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Calcio, Serie B: il punto sulla trentesima giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – Il campionato di serie Bwin, giunto alla trentesima giornata, entra nella sua parte più importante e la situazione appare abbastanza fluida sia nelle zone alte che nelle zone basse della classifica, ancora tutto è da decidere. Da registrare, questa settimana, il cambio della guardia in vetta alla graduatoria.

Al primo posto, infatti, adesso c’è il Pescara (61 punti), che vince in rimonta in trasferta sul difficile campo del Cittadella (37 punti). Veneti in vantaggio poco prima del quarto d’ora grazie al giovane centrocampista Busellato gli abruzzesi reagiscono intorno alla mezzora con capitan Sansovini, quindi nella ripresa è Insigne, al goal numero undici in questo torneo, con un bel destro a giro che consente alla banda di Zeman di espugnare il “Tombolato”.

Nel big match di questo turno, in programma lunedì sera, rotonda, quanto inaspettata, affermazione esterna del Verona (57 punti), che si appropria della terza piazza, in casa del Torino (59 punti). Grande prestazione degli scaligeri, che rifilano un indigesto poker al gruppo di Ventura per mano di Gomez, doppietta, Ferrari e Maietta, per i granata solamente la consolazione del punto della bandiera con Sgrigna.

Frena ancora il Sassuolo (56 punti), che tra le mura amiche non va oltre il pari senza reti contro la rediviva Sampdoria (44 punti), alla ricerca di un successo che avrebbe potuto riportarla in orbita play off. Lo scontro tra due delle migliori difese della cadeteria termina con il risultato ad occhiali.

Inaspettato tonfo casalingo del Varese (48 punti), che perde a domicilio per mano dell’Empoli (28 punti). Match winner per i toscani è l’esperto centrale difensivo Lorenzo Stovini che al 38′, in mischia su angolo, regala ai suoi tre punti fondamentali in ottica salvezza, adesso distante un solo punto. I ragazzi di Maran nel secondo tempo avrebbero l’occasione di riprendere gli azzurri di Aglietti, ma Granoche fallisce un calcio di rigore, respinto da Dossena.

Non ne approfitta il Brescia (45 punti), che vede interrompersi la sua striscia positiva di dieci risultati utili consecutivi per opera del Padova (52 punti). Avvio lampo delle rondinelle di Calori, avanti con El Kaddouri dopo due soli giri di lancette, i ragazzi di Dal Canto pervengono al pari dopo cinque minuti beneficiando di un’autorete di Martina Rini, che mette fine al record di imbattibilità di Arcari di 907′, quindi al 14′ il difensore Trevisan completa la rimonta a favore dei biancoscudati, che rafforzano così la quinta posizione.

Fa peggio la Reggina (43 punti), che esce sconfitta dal lunch match della domenica a Bari (41 punti), in settimana penalizzato di due punti. Galletti avanti con De Falco al 37′ che sfrutta una dormita della retroguardia opsite, gli amaranto rispondono con il destro al volo di Armellino al 62′, che bagna l’esordio in B con un goal, la beffa per la truppa di Gregucci si materializza a due minuti dallo scadere nelle fattezze di Stoian, il rumeno si avventa sulla respinta di Zandrini e ricaccia gli amaranto a meno cinque dalla soglia play off.

En plein esterno del Grosseto (40 punti), che si impone di misura in casa di un Vicenza (29 punti) sempre più in crisi. Ai maremmani basta il sigillo di Alfageme, ottava marcatura dell’anno, ad inizio ripresa, che fa iniziare male l’avventura di Beghetto sulla panchina biancorossa al posto dell’esonerato Cagni, adesso i veneti, amara la ricorrenza dei 110 anni di vita, hanno solo una lunghezza di vantaggio sulla zona play out.

Netto successo interno del Livorno (34 punti), che travolge 4-1 la malcapitata Albinoleffe (25 punti), che non vince da novembre. Sugli scudi il brasiliano Paulinho, autore di una doppietta dopo soli 17′ che lo porta a quota dieci centri stagionali, poco prima del riposo il tris è opera di Siligardi, quindi nel secondo tempo per i labronici arrotonda il punteggio Dionisi, a sette minuti dal termine arriva il goal della bandiera dei seriani, da parte del giovane subentrato Belotti.

Un punto a testa per Crotone (30 punti) e Modena (33 punti), che impattano per 2-2. Allo “Scida” sono i canarini a sbloccare la contesa dopo un quarto d’ora con Di Gennaro, i rossoblù acciuffano il pari poco dopo grazie ad un’autorete di Perticone sugli sviluppi di un corner, quindi cinque minuti prima dell’intervallo il carioca Calil, alla nona realizzazione in campionato, ribalta la situazione. Nella seconda frazione di gioco la compagine di Bergodi, rigenerata dopo il ritorno in panca dell’ex laziale, agguanta il pari per merito di Stanco.

Un pareggio, che forse serve a poco, per l’Ascoli (25 punti), che al “Del Duca” non va oltre lo 0-0 contro la Juve Stabia (38 punti). Il complesso di Silva, dopo i due pareggi contro Sassuolo e Reggina, sperava di fare bottino pieno per rientrare appieno nella corsa salvezza, ma produce ben poco ed il risultato finale è lo specchio fedele dell’andamento dell’incontro.

Infine colpo di coda della Nocerina (22 punti), che torna alla vittoria dopo 17 turni e piega il Gubbio (26 punti). Al “San Francesco” rossoneri in vantaggio poco dopo la mezzora con Negro, gli eugubini raggiungono il pari ad un quarto d’ora dal termine grazie allo svedese Lofquist con un potente sinistro, ma i molossi trovano il 2-1 al 93′ grazie alla magia del peruviano Merino, non nuovo aprodezze del genere, che riaccende le risicate speranze salvezza.