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Calcio, Serie B: la Reggina in trasferta a Varese

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di Antonio Modafferi –
Dopo l’importante vittoria in rimonta contro il Livorno, la Reggina è attesa dal difficile impegno in trasferta in casa del Varese,  per quello che sarà un decisivo

scontro diretto per la zona play off. All’andata a sorridere furono gli amaranto di Breda, che si imposero sui lombardi per 3-2. Doppio vantaggio firmato da Ragusa e Missiroli dal dischetto, gli ospiti accorciano con Figliomeni, quindi Colombo pare mettere al sicuro il risultato, ma l’undici di Maran riapre la gara con De Luca, pronto a sfruttare una disattenzione di Marino, rendendo incandescenti gli ultimi sgoccioli di partita. Il Varese, reduce dal pari esterno sul terreno del Padova (1-1), occupa attualmente il sesto posto, ultima piazza utile per accedere agli spareggi promozione, con 49 punti frutto di 13 successi, 10 pareggi e 8 sconfitte.

I precedenti tra Varese e Reggina sono 5, tutti giocati nel campionato cadetto, e il bilancio parla nettamente a favore dei padroni di casa che hanno conquistato 4 vittorie e 1 pareggio, mentre gli amaranto non hanno mai vinto e non sono mai andati a segno in casa dei biancorossi.

Il primo incrocio tra le due formazioni risale al campionato 1966/1967. La Reggina di Tommaso Maestrelli, al terzo anno sulla panchina amaranto, dopo aver sfiorato la clamorosa promozione nella massima serie nel campionato precedente, viene sconfitta 2-1 dal Varese che, dopo la retrocessione dalla Serie A, a fine stagione conclude il campionato al secondo posto guadagnandosi la promozione. Decide la doppietta di Leonardi tra 20’ e 32’, ques’ultimo su calcio di rigore, per la formazione dello Stretto accorcia Rigotto al 39’

Due campionati dopo, annata 1969/1970, in seguito alla loro retrocessione dalla massima serie, ritorna il confronto con i varesini, che anche questa volta hanno la meglio sugli amaranto guidati da Ezio Galbiati, con il minimo scarto, 1-0, grazie al centro di Bonatti al 73’. Per la cronaca il Varese a fine anno conquisterà nuovamente la serie A in virtù della prima posizione in classifica.

Nella stagione 1972/1973, all’undicesima giornata del girone di andata, arriva l’unico risultato positivo degli amaranto in terra lombarda. I ragazzi di mister Guido Mazzetti fermano sullo 0-0 il Varese, anche stavolta appena retrocesso dalla serie A ma a cui stavolta non riesce l’immediato ritorno.

Nell’annata 1973/1974 è ancora il team biancorosso ad imporsi e ancora una volta di misura, 1-0 firmato Borghi ad undici minuti dalla fine. La compagine lombarda a fine stagione potrà festeggiare il ritorno in serie classificandosi al primo posto, al contrario la Reggina del presidentissimo Granillo, dopo 9 stagioni consecutive in cadetteria, torna in serie C, a causa della classifica avulsa, al termine di una stagione travagliata, caratterizzata dall’alternanza di tre allenatori si panchina (inizia Giovambattista Moschino, poi sostituito dal suo secondo Ettore Recagni a sua volta rilevato da Olmes Neri).

Dopo 26 anni, Varese e Reggina si ritrovano di fronte nello scorso campionato, alla diciottesima di andata. In un freddo ma soleggiato sabato di inizio dicembre, all’ “Ossola” pare esserci una sola squadra in campo, quella di Sannino, la Reggina fa veramente poco. I padroni di casa rompono gli equilibri nella ripresa grazie ad Ebagua, entrato nel corso del primo tempo al posto dell’infortunato Cellini, che al 51’ sfrutta una palla persa da Sy davanti all’area, fa secco Adejo e fulmina Puggioni con un potente sinistro.

L’unico ex della partita milita tra le file del Varese: è Pettinari.

Leonardo Pettinari, centrocampista esterno classe 1986, fa parte della Reggina edizione 2007/2008. prelevato dalla Sangiovannese, rimane sempre ai margini della prima squadra senza mai scendere in campo, se non in Coppa Italia dove mette a segno anche una rete contro l’Inter (1-4). Nella stagione successiva viene prestato al Ravenna, dove inizia a mettere in luce le sue qualità tuttavia, rientrato a Reggio, nell’estate 2009 viene scaricato frettolosamente in comproprietà al Cittadella, dove si segnala come uno dei migliori esterni dell’intera cadetteria. Riscattato dalla società veneta, nell’estate 2010 viene acquisito dall’Atalanta, che nello scorso gennaio lo gira in prestito ai lombardi.