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Calcio, Serie B: il punto sulla 33^ giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – Ultimo sabato di marzo per la serie Bwin giunta alla giornata numero 33, un turno anch’esso abbastanza ricco di goal, 28, e di sorprese. Molte delle squadre di alta classifica segnano il passo, la lotta resta apertissima sia in chiave play off che in chiave play out, gli ultimi due mesi di campionato saranno più che mai decisivi.

Battuta d’arresto per la capolista Torino (66 punti), costretta a chinare il capo al “Castellani” di Empoli (34 punti). Decisiva, per gli azzurri di mister Aglietti, la bella marcatura di Massimo Maccarone al 24′, che consegna ai suoi tre punti pesanti in ottica salvezza e permette di mantenersi a distanza, di due lunghezze, dai play out.

Mezzo passo falso per il Sassuolo (63 punti), costretto al pareggio dal Grosseto (42 punti). Neroverdi avanti prima dell’intervallo con Marchi, i maremmani rimediano dopo il rientro dagli spogliatoi grazie al rigore trasformato da Sforzini, quindi al 70′ Boakye riporta in vantaggio i ragazzi di mister Pea, ma la gioia per la vittoria sfuma nel primo minuto di recupero, quando ancora il bomber dei toscani Sforzini toglie le castagne dal fuoco per la squadra del presidente Camilli.

Ne approfitta il Verona (63 punti), che ritrova la seconda piazza in seguito al successo interno, nell’anticipo di venerdì, a spese del Cittadella (38 punti). Gli scaligeri si aggiudicano anche questo derby veneto grazie ai centri del greco Tachtsidis e di Gomez, a segno due volte, i ragazzi di Foscarini provano quanto meno a rientrare in partita con l’autorete di Abbate e il penalty realizzato da Di Nardo in pieno recupero.

Stop per il Pescara (62 punti), in lutto per la prematura scomparsa del suo preparatore dei portieri, nonchè ex calciatore, Francesco Mancini, che viene piegato a domicilio dal Bari (45 punti). Abruzzesi avanti con il capocannoniere della serie B Ciro Immobile, che sale così a quota 23 goal in stagione, i galletti impattano per merito di Scavone al 20′, quindi in avvio di seconda frazione Bellomo completa la rimonta con un bel pallonetto quasi da centrocampo.

Perde davanti al pubblico amico anche il Padova (53 punti), per mano del Crotone (37 punti). Tremendo l’uno due che porta la firma di Alessandro Florenzi, in rete tra 15′ e 23′, l’undici di Dal Canto prova a rimettersi in carreggiata nel corso della ripresa con l’ex rossoblù Cutolo, ma i calabresi espugnano l’ “Euganeo” portando a casa una bella vittoria che avvicina la salvezza.

K.o. anche il Varese (52 punti), piegato dalla Juve Stabia (43 punti). Al “Menti” decidono le marcature di Scozzarella nel corso del recupero della prima frazione e di Sau, al dicissattesimo sigillo personale, al 63′. Adesso il team di Maran sente il fiato sul collo della Sampdoria (51 punti), lontana un solo punto al sesto posto che significa play off.

I doriani, infatti, si sbarazzano agevolmente della Nocerina (25 punti) ultima in classifica. Al “Ferraris” gli uomini di mister Iachini archiviano la pratica dopo nemmeno 26′ di gioco, grande protagonsta è il centravanti Graziano Pellè, che bissa la doppietta della scorsa settimana.

Nel posticipo, pari tra Reggina (47 punti) e Brescia (50 punti). Al “Granillo” le rondinelle rompono il ghiaccio al 28′ grazie a Jonathas, subito dopo gli amaranto si vedono annullare una rete ad Angella e rimangono in dieci per l’espulsione di Emerson. Nella ripresa l’undici di Calori spreca alcune buon occasioni per chiudere la partita, grazie anche ad una serie di interventi decisivi di Belardi che tiene a galla i suoi, quindi al 90′ capitan Bonazzoli firma di testa l’1-1 finale. I lombardi sprecano una buona occasione per entrare nella zona che vale la post season, distante cinque lunghezze per i calabresi.

In zona salvezza, sorride il Modena (40 punti) che regola tra le mura amiche l’Ascoli (29 punti). I canarini si impongono sui marchigiani con una rete per tempo, opera di Greco dagli undici metri e Ardemagni, proseguendo così la striscia positiva iniziata dal ritorno di Bergodi in panchina.

En plein esterno di fondamentale importanza per il Vicenza (32 punti), corsaro in casa dell’Albinoleffe (25 punti), sempre più ultima in compagnia della Nocerina. Il match winner per i biancorossi è Michele Paolucci a due minuti dal triplice fischio, i veneti rimangono impelagati nella zona play out ma quanto meno sono tornati al successo.

Infine si inguaia il Gubbio (27 punti), superato al “Barbetti” dal Livorno (38 punti). I labronci sbloccano il punteggio poco dopo il quarto d’ora con Belingheri, gli eugubini trovano il pari a quattro minuti dal termine con Nwankwo, ma al quarto minuto di recupero si materializza la beffa, il guizzo di Bernacci infatti consegna ai toscani l’intera posta in palio. Nel frattempo la società umbra ha provveduto ad esonerare Alessandrini, al suo posto arriva Luigi Apolloni.