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Calcio, Serie B: Viola salva la Reggina su rigore

nicolas_Viola

di Pasquale De Marte – Il campionato della Reggina  continua a somigliare ad un’altalena di emozioni e sensazioni.  Dalla soddisfazione di una

convincente vittoria a Pescara alla delusione per il mancato appuntamento con i tre punti in casa contro l’Ascoli il passo è lungo solo otto  giorni.

 

La realtà è che forse gli amaranto si trovano meglio ad affrontare gare in cui è possibile ripartire e far male ad avversari che attaccano, che altre in cui devono essere loro a far girare il pallone al cospetto di contendenti poco inclini ad aprirsi, sebbene le partite vinte agevolmente contro Gubbio ed Empoli, negli ultimi tempi, iniziassero a scalfire questa convinzione.

Contro i marchigiani, nel primo tempo, si è vista una Reggina povera di contenuti  tecnici e tattici, in un match brutto come pochi altri.  L’assenza di Bonazzoli, uomo in grado di farsi valere in mezzo alle difese schierate con la propria fisicità, è pesata molto.

La cornice alla poco convincente prestazione degli amaranto, oltre a un fastidioso vento,  è stata una squadra, quella ospite, che si è difesa molto bassa con l’ unico scopo di uscire idenne dal Granillo.

Eppure, è proprio la formazione di Silva a tirare di più verso la porta nella prima ora di gioco : tre (con Pederzoli, Faisca  e Papa Waigo dalla distanza) contro l’unica (Rizzo) dei reggini.

Conclusioni non irresistibili, neutralizzate da Zandrini e Guarna, ma di fatto le uniche per almeno un’ora.

La prima idea del tecnico amaranto per cambiare le carte in tavola  è  quella di spostare Ragusa a destra provando a far valere la sua spinta, inserendo Alessio Viola in attacco. E proprio da quest’intuizione nasce una buona opportunità per l’ex calciatore della Salernitana, bravo a liberarsi al cross sul fondo,  sfortunato nel non trovare nessuno che possa spingere in rete un traversone basso molto interessante.

A sorpresa, al 71′ l’Ascoli va in vantaggio: Parfait se ne va sulla sinistra e tira verso la porta, la respinta di Zandrini è efficace, ma il più reattivo ad arrivare sul pallone è Soncin, che deposita in rete il pallone del vantaggio.
Poco dopo potrebbe arrivare il colpo del ko, ma Papa Waigo lanciato in perfetta solitudine trova la miracolosa opposizione dell’estremo difensore avversario.

Al 78′ la Reggina trova il pari: Gavillucci vede un fallo in mischia nell’area marchigiana  e decreta un rigore che Nicolas Viola trasforma con freddezza, spiazzando Guarna.

Gli amaranto cingono d’assedio il fortino avversario fino al 94′, ma con poca pericolosità e sul filo di lana è per l’Ascoli l’occasione per portare a casa l’intera posta in palio, ma la girata di Gerardi coglie l’esterno della rete.

Un punto conquistato che non può soddisfare i padroni di casa, adesso a cinque punti dai playoff e potenzialmente scavalcabili dal Brescia, ottavo con un punto da recuperare e  impegnato nel posticipo contro il Gubbio.

 

REGGINA-ASCOLI 1-1, IL TABELLINO

REGGINA (3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; D’Alessandro (55′ A.Viola), Rizzo, N.Viola, Castiglia (74′ De Rose), Rizzato; Ceravolo (66′ Colombo), Ragusa. A disposizione: Belardi, Cosenza, Marino, Melara, De Rose.All. Gregucci.
ASCOLI (3-5-2) : Guarna; Scalise, Ciofani, Faisca, Peccarisi, Tomi; Di Donato, Parfait (88′ Pasqualini), Pederzoli; Soncin (77′ Gerardi), Papa Waigo. A disposizione: Maurantonio, Sbaffo, Falconieri, Pasqualini, Andelkovic, Ilari. All. Silva.
Arbitro: Gavillucci di Latina
Ammoniti: Angella, Emerson, Tomi, Castiglia, Peccarisi.
Marcatori: 71′ Soncin, 79′ N.Viola
Recupero: 0′, 4′.