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Calcio, Serie B: la storia e gli ex di Reggina-Albinoleffe

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di Antonio Modafferi – Dopo il successo esterno sul campo della Nocerina ed il recupero della partita con il Torino, conclusosi con la sconfitta di misura, la Reggina attende in casa

l’Albinoleffe. Il match di andata si concluse in parità, 1-1 Seriani avanti con Cocco al 36’, gli amaranto rimediano ad inizio ripresa con Rizzo.
L’Albinoleffe è il fanalino di coda del campionato con 25 punti, frutto di 5 vittorie, 10 pareggi e ben 20 sconfitte, ed è reduce dal k.o. interno con la Juve Stabia, 2-1

Esistono soltanto due precedenti tra Reggina ed Albinoleffe, il bbilancio è alla pari
con una vittoria per parte.

Il primo incrocio risale alla stagione 2009/2010. E’ l’ultima giornata di campionato
e la Reggina di Breda cerca in casa i 3 punti per la salvezza matematica dopo un
torneo ben al di sotto delle aspettative e dei proclami di inizio stagione, tant’è
che la squadra, programmata per l’immediata risalita in serie A, si è trovata
invischiata nella lotta per non retrocedere. Contro un’Albinoleffe che non ha più
nulla da chiedere al campionato, in quanto già salva, ed imbottita di seconde linee e
di giovani, i fantasmi della Lega Pro vengono immediatamente scacciati da Biagio
Pagano, che dopo sei minuti arpiona un pallone in mezzo all’area proveniente dalla
sinistra e trafigge la porta difesa da Offredi con un bel diagonale di sinistro. Dopo
una traversa degli ospiti, colpo di testa di Torri con Marino battuto, gli amaranto
raddoppiano al 22’ con Simone Missiroli, abile a mettere dentro dopo una corta
respinta del portiere ospite su tiro dello scatenato Pagano; per il centrocampista di
Gallina è il settimo centro stagionale. Il terzo goal della Reggina giunge al 33’,
firmato ancora Pagano, il quale raccoglie un suggerimento di Bonazzoli e di destro
mette dentro l’undicesimo centro stagionale, che ne fa, insieme a Brienza, il miglior
marcatore amaranto della stagione. I seriani non ci stanno e, dopo un palo centrato
da Foglio, siglano il punto della bandiera al minuto numero 42 grazie ad Omar Torri.
La partita si chiude praticamente qui. La Reggina si assicura la permanenza in B ma
al triplice fischio di Giannoccaro nessuno ha voglia di festeggiare, anzi dagli
spalti piovono fischi sui giocatori, principali responsabili di un’annata disastrosa,
e in Curva Sud compare un eloquente striscione che recita: ”Al 90’ via tutti.
Vergogna mercenari”.  

L’anno scorso il secondo precedente. Si gioca il recupero della diciassettesima
giornata ed è la squadra allenata da Mondonico a trovare il vantaggio al 17’: grande
slalom di Foglio sulla sinistra che mette in mezzo dove Girasole si fa trovare
puntuale all’appuntamento con il goal, il primo in cadetteria. La Reggina preme e
trova il pari al 72’ grazie al forte e preciso sinistro rasoterra di Acerbi
direttamente su punizione; anche per il difensore amaranto si tratta del primo centro
in serie B. Quando il match sembra destinato a concludersi in parità, a due minuti
dallo scadere i seriani trovano la rete della vittoria, Previtali prende palla al
limite dell’area, vince un rimpallo e di destro batte Puggioni.

Un solo ex, tra le file della Reggina, ossia Colombo.
Riccardo Colombo, difensore esterno destro classe 1982, ha militato tra le file
dell’Albinoleffe per 4 stagioni e mezza. Acquistato dalla Pro Patria, società nella
quale è cresciuto, nella stagione 2003/2004, rimane in Lombardia fino al gennaio 2008
quando viene ceduto all’Udinese. Con la maglia dei seriani è sceso in campo 146 volte
realizzando 4 reti.