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Calcio, Serie B: il Toro resiste alla Reggina senza troppa fatica, il recupero conferma la vittoria granata

glikdi Pasquale De Marte – Difficile pensare di poter recuperare in quarantacinque minuti una partita, in cui si sta perdendo, senza provarci dal primo momento. Impossibile farlo senza tirare praticamente mai in

porta.

Alla Reggina non riesce l’impresa della rimonta contro la capolista Torino.  Nel recupero del secondo tempo non accade nulla che cambi il punteggio parziale  di 1-0 (gol di Glik al 15′) della sfida interrotta diciannove giorni fa a causa della pioggia e della grandine.

Ci si aspetta una squadra che senza paura vada ad attaccare un avversario da affrontare  con la forza di chi non ha nulla da perdere, nonostante si tratti di una formazione competitiva come quella granata.  E, invece, vince probabilmente il timore di vedere da subito compromessa la possibilità di conquistare qualche punto all’Olimpico.

Già dalle scelte iniziali, pensando all’obiettivo finale,  qualche incongruenza risulta evidente.   Linea difensiva a quattro con Adejo (al rientro dopo tre mesi e mezzo), Freddi, Angella e Antonio Marino. Ma ciò che colpisce ancor di più è l’idea di affidarsi al solo Campagnacci in attacco, a fronte di un Torino che schiera contemporaneamente Antenucci, Bianchi e Meggiorini in prima linea.

L’idea, condivisibile o meno, è quella di mantenere un solo gol di svantaggio, per poi giocarsi le proprie carte nella fase finale della gara.

Nei primi venti minuti  tirano in porta solo i granata.  Bravo Belardi a rispondere alle conclusioni di Antenucci e Bianchi.

Le sostituzioni diventano l’occasione per mutare l’atteggiamento iniziale, in modo da dare il via alla seconda parte del piano.  Nello spazio di quattro minuti  entrano in campo Alessio Viola, D’Alessandro  e Ceravolo, mentre  escono due difensori centrali (Marino e Adejo) e un centrocampista di interdizione (Rizzo).

Il Toro sceglie di coprirsi e il pallino del gioco si sposta nelle mani della Reggina che,contro la migliore difesa del campionato, quasi mai riesce a sfruttare in modo proficuo il proprio possesso palla.

Impossibile trovare spazi o possibilità per lanciare in campo aperto  gli attaccanti amaranto di giornata, specialisti nel  beffare difese alte o scoperte ma con caratteristiche morfologiche non ideali per affrontare retroguardie schierate.

Al 90′ l’unica opportunità per la squadra di Breda : Melara, tra i più positivi per gli ospiti, si invola sulla destra e trova puntuale l’inserimento di Alessio Viola sul primo palo che cerca la deviazione col tacco, contratta dall’ottima copertura dei centrali di Ventura e poi neutralizzata senza troppi problemi da Benussi.

Finise 1-0, così come era iniziata. Immutata anche la situazione di classifica per gli amaranto, i playoff restano lontani cinque punti e quattro posizioni di classifica da scalare, a sei giornate dal termine.

TORINO-REGGINA 1-0, IL TABELLINO (45 MINUTI FINALI, RECUPERO DELLA 34^ GIORNATA)
TORINO (4-3-3): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Vives, De Feudis, Basha; Antenucci (35′ st D’Ambrosio), Bianchi, Meggiorini (44′ st Sgrigna). In panchina: Morello, Di Cesare, Oduamadi, Pasquato, Verdi. All. Ventura.

REGGINA (4-5-1): Belardi; Adejo (22′ st D’Alessandro), Freddi, Angella, Marino (26′ st Ceravolo); Melara, Colombo, Rizzo (22′ st A. Viola), Barillà, Rizzato; Campagnacci. In panchina:  Zandrini, Armellino, N. Viola, Ragusa. All. Breda.

Arbitro
: Velotto di Grosseto

Marcatori: 15′ Glik

Ammoniti: Vives e De Feudis