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Calcio, Serie B: Plasmati punisce la Reggina, amaranto ko a Varese (2-0)

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di Pasquale De Marte – La Reggina fallisce l’aggancio alla zona playoff  e, perdendo a Varese, vede raddoppiare ilsuo svantaggio nei confronti dei lombardi (-6 a dieci giornate dal termine, in attesa del Padova impegnato nel posticipo),

adesso avanti anche negli scontri diretti in virtù del due a zero inflitto agli amaranto.

Una prova assolutamente insufficiente quella della squadra di Gregucci che, oltre ad aver spianato la strada ai  non irresistbili padroni di casa subendo due gol evitabili, mai ha dato l’impressione di poter reagire al doppio svantaggio o di essere in grado di alzare il ritmo e  mettere in difficoltà gli avversari.
SVARIONI – La difesa ci ricasca.  Non è lontano neanche sette giorni l’errore difensivo che portò il livornese Paulinho a battere Zandrini sfruttando un cross dalla trequarti con un preciso colpo di testa in piena libertà, contro il Varese l’episodio si ripete addirittura due volte.
Cambiano i protagonisti, non la sostanza.  Al 7′ e al 17′ del primo tempo è Gianvito Plasmati a mettere un solco tra la sua squadra e gli amaranto.  Bravo l’ex attaccante della Nocerina a sfruttare i quasi due metri di altezza per farsi valere nel gioco aereo, censurabile l’assetto difensivo degli ospiti in occasione dei cross provenienti dalla destra varesina operati da Kurtic e Cacciatore.
DIFFICOLTA’ – E se, a differenza di qunto accaduto contro il Livorno, non arriva una giocata individuale, estemporanea e risolutiva, a mettere una pezza ad una tangibile sterilità della manovra neanche il nuovo modulo (il 4-5-1 adottato da Gregucci con Ceravolo e Ragusa esterni di centrocampo) può rappresentare un salvagente per non naufragare nella mediocrità generale, che coinvolge anche l’avversario di turno, trovatosi, senza neanche sapere come, con due gol di vantaggio dopo poco più di un quarto d’ora di gioco. La squadra di Maran ringrazia ed incassa.
La traversa di Emerson su punizione e la parata di Bressan sul  colpo di testa di Armellino sulla ribattuta  sono gli ennesimi segnali  che la giornata debba continuare ad essere infausta per  i reggini, sebbene i primissimi minuti di gioco avessero addirittura palesato una Reggina maggiormente pericolosa in fase offensiva.
STERILITA’ AMARANTO –  Accade poco o nulla nella ripresa.  Dal primo minuto del secondo tempo c’è Bonazzoli, al rientro dopo l’infortunio,  ed è proprio per lui l’unica opportunità da rete per la Reggina, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Bressan.
La parata più difficile la fa Zandrini in occasione di un tentativo dalla distanza di Nadarevic, la ribattuta vincente di Granoche viene invalidata dall’arbitro per una posizione di fuorigioco dell’uruguaiano.
Finisce due a zero, non è detto che dall’impianto di Masnago sia passato l’ultimo treno per i playoff, ma nulla vieta, anche alla luce dei contenuti offerti dalla Reggina (scavalcata in classifica da Brescia e Sampdoria e con alle porte le sfide con rondinelle e Torino capolista), che qualcuno possa pensarlo.

VARESE-REGGINA 2-0, IL TABELLINO
VARESE (4-4-2) : Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Kurtic (25′ Damonte), Filipe, Rivas (55′ Nadarevic); Plasmati, Granoche (78′ Lepore). A disposizione: Moreau, Albertazzi, Camisa,  Martinetti. Allenatore Maran.
REGGINA (4-5-1): Zandrini; D’Alessandro (49′ Colombo), Angella,Emerson, Rizzato; Ceravolo (46′ Bonazzoli),  Armellino, Castiglia (68′ Montiel), Barillà, Ragusa; Alessio Viola. A disposizione: Belardi, Cosenza,  Melara, Campagnacci. Allenatore: Gregucci.
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 7′ Plasmati, 17′ Plasmati.
Ammoniti: D’Alessandro, Damonte, Emerson
Recupero: 2′ e 4′.