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Calcio, Serie B: la storia e gli ex di Reggina-Sampdoria

reggina_logodi Antonio Modafferi – Archiviata la sconfitta interna con il Verona, la Reggina è attesa dalla difficile trasferta sul terreno della Sampdoria, in programma domenica alle ore 12:30. Il confronto di andata si concluse in parità e senza reti. La Sampdoria, reduce dal blitz di Modena (0-2), ha agganciato il sesto posto, ultima posizione utile per accedere ai play off, a quota 61

punti, frutto di 15 vittorie, 16 pareggi e 7 sconfitte.

Sono otto i precedenti tra Sampdoria e Reggina, due in B e sei in A, ed il bilancio vede nettamente in vantaggio i doriani, che si sono imposti sei volte, sono soltanto due i pareggi mentre i calabresi non sono mai riusciti a vincere in Liguria.

Il primo confronto risale al campionato di serie B edizione 1966/1967. A quattro turni dal termine, i ragazzi di Tommaso Maestrelli cedono di misura di fronte alla quotata formazione ligure, che centra l’immediato ritorno nella massima serie.

Le strade di Sampdoria e Reggina si dividono per ben 35 anni, per ricongiungersi nella stagione 2001/2002, sempre nel torneo cadetto. Al “Ferraris” si disputa il posticipo serale della ventiduesima giornata e le formazioni guidate rispettivamente da Bellotto e Colomba non vanno oltre lo 0-0.

Due anni dopo le due compagini si ritrovano di fronte per la prima volta in serie A. Nell’anticipo della prima di ritorno l’undici di Camolese cede 2-0 ai blucerchiati. Decisiva la doppietta del centravanti di casa Fabio Bazzani a cavallo tra primo e secondo tempo, al 45’ e al  47’.

Amaranto k.o. anche nel 2004/2005. I ragazzi di Novellino chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie a Flachi, in rete all’ 8’ e al 45’, nella ripresa Giuseppe Colucci riapre la partita al 49’, poi ancora Flachi, tripletta per lui, trasforma un calcio di rigore al 70’, quindi a due minuti dal triplice fischio Giacomo Tedesco fissa il risultato sul 3-2.

Nel campionato successivo, Marassi ancora tabù per la formazione dello Stretto. E’ la seconda di campionato e i padroni di casa mettono la freccia al 17’ con l’ex Bonazzoli, autore di un gran tiro da fuori area, per la banda di Mazzarri risponde Ciccio Cozza intorno alla mezzora. I liguri nel secondo tempo fanno loro il match, grazie ai centri del futuro amaranto Volpi al 57’ e Gasbarroni all’85’, in pieno recupero ecco il 3-2 di un giovane Simone Missiroli, che con una bella conclusione dalla distanza firma la sua prima rete in amaranto ed in serie A.

Nella stagione 2006/2007 la Reggina riesce ad interrompere la serie di k.o. in quel di Genova. A quattro giornate dalla fine, i ragazzi di Mazzarri strappano in Liguria un punto d’oro, è una sfida tirata, l’undici di Novellino prova in tutti i modi a vincere e alla fine l’estremo difensore amaranto Campagnolo compie un’autentica prodezza sul colpo di testa del giovane Romeo.

Nel campionato successivo, la Sampdoria torna ad imporsi sulla Reggina, allora guidata da Renzo Ulivieri.E’ l’anticipo pomeridiano della quattordicesima giornata e sulla panchina doriana siede il grande ex Walter Mazzarri. I genovesi partono forte e dopo soli quattro giri di lancette Bellocci trova il vantaggio, nella ripresa Sammarco raddoppia al 55’, quindi ancora Bellocci chiude i conti al 76’.

L’ultimo precedente risale al campionato 2008/2009. Sabato 9 maggio 2009. A quattro giornate dalla fine la Reggina di Orlandi, reduce dall’importante en plein esterno sul campo del Bologna (1-2), per sperare ancora concretamente nella salvezza deve solo vincere in casa di una Sampdoria che non ha ormai nulla da chiedere al campionato. La squadra di casa non si presenta nemmeno con la migliore formazione visto che tra qualche giorno sarà impegnata nella finale di Coppa Italia, poi persa ai rigori, contro la Lazio. Tutta Reggio spera, inoltre, nel buon cuore del grande ex condottiero amaranto Walter Mazzarri. E invece… I blucerchiati giocano con un ardore che ha dell’incredibile. Già al primo minuto va a segno Dessena, che si ripete alla mezzora. Per gli amaranto, in dieci dal 19’ per il rosso a Valdez, non c’è più nulla da fare, Delvecchio triplica al 37’, quindi nella seconda frazione Marilungo al 46’ e Pazzini al 52’ partecipano a quell’umiliante 5-0 che di fatto condanna la Reggina alla retrocessione in serie B.

Sono ben cinque gli ex della sfida di sabato, tre nelle file della Samp, ossia Fiorillo, Costa e Foggia, e due nelle file della Reggina, Bonazzoli e Breda.

Vincenzo Fiorillo ha vestito la casacca amaranto nella seconda parte della stagione 2009/2010. Giunto in riva allo Stretto in prestito a gennaio 2010 nello scambio che portò a Genova Mario Cassano, avrebbe dovuto ricoprire il posto da titolare, ma complice un fastidioso infortunio, ha giocato soltanto cinque partite, nelle quali non ha brillato per sicurezza.

Andrea Costa ha militato nella Reggina per tre stagioni e mezza, dal gennaio 2008, quando arrivò dal Bologna, allo scorso giugno. Trasferitosi in Liguria in prestito oneroso con diritto di riscatto, il difensore classe 1986 ha collezionato in amaranto 84 presenze (10 nel 2007/2008, 36 nel 2008/2009, 21 nel 2009/2010 e 17 nel 2010/2011) ed una rete.

Pasquale Foggia è stato uno dei protagonisti della storica salvezza nonostante i -11. Prelevato in prestito dalla Lazio nel gennaio 2007 per compensare la partenza di Leon, il talentuoso calciatore napoletano ha messo insieme 15 apparizioni realizzando 5 reti, molte di pregevole fattura, risultando uno dei trascinatori di quella fantastica stagione.

Emiliano Bonazzoli passò dalla Reggina alla Smpdoria nell’estate 2005. Il centravanti di Asola è stato blucerchiato per tre stagioni e mezza, dal 2005/2006 al gennaio 2009, periodo durante il quale ha raccolto complessivamente 83 presenze e siglato 16 goal.

Infine Roberto Breda ha vestito la maglia della Sampdoria nella primissima parte della stagione 1993/1994, la sua esperienza blucerchiata è breve e dura infatti soltanto fino al novembre ’93, quando si trasferisce alla Salernitana.