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Calcio, Serie B: il punto sulla 35^ giornata

serieblogodi Antonio Modafferi La trentacinquesima giornata del campionato di serie Bwin è stata funestata dalla tragedia consumatasi all’ “Adriatico” durante la partita Pescara-Livorno. Alla mezzora del primo tempo, sul risultato di 0-2 per gli ospiti, il centrocampista

labronico Piermario Morosini si accascia a terra in seguito ad un attacco cardiaco. Purtroppo inutili i soccorsi, il mediano ex Udinese e Reggina non ce la fa. Un evento che lascia sgomenti, un ragazzo di soli 25 anni che perde la vita sul terreno di gioco. La Figc ha in seguito deciso per la sospensione di tutti i campionati, pertanto Albinoleffe-Empoli e Torino-Sassuolo sono rinviate a data da destinarsi.
Per quanto riguarda il calcio giocato, il Verona (66 punti) sale in vetta alla classifica, complice le due gare in meno del Torino (66 punti). Gli scaligeri superano al “Bentegodi” il Bari (44 punti), che in settimana è stato penalizzato di altri due punti. Galletti avanti dopo 13′ con De Falco, l’undici di Mandorlini impatta con Gomez una decina di minuti più tardi, quindi mette il turbo tra il 52′ ed il 56′, quando vanno a segno Berrettoni e Bjelanovic, autore di una doppietta.
Pareggia il Varese (56 punti), che coglie un punto importante sul difficile terreno del Modena (42 punti). L’undici di Maran passa al 24′ grazie al difensore Terlizzi, ma i canarini non stanno a guardare e sul finire del primo tempo pareggiano con Ardemagni, quindi ad inizio ripresa effettuano il sorpasso grazie a Cellini. tuttavia i lombardi riescono ad evitare la sconfitta per merito di De Luca, che a sette minuti dal termine rimette a posto le cose.
Male il Padova (56 punti), che nell’anticipo del venerdì perde in casa della Juve Stabia (49 punti). Accade tutto nella seconda frazione di gioco, per l’esattezza negli ultimi dieci minuti di partita, quando sale in cattedra Marco Sau che con due goal, uno dei quali su calcio di rigore, stende la formazione di Dal Canto e si conferma vice capocannoniere del torneo con 21 centri.
Si fa sotto minacciosa la Sampdoria (54 punti), ora distante solo due punti dalla soglia play off, che si sbarazza davanti al proprio pubblico di una diretta concorrente, il Brescia (53 punti). I doriani si aggiudicano l’intera posta in palio e piegano le rondinelle con una rete per tempo, Pozzi nel primo e Foggia nel secondo.
Termina senza nè vincitori e nè vinti il derby di Calabria tra Reggina (48 punti) e Crotone (40 punti), penalizzato di un punto nei giorni scorsi. Gli amaranto mettono la freccia poco prima dell’intervallo con Angella, al rientro dagli spogliatoi entrambe le squadre si presentano in dieci per le espulsioni di Cosenza e Gabionetta, poi i padroni di casa restano addirittura in nove per il rosso a capitan Bonazzoli e resistono fino al recupero, quando Pettinari di testa rimette il match sui binari dell’equilibrio. Il presidente Foti ha deciso di esonerare Gregucci; al suo posto è stato richimaato Roberto Breda.
In zona salvezza, colpaccio esterno dell’Ascoli (35 punti), che passa sull’insidioso campo del Cittadella (41 punti). I marchigiani sbancano il “Tombolato” per merito di Papa Waigo, Soncin e Parfait, per i veneti solo il punto della bandiera opera di Di Nardo. Con questa vittoria i bianconeri si tirano fuori, a dispetto della penalizzazione di sette punti, dalla zona retrocessione e da quella play out, un punto più giù..
En plein fuori casa anche per la Nocerina (31 punti), che sbanca Grosseto (43 punti). Eroe di giornata allo “Zecchini” è il molosso Lorenzo Laverone, che con una doppietta, inframmezzata dalla marcatura del maremmano Sforzini, regala ai suoi l’intero bottino e la concreta possiblità di continuare la rincorsa ai play out.
Infine, lo scontro salvezza tra Gubbio (28 punti) e Vicenza (33 punti) termina 1-1, un pari che forse serve poco ad entrambe le contendenti. Al “Barbetti” le emozioni si condensano tutte verso la fine del primo tempo, quando cioè avviene il botta e risposta tra l’eugubino Nwankwo e il biancorosso Mustacchio.