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Calcio, Serie B: il punto sulla 32° giornata

serieblogo
di Antonio Modafferi –
Trentaduesima giornata del campionto di serie Bwin molto movimentata e ricca di goal, ben 39. Inizia il count down finale che porterà all’epilogo del

torneo, in un turno dai molti testa-coda e che regala importanti risultati in vista del rush finale.

Passeggia la capolista Torino (66 punti), che asfalta il malcapitato Gubbio del neo tecnico Alessandrini, Gigi Simoni è tornato dietro la scrivania, con un punteggio tennistico, 6-0. I granata sbloccano la situazione cinque minuti prima dell’intervallo grazie a Bianchi, poi nel secondo tempo prendono il largo con doppio Antenucci, Surraco, ancora Bianchi e Pasquato

Si ferma la seconda forza del torneo, il Pescara (62 punti), sconfitto pesantemente ad Ascoli (29 punti). I marchigiani si aggiudicano lo scontro già nella prima frazione, chiusa sul doppio vantaggio grazie a Papa Waigo e ad un’autorete dell’abruzzese Zanon, quindi a quattro minuti dal termine triplica lo stesso attaccante senegalese, all’unicesima maracatura quest’anno, che griffa così un successo importantissimo per i bianconeri, adesso in zona play out e a due punti dalla salvezza diretta.

Ne approfitta il Sassuolo (62 punti), che riacciuffa la seconda piazza in seguito all’affermazione casalinga, nel posticipo del venerdì sera, ai danni dell’Empoli (31 punti). Ai neroverdi è sufficiente il guizzo di Gennaro Troianiello al 71′, che per la seconda volta di fila toglie le castagne dal fuoco per la formazione di mister Pea.

Perde anche il Verona (60 punti), a sorpresa battuto in casa della Nocerina (25 punti). Le emozioni tutte nella prima frazione: molossi avanti di due reti per merito di Figliomeni e Negro, gli scaligeri dimezzano temporaneamente le distanze con Gomez, quindi prima del rientro negli spogliatoi, il peruviano Merino non sbaglia dagli undici metri e fissa il risultato sul definitivo 3-1, rinfocolando le speranze salvezza rossonere ed agganciando l’Albinoleffe.

Il Padova (53 punti) si aggiudica il derby veneto, nel posticipo del lunedì, ai danni del sempre più pericolante Vicenza (29 punti). Al “Menti” decide tutto Succi, in rete dopo nemmeno un quarto d’ora. Realizzazione importante per il centravanti di Dal Canto, che torna a segnare dopo il lungo calvario n seguito al grave infortunio patito nella scorsa stagione.

Vince il Varese (52 punti), che si aggiudica lo scontro diretto in chiave play off contro un’opaca e deludente Reggina (46 punti). Al “Franco Ossola” bastano i primi 17′ alla compagine di Maran per far sua la partita. Grande protagonista è Gianvito Plasmati, che con una doppietta abbatte gli amaranto, ora scivolati al nono posto e a meno sei dagli spareggi promozione.

Le inseguitrici si danno da fare, Brescia (49 punti) e Sampdoria (48 punti), infatti, fanno entrambe bottino pieno.

Le rondinelle superano in rimonta il Grosseto (41 punti). I maremmani mettono la freccia al “Rigamonti” con Mancino, due minuti dopo sale sugli scudi Fausto Rossi, che impatta, quindi al 58′ l’ex Primavera della Juve si ripete consegnando al team di Calori l’intera posta in palio.

I blucerchiati, invece, violano il difficile terrenodel Cittadella (38 punti). La partita si infiamma negli ultimi dieci minuti del primo tempo: vantaggio doriano opera di Pellè, pari veneto firmato da Di Roberto su rigore, quindi l’ex centravanti del Lecce sigla la sua personale doppietta che fa gioire la banda di mister Iachini.

A metà classifica, Bari (42 punti) e Juve Stabia (40 punti), preferiscono non farsi del male accontentandosi di un punto ciascuno nell’unico match senza reti della giornata.

Un altro pareggio è quello tra Livorno (35 punti) e Modena (37 punti), ma ben più avvincente. Al “Picchi” è l’undici di Madonna ad aprire le danze dopo soli quattro giri di lancette per merito di Siligardi, la replica dei canarini è affidata a Di Gennaro, implacabile dal dischetto, nella seconda frazione,ì labronici ancora avanti in virtù della dodicesima marcatura stagionale del carioca Paulinho, ma la squadra di Bergodi non molla e trova il pari al 94′ con Stanco.

Infine, roboante ritorno alla vittoria da parte del Crotone (34 punti), che travolge l’Albinoleffe (25 punti), tristemente scivolata in coda seppur in condominio con la Nocerina, con un sonoro 5-2, nella gara più ricca di goal della giornata. Allo “Scida” i pitagorici partono forte con Gabionetta, autore di una doppietta tra 7′ e 27′, i seriani provano a rispondere con la massima punizione realizzata da Cisse, ma subito dopo Florenzi tranquillizza i calabresi. Scoppietanti gli ultimi dieci minuti, dove c’è gloria anche per Sansone, imitato dall’ospite Torri, quindi il sigillo finale è dei rossoblù della coppia Galluzzo-Drago con il brasiliano Calil, che sale così a quota dodici centri personali.