il futuro.  Queste gare le giocheremo con dignità e onorando la maglia. Il futuro? A giugno scade il mio contratto, valuteremo con la società  cosa è meglio per me e per la società”.
ANDREA COSTA (DIFENSORE SAMPDORIA)
“Quattro anni trascorsi a Reggio rendono questa partita diversa da tutte le altre. La Reggina se fosse arrivata ai playoff sarebbe stata un’avversaria temibile.  Oggi abbiamo fatto una bella gara, ma dovevamo chiuderla. Per arrivare ai playoff mancano tre partite e bisognerà lottare come dei leoni.  I miei ricordi reggini sono tanti e quasi tutti positivi, dalla A alal passata stagione, che è stata comunque importante e ricca di soddisfazioni”.
BEPPE IACHINI (ALLEANATORE SAMPDORIA)
“Bisognava stare attenti alla Reggina, che ha buone individualità ed ottima organizzazione di gioco. Se ti prende in velocità ti fa male e nella prima parte di stagione è sempre stata davanti. L’abbiamo sblocccata, poi abbiamo fatto bene.  A gennaio abbiamo abbassato l’età media della squadra, puntando sui giovani, siamo cresciuti e prepariamo meglio le partite”.
FONTE: RADIO TOURING 104