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Calcio, Serie B: la storia di Reggina-Crotone

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di Antonio ModafferiTempo di derby per la Reggina che, dopo l’interruzione della partita contro il Torino, che sarà recuperata il 25 aprile, attende al “Granillo” il

Crotone. La sfida di andata si concluse in parità, 1-1. Vantaggio amaranto opera di capitan Missiroli che, intorno alla mezzora, raccoglie una punizione dalla sinistra di Emerson e batte Bindi. I pitagorici, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Gabionetta, impattano al 65’ con Ciano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Crotone, reduce tre successi di fila, l’ultimo dei quali in extremis ai danni della Sampdoria (1-0), occupa una posizione di classifica abbastanza tranquilla, dall’alto dei suoi 40 punti, frutto di 9 vittorie, 14 pareggi ed 11 sconfitte, con otto lunghezze di vantaggio sulla zona play out.
Sono ben 22 i precedenti tra Reggina e Crotone, il bilancio pende nettamente a favore degli amaranto che hanno conquistato 17 successi, 4 sono i pareggi mentre i rossoblù hanno espugnato Reggio Calabria soltanto in un’occasione.
Il primo derby risale al campionato di serie C edizione 1945/1946 e arride alla Reggina, che si impone sul Crotone con un netto 3-0 grazie alla doppietta di De Santis ed al goal di Porcino. Amaranto ancora vincenti l’anno dopo, seppur di misura, decide tutto il bomber Erminio Bercarich, che con 75 centri è il più prolifico goleador amaranto di tutti i tempi.
Nella stagione 1948/1949 il Crotone è ancora costretto ad ingoiare un boccone amaro a Reggio Calabria, infatti la compagine dello Stretto si afferma 3-0, marcatori Cara, Biavati e Sperti. Nel 1949/1950 il team rossoblù coglie il primo risultato utile contro i cugini reggini, il match si conclude infatti 0-0.
Nel torneo successivo torna ad avere la meglio la Reggina, ancora un rotondo 3-0 che porta le firme di D’Alconzo, doppietta, e Ferrari. Medesimo il punteggio della stagione 1951/1952, cambiano soltanto i marcatori amaranto che sono Paolini, Genti e Beghi.
Le due squadre precipitano in quarta serie e nel 1952/1953 arriva il primo, e finora unico, successo del Crotone a Reggio Calabria. I pitagorici infatti si impongono con un clamoroso 3-4, per gli amaranto vanno a segno Carta, due volte, e Bernardini.
La stagione successiva arriva l’immediato riscatto degli amaranto, che si aggiudicano la sfida contro i cugini in virtù della marcatura di Piacentini.
Il derby del 1954/1955 termina invece senza né vincitori né vinti e senza reti, il finale è infatti 0-0.
L’appuntamento con la vittoria è quindi rimandato al campionato seguente, quando l’undici guidato da Oronzo Pugliese, che quell’anno porterà la Reggina di nuovo in serie C, supera 2-0 i pitagorici per merito di Dalfini e Gatto.
Dopo gli scontri in quarta serie, Reggina e Crotone tornano ad affrontarsi nel campionato di serie C 1959/1960, allorché gli  amaranto fanno bottino pieno in virtù del goal di Marangi. L’anno dopo ancora 1-0, firmato Mastrototaro, risultato che si ripete sia nel 1961/1962, Cavazzuti, che nel 1962/1963, La Valle.
I pitagorici riescono ad interrompere questa striscia di sconfitte nella stagione 1964/1965, quando costringono al pari a reti bianche i ragazzi di Maestrelli, che a fine campionato ottengono la promozione in serie B.
Le strade di Reggina e Crotone si dividono per dieci anni, quindi le due formazioni si ritrovano di fronte nella serie C edizione 1974/1975, annata in cui gli uomini di Regalia fanno proprio il derby per 3-1, in rete Magara, Sorace e Tivelli.
Reggina ok anche l’anno dopo, quando piega il Crotone con il minimo scarto sul neutro di Acireale grazie a Fragasso. Nel 1976/1977 l’undici dello Stretto si impone per 2-0, sugli scudi D’Astoli e Pianca. Identico il punteggio del torneo 1977/1978, stavolta c’è gloria per Labellarte e Snidaro.
Dopo ben 24 anni di assenza, il derby tra Reggina e Crotone ricompare nella stagione 2001/2002 e per la prima volta in serie B. Gli squali di Beppe Materazzi occupano mestamente l’ultimo posto in classifica e non hanno scampo nemmeno in casa della Reggina di Colomba, proiettata verso il ritorno nella massima serie, che sbriga la pratica derby già nel primo tempo, quando annichiliva la resistenza pitagorica con un micidiale uno-due tra 24’ e 34’. Apre le danze il brasiliano Mozart, abile a raccogliere un suggerimento di Leon e a battere di sinistro Cesaretti, chiude l’autorete di Zanoncelli che, nel tentativo di sventare un cross in area di Savoldi, trafigge il proprio portiere.
E’ ancora derby nel 2009/2010 e vince ancora la Reggina, 1-0. E’ il posticipo serale del trentaseiesimo turno e gioca meglio la squadra di Lerda, che nella prima frazione preme di più e va vicina al goal con Ginestra, che coglie l’esterno del palo. La formazione di Breda non esce dal guscio, ma pareggia il conto dei legni con Costa, che dalla distanza centra la base del palo alla sinistra di Concetti. Nella ripresa sembra andare il scena il copione del primo tempo, ma gli amaranto, al secondo tiro in porta, trovano il vantaggio con Brienza che fulmina l’estremo difensore rossoblù con un bel sinistro a giro da fuori area e consegna ai suoi tre punti importanti per risollevarsi in classifica.
La scorsa stagione l’ultimo incrocio. E’ la prima giornata del campionato 2010/2011 e la nuova Reggina di Atzori non va oltre il pari senza reti contro il Crotone di Menichini. Gli amaranto partono forte e nel primo tempo cercano in tutti i modi la via del goal, senza trovarla vuoi per sfortuna, traversa di Acerbi, palo sul tiro-cross di Laverone e palo di Bonazzoli, vuoi per imprecisione, Zizzari servito di tacco da Barillà, vuoi per la bravura di Concetti sul tiro da fuori di Zizzari. Nella seconda frazione gli amaranto calano vistosamente, i rossoblù osano un po’ di più ma la gara perde di intensità, logica conseguenza è lo 0-0 finale.
Non ci sono ex né tra le file della Reggina né tra quelle del Crotone.