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Calcio, Serie B: il punto sulla ventinovesima giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – Due terzi di campionato se ne sono andati, nel primo week end di marzo è andata infatti in scena la ventinovesima giornata, e la serie Bwin entra sempre più nel vivo, ogni partita può essere quella decisiva, i punti diventano pesanti ed importanti per raggiungere i rispettivi obiettivi stagionali.

Bene la capolista Torino (59 punti), corsara sul terreno del Grosseto (37 punti). I granata rifilano ai maremmani un pesante 0-3, nel primo tempo rompe il ghiaccio il giovane scuola Milan Oduamadi, seppur in sospetto off side, alla prima segnatura tra i cadetti, i ragazzi di Ventura mettono al sicuro il risultato soltanto nel recupero grazie a Bianchi e Antenucci.

Rialza immediatamente la testa il Pescara (55 punti), che davanti al proprio pubblico piega il Sassuolo (55 punti), agganciandolo al secondo posto.Neroverdi avanti in chiusura di prima frazione con il solito Sansone, gli uomini di Zeman riorganizzano le idee durante l’intervallo, infatti innestano il turbo ad inizio ripresa con doppio Immobile, sempre più capocannoniere del campionato con venti centri, ed Insigne, quindi a poco meno di un quarto d’ora dalla fine Sansone, vice-capocannoniere del torneo con diciotto marcature, infila ancora Anania, ma il punteggio non cambia più.

Perde il Verona (54 punti), ora quarto, sconfitta in casa della Sampdoria (40 punti). La formazione di mister Iachini si rilancia imponendosi sugli scaligeri con un goal per tempo, grande protagonista al “Marassi” è Nicola Pozzi, autore della doppietta decisiva.

Vince pure il Padova (49 punti), che tra le mura amiche batte l’Albinoleffe (25 punti). Nel primo quarto d’ora botta e risposta tra il biancoscudato Bovo e il seriano Cocco dal dischetto, quindi alla mezzora i veneti si portano in vantaggio con Ruopolo, nella ripresa allunga Cacia, poi a dieci minuti dal termine ancora Cocco, alla rete numero dodici in stagione e di nuovo dagli undici metri, prova a riaccenderele speranze per la squadra di Salvioni, ma non c’è più nulla da fare.

Continua inarrestabile la marcia del Varese (48 punti), che nell’anticipo di venerdì sera supera agevolmente un brutto Vicenza (29 punti) rinforzando sempre più la sesta posizione. La banda di Maran risolve la pratica già nei primi 45′ per merito di Zecchin e Kurtic, poi completa il tabellino Cacciatore a due minuti dal triplice fischio. Il pesante k.o. dell’ “Ossola” ha ripercussioni in casa biancorossa, infatti mister Gigi Cagni è stato esonerato, al suo posto il tecnico della Primavera Massimo Beghetto.

La più immediata inseguitrice dei biancorossi è ora il Brescia (45 punti), che nel posticipo di lunedì sera espugna il “Barbetti” di Gubbio (26 punti). Le rondinelle di Calori volano anche in Umbria con una rete per tempo della premiata coppia Jonathas- El Kaddouri.

Frena la Reggina (43 punti), bloccata in casa sul pari dall’Ascoli (24 punti). Partita noiosa al “Granillo”, gli unici lampi sono i goal che arrivano negli ultimi venti minuti. Bianconeri avanti con Soncin, che raccoglie una respinta di Zandrini su una forte conclusione di Parfait, gli amaranto impattano su calcio di rigore, molto dubbio, procurato dal subentrato Alessio Viola e trasformato dal fratello Nicolas, che sale così a quota cinque goal in questo torneo.

Gubbio (26 punti) Brescia (42 punti)

Parità nel derby campano tra Juve Stabia (37 punti) e Nocerina (19 punti). I molossi, sempre ultimi in classificano, partono a razzo e dopo mezzora di gioco sono già sul doppio vantaggio con doppio Nigro. Nella rirpesa arriva la reazione delle vespe: al 69′ Sau, che sale così a quindici realizzazioni, accorcia le distanze su rigore, quindi Fabio Caserta all’88’ trova il pari che fa esplodere di gioia il “Menti”.

In zona salvezza, anche l’altro derby di giornata, quello toscano, finisce senza vincitori nè vinti, Empoli (25 punti)- Livorno (31 punti) termina infatti 1-1. I labronici rompono il ghiaccio dopo soli quattro giri di lancette con Beligneri, gli azzurri acciuffano il pari a tre minuti dallo scadere per merito di Dumitru.

Ok il Modena (29 punti) di Bergodi, tornato sulla panchina canarina in settimana al posto di Cuttone, che travolge il Cittadella (37 punti). Poco prima dell’intervallo i gialloblù piazzano l’uno-due decisivo con Ardemagni, autore di una doppietta, nella ripresa è Di Gennaro a mettere in casaforte questo prezioso successo degli emiliani.

Infine un punto, ma sicuramente importante, per il Crotone (29 punti), che torna indenne dalla trasferta di Bari (40 punti). I galletti di Torrente sbloccano la situazione dopo nemmeno un quarto d’ora grazie ad un’autorete clamorosa: Florenzi, da centrocampo, effettua un retropassaggio che il suo portiere, Bindi, non riesce a controllare e la palla finisce lentamente in fondo al sacco. I pitagorici tuttavia non demordono e trovano il pari in extremis, a tre minuti dal 90′, con il carioca Calil.