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Calcio: la storia e gli ex di Nocerina-Reggina

reggina_logodi Antonio Modafferi – Archiviato il pari del derby con il Crotone, che ha portato al ritorno di Breda in panchina al posto dell’esonerato Gregucci, la Reggina è attesa dall’insidiosa trasferta sul campo della Nocerina. Il confronto di andata vide prevalere gli amaranto per 2-1: al 26’ Emerson con una punizione dalla distanza porta avanti i suoi, gli ospiti pareggiano al 66’ con Farias,

che dagli undici metri non sbaglia, quindi a tre minuti dal termine arriva il sigillo di capitan Bonazzoli, al primo goal stagionale, che sfrutta di testa un bel cross di Rizzato. La Nocerina di Auteri, reduce dalla vittoria esterna sul campo del Grosseto (1-2), occupa attualmente il terzultimo posto con 31 punti, frutto di 7 affermazioni, 10 pareggi e 18 sconfitte.

Sono 16 i precedenti tra Nocerina e Reggina ed il bilancio pende a favore dei padroni di casa, che si sono imposti 9 volte, 5 i pareggi, mentre gli amaranto hanno vinto in due occasioni.

Il primo incrocio è datato stagione 1948/1949. Le due compagini si affrontano nel campionato di serie C e sono i padroni di casa a centrare la vittoria per 2-1, il marcatore amaranto è Porcino.
L’anno successivo sono ancora i molossi ad aggiudicarsi l’incontro, ma stavolta il team di Perucchetti soccombe con il minimo scarto, 1-0.
Tre stagioni più tardi Nocerina e Reggina si ritrovano di fronte nel girone H di quarta serie edizione 1952/1953 e gli amaranto strappano un punto, in virtù del risultato ad occhiali maturato sul campo.

Dopo una pausa di poco più di venti anni, la sfida con i rossoneri torna nel torneo di serie C1 1974/1975, quando, a quattro turni dalla fine, la compagine di Carlo Regalia è costretta ad inchinarsi 2-0.
Nella stagione seguente si registra un altro insuccesso, questa volta per 2-1, per gli ospiti, ancora guidati da Regalia, va a segno Raimondi.
Medesimo il risultato dell’annata 1976/1977, quando sulla panchina amaranto siede Carlo Facchin, che non va oltre lo 0-0 in Campania a tre giornate dalla conclusione.
Nel 1977/1978 la Reggina di mister Angelillo torna sconfitta da Nocera Inferiore per 2-1; agli amaranto non basta la rete di Pianca per evitare il k.o.
Dopo un anno di pausa, si ritorna in provincia di Salerno nella stagione 1979/1980 e l’undici di Adriano Buffoni infrange la tradizione negativa e viola il “San Francesco per 1-2. Vantaggio amaranto di Mariano al 41’, i rossoneri pareggiano al 76’ grazie a Pauselli, quindi Cottone, a sei minuti dallo scadere, firma il goal-vittoria. L’anno dopo ecco l’immediato riscatto della Nocerina, che torna a sorridere, seppur di misura, grazie ad un’autorete dell’amaranto Carlà intorno alla mezzora.
Molossi vittoriosi anche nel confronto del campionato 1981/1982. Eppure i ragazzi di Salvemini si erano portati in vantaggio con Maestroni al 13’, i padroni di casa prima impattano al 35’con Galli, poi completano la rimonta al 46’ grazie a Raffaele.
Il trend negativo viene interrotto nella stagione 1982/1983, alla seconda di andata la formazione di Scoglio conquista l’intero bottino grazie ad una rete per tempo, marcatori Coppola al 27’ e Sciannimanico al 52’. A fine stagione, però, le due compagini sono accomunate dallo stesso destino, l’onta del declassamento in serie C2.

L’anno dopo Nocerina e Reggina si ritrovano quindi in C2, e sono ancora i padroni di casa a sorridere, battendo con il minimo scarto la formazione di Claudio Tobia, è Citarelli all’82′ il match winner. Ma a fine campionato entrambe le squadre potranno festeggiare l’immediato ritorno in C1.
Nel torneo 1984/1985 molossi ancora vincenti sugli amaranto, 3-0, centri di Gaito al 13’, Roccotelli al 52’ e Caruso al 67), ma anche stavolta le due formazioni viaggiano a braccetto, sono infatti costrette a provare nuovamente l’amarezza della retrocessione al quarto livello calcistico nazionale.
Nella stagione 1985/1986 Nocerina e Reggina non hanno ancora rivali nel torneo di C2, stavolta saranno però i campani a conquistare la vetta della classifica mentre l’undici di Pino Caramanno deve accontentarsi della seconda piazza. Alla dodicesima di andata, gli uomini di Chiricallo tornano indenni dal “San Francesco”.
L’anno dopo, in C1, la neonata Reggina Calcio del presidente Pino Benedetto e dell’allenatore Albertino Bigon conquista un pari a Nocera, anche questa volta senza reti.
L’ultimo precedente risale alla C1 edizione 1987/1988 e la banda guidata da Nevio Scala non va oltre lo 0-0.

Due gli ex della gara, entrambi tra le file della Nocerina. Si tratta di Laverone e Pagano.

Lorenzo Laverone, difensore esterno destro classe 1986, ha vestito la casacca  della Reggina nella scorsa stagione. Approdato in riva allo stretto nell’estate 2010 a parametro zero dopo il fallimento dell’Arezzo, il calciatore toscano ha collezionato 22 presenze, la maggior parte nella prima fase della stagione. Questa estate viene ceduto in comproprietà al Sassuolo, squadra in cui ha trovato un impiego costante, come testimoniano le 19 apparizioni, ma a gennaio si trasferisce in rossonero.

Biagio Pagano ha fatto parte della Reggina edizione 2009/2010. L’esterno classe 1983 si segnalò come uno dei pochi elementi positivi di quella brutta stagione, raccogliendo 35 gettoni e realizzando ben 11 reti, suo record personale che gli valse anche il titolo di capocannoniere della squadra in compagnia di Brienza. E’ alla Nocerina da gennaio, in prestito dal Torino.