Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio, Serie B: il punto sulla 34^ giornata

Calcio, Serie B: il punto sulla 34^ giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – La trentaquattresima giornata del campionato di serie Bwin va in scena venerdì, anzichè l’ormai canonico sabato, in un turno che lascia in eredità

risultati interessanti per quanto riguarda la lotta per un posto al sole e per evitare il declassamento in Lega Pro.
Torino (66 punti) e Reggina (47 punti), sono fermate dalla pioggia e dalla grandine. Dopo il primo tempo infatti, conclusosi con i granata in vantaggio grazie a Glick intorno al quarto d’ora, il terreno dell’ “Olimpico” diviene ben presto impraticabile e l’arbitro è costretto a sospondere la partita, rinviata a data da destinarsi.
La seconda forza del torneo, il Sassuolo (64 punti) non va oltre il pari nel derby emiliano contro il Modena (41 punti). Al “Braglia” matura un pareggio senza reti con poche emozioni ed un punto a testa che accontenta soprattutto i canarini di Bergodi, che si sono ormai risollevati dall secche della bassa classifica.
Nell’anticipo di giovedì sera, il Varese (55 punti) si impone sul Pescara (62 punti) di Zeman, che pare in fase calante, come testimonia il terzo stop di fila. Abruzzesi avanti con il giovane attaccante scuola Roma Caprari, i padroni di casa impattano in chiusura di prima fazione grazie a Granoche, quindi lo stesso centravanti uruguayano si ripete al 58′ regalando ai suoi i tre punti che consentono ai lombardi di mantenere la sesta posizione.
Importante blitz esterno per il Padova (56 punti), che espugna il “Picchi” di Livorno (38 punti). I ragazzi di Dal Canto sbloccano il risultato con Bovo alla mezzora circa, i labronici rispondono poco prima dell’intervallo con Salviato, quindi lo stesso Bovo si ripete mettendo la propria firma, con una doppietta, sull’importante successo dei biancoscudati, che adesso occupano il quinto posto.
Continua l’inseguimento ai play off da parte del Brescia (53 punti), che davanti al pubblico amico piega il Verona (63 punti) in extremis. Botta e risposta tra 37′ e 39′ tra la rondinella Daprelà e lo scaligero Berrettoni, al 91′ la rete del cileno Cordova consegna al team di mister Calori l’intera posta in palio.
Si ferma la Sampdoria (51 punti), sconfitta da un Crotone (40 punti) in formissima sui titoli di coda. Allo “Scida” decide la rete del centrocampista Eramo, un ex, in pieno recupero, al 94′; per i rossoblù pitagorici della coppia Drago-Galluzzo è la terza vittoria consecutiva.
A metà classifica, la sfida tra Bari (46 punti) e Grosseto (43 punti) si conclude senza nè vincitori nè vinti. Al “San Nicola” i maremmani mettono la freccia con l’argentino Alfageme, al nono centro in stagione, i galletti rimediano a sei minuti dallo scadere grazie a Galano.
In zona salvezza, brutto capitombolo del’Empoli (34 punti), che perde in casa della Nocerina (28 punti). Azzurri avanti con Maccarone al 26′, la partita sembra avviata nel segno della squadra di Aglietti, ma negli ultimi minuti i molossi ribaltano completamente la situazione. All’85’ pareggia il difensore goleador Di Maio, mentre al 94′ il peruviano Merino dal dischetto fa impazzire di gioia il “San Francesco” e riaccende concretamente le speranze salvezza della compagine di mister Auteri.
Importantissima vittoria dell’Ascoli (32 punti), che supera di misura l’Albinoleffe (25 punti), ormai ancorata sul fondo della classifica. Match winner per i bianconeri di Silva l’attaccante Federico Gerardi al 70′, ora la squadra marchigiana ha agganciato il Vicenza in zona play out, mentre la salvezza diretta dista solo due punti. L’ennesima sconfitta dei seriani costa il posto al tecnico Salvioni, che è stato infatti esonerato; al suo posto arriva l’allenaotre della Primavera Alessio Pala.
Pesante tonfo casalingo del Vicenza (32 punti), al “Menti” infatti la Juve Stabia (46 punti) passeggia per 3-0. Vespe avanti grazie ad un’autorete di Augustyn, poi gli uomini di Braglia arrotondano il punteggio in virtù della doppietta di Sau, vicecapocannoniere del torneo con 19 marcature.
Infine, perde ancora il Gubbio (27 punti), costretto a chinare il capo anche al “Tombolato” di Cittadella (41 punti). L’undici di Foscarini archivia la pratica dopo 25 ‘ in virtù delle segnature di Di Nardo e Di Roberto, gli eugubini del neo tecnico Apolloni riescono soltanto a dimezzare le distanze con il portoghese Mario Rui.