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Calcio – Reggina-Brescia, le pagelle di Stril.it

BELARDI 7,5 – Sembra il Belardi che dieci anni fa fu protagonista della seconda promozione in massima serie della Reggina a suon di rigori parati e prestazioni super.
COSENZA 6,5 –  Prova di solidità. Forse il migliore in un pacchetto arretrato che, inevitabilmente, risente un pò dell’inferiorità numerica della squadra.
EMERSON 4 –  Lascia la squadra in dieci per un’ora. Un intervento in ritardo, magari non cattivo ma pericoloso  e nella metà campo avversaria, non può avere senso. Un’ingenuità che un ragazzo della sua esperienza non può permettersi.
ANGELLA  6 – Si arrangia come può, tenendo botta a avversari che spesso partono in contropiede e in superiorità numerica.
COLOMBO 5,5 – Non ha il miglior ritmo e vista la poca continuità di utilizzo, soprattutto per un esterno, non potrebbe essere altrimenti.
ARMELLINO 5 – Poco presente nelle varie  fasi di gioco.
RIZZO 5,5 – Corre tanto, ma glia manca un pò di lucidità.
BARILLA’ 7 – Ancora una prestazione assolutamente positiva per il mancino reggino.  Inizialmente non riesce a capitalizzare la sua ottima capacità di inserimento, poi quando c’è da mettere in campo cuore e corsa lui non si tira indietro. Ma la sua prestazione è fatta anche di altri spunti, come un paio di ottimi servizi in profondità per le sortite di Rizzato.
RIZZATO 6 –  Dai suoi piedi arriva il cross che porta al colpo di testa vincente di Bonazzoli.
CAMPAGNACCI 5,5 – Manca della brillantezza dei tempi migliori. Il lungo periodo di innatività si fa sentire.
BONAZZOLI 7- Anche i più scettici hanno ormai capito che questa Reggina non può fare a meno del suo capitano per carisma e caratteristiche tecnico tattiche.

 

MELARA 5,5 – Non entra al meglio in partita.
A. VIOLA 6 – Dal suo ingresso in poi la Reggina si fa vedere di più nell’area avversaria. Probabilmente non è un caso.
MONTIEL S.V.

GREGUCCI 6 – Da uno a uno in parità numerica, a zero a uno con inferiorità di uomini dettata forse da alcune decisioni del direttore di gara. Gli episodi e le scelte dell’arbitro non aiutano il compito di una Reggina che è sembrata partire bene.  La scelta di inserire Belardi si è rivelata, alla luce di quanto visto in campo, quella giusta,  tardivo l’ingresso di Alessio Viola