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Calcio, Serie B: il punto sulla trentunesima giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – Giochi apertissimi sia in testa che in coda alla classifica del campionato di serie Bwin, giunto alla giornata numero trentuno. I verdetti sono ancora lontani dall’essere emessi e a mischiare le carte nelle zone alte della graduatoria ci pensa la decisione del giudice sportivo, certamente discutibile per i tempi, che in settimana ha assegnato la vittoria a tavolino al Torino, di nuovo capolista, nel match contro il Padova interrotto, ma poi ripreso qualche settimana dopo con il successo dei veneti, a causa di un black out all’impianto elettrico dell’ “Euganeo”.

Il Torino (63 punti), rinfrancato dallo 0-3 a tavolino che gli ha restituito il primato, deve accontentarsi di un punto in casa della Juve Stabia (39 punti). La sfida del “Menti” si condensa nel botta e risposta tra il gialloblù Sau, alla marcatura numero sedici in stagione, al 34′ ed il granata Sgrigna al 41′.

Solo un pari per il Pescara (62 punti), bloccato all’ “Adriatico” dal Brescia (46 punti). Inizio lampo delle rondinelle, che sorprendono gli abruzzesi dopo soli tre giri di lancette con Piovaccari. La banda di Zeman non ci mette molto a reagire ed Immobile, capocannoniere del torneo con 22 marcature, ristabilisce la parità al 21′.

Bene il Verona (60 punti), che si aggiudica il sentito derby veneto contro il Vicenza (29 punti) e conferma la terza posizione.Gli scaligeri archiviano la pratica dopo i primi 24′ di gioco in virtù dei sigilli di Gomez e del difensore Abbate. Pesante k.o. per i biancorossi, in crisi nera, che sprofondano così al quintulitmo posto, in piena zona play out.

Torna al successo il Sassuolo (59 punti) che, dopo un’astinenza di quattro partite, supera in rimonta l’Albinoleffe (25 punti) a domicilio. Eppure le cose si erano messe bene per i padroni di casa, che chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie alle realizzazioni di Previtali e Laner. Non sembra la giornata ideale dei neroverdi, Missiroli dopo l’intevallo fallisce un rigore, ben presto imitato dall’avversario Cocco al 67′. L’errore del seriano scatena la grande reazione degli emiliani nei venti minuti finali. Bruno accorcia le distanze al 69′, Longhi impatta all’80’ infine, al quarto minuto di recupero, Troianiello firma il clamoroso sorpasso. Sconfitta dura da digerire per il team di Salvioni, sempre più a rischio, precipitato al penultimo posto.

Si conclude senza nè vincitori nè vinti l’anticipo del venerdì sera, molto importante per la zona play off, tra Padova (50 punti), quinto, e Varese (49 punti), sesto. I ragazzi di Dal Canto sprintano in chiusura di primo tempo per merito di Ruopolo, la compagine di Maran trova il pari allo scadere e deve ringraziare il giovane De Luca.

Fatica ma si rilancia la Reggina (46 punti), che batte in rimonta il Livorno (34 punti). Labronici avanti con il colpo di testa di Paulinho al 22′, l’aria si fa pesante al “Granillo” ma al 34′ ci pensa Alessio Viola a rimettere in equilibrio il risultato con una pregevole girata al volo, quindi ad un quarto d’ora dal termine la formazione dello Stretto centra il bottino pieno grazie al subentrato Montiel, che beffa Bardi con una potente e precisa punizione dalla distanza.

Nulla di fatto per la Sampdoria (45 punti), bloccata in casa sul risultato ad occhiali da un coriaceo Ascoli (26 punti). Al “Marassi” i blucerchiati sprecano una buona occasione per avvicinarsi alla sesta piazza, punto utile invece per i marchigiani, che possono concretamente sperare nei play out, adesso lontani solo una lunghezza.

A metà classifica, un punto a testa per Grosseto (41 punti) e Cittadella (38 punti), che allo “Zecchini” inscenano un appassionante 2-2. Un tempo ciascuno: i maremmani terminano il primo tempo in vantaggio di due goal, opera di Sforzini e Caridi dal dischetto, nella seconda frazione i veneti recuperano con Busellato e Di Roberto dal dischetto.

In zona salvezza, importante affermazione interna per il Modena (36 punti), che sconfigge la Nocerina (22 punti) fanalino di coda. I canarini, che dal ritorno in panca di Bergodi hanno completamente cambiato registro, salgono in cattedra dopo l’intervallo e si aggiudicano i tre punti grazie alle reti di Dalla Bona e Signori.

Prosegue nella sua striscia di pareggi il Crotone (31 punti), che impatta anche a Gubbio (27 punti). Altalena di goal ed emozioni al “Barbetti”. I padroni di casa mettono la freccia al 37′ con Ciofani, rispondono i pitagorici al 66′ conSansone, quattro minuti dopo il complesso di Simoni si riporta avanti grazie a Boisfer, ma gli ospiti reagiscono immediatamente con Calil. Ultimi minuti di fuoco: Gubbio ancora a segno all’89’ con Cottafava, i calabresi evitano l’insuccesso grazie alla massima punizione trasformata da Calil, il brasiliano sale così a quota 11 in questo torneo, al 93′.

Sorride l’Empoli (31 punti), alla seconda vittoria di fila, che piega di misura il Bari (41 punti). Match winner per i toscani di Aglietti è Massimo Maccarone intorno alla mezzora, un goal che assicura l’intera posta in palio e allontana i suoi dalla bagarre play out, ora distante due punti.