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Calcio, Foti: “Solo il Toro più forte della Reggina”

foti_presidenteIl presidente della Reggina, Lillo Foti, è intervenuto nella trasmissione sportiva di Telereggio “La Tribuna” sottolineando il momento che gli amaranto stanno vivendo, gli obiettivi immediati e quelli un pò più lontani.

OBIETTIVO – “Solo il Torino ci è superiore come organico.  Con umiltà possiamo centrare il traguardo che ci siamo prefissati. Abbiamo bisogno del giusto spirito di sacrificio”.
SETTORE GIOVANILE – “La scelta di affidarsi al “S.Agata” altrove è vista con ammirazione, qui invece diventa motivo ci contestazione.  Non c’è grande simpatia nei confronti di calciatori che sono espressione di questo territorio, da altre parti il pubblico li sostiene.  Questi ostacoli dobbiamo superarli.  In prima squadra ci sono quattordici calciatori cresciuti nel nostro vivaio, altri cinque o sei, come Missiroli, calcano altri palcoscenici. Voglio trasmettere la qualità del marchio Reggina, sebbene continuiamo a prestare attenzione alle opportunità esterne come le ultime operazioni di mercato hanno testimoniato”.
I NUOVI – “Armellino, in prospettiva futura, può essere una sorpresa.  Abbiamo scelto un portiere giovane, affiancandogliene un altro d’esperienza e mi riferisco a Zandrini e Belardi.  Il tecnico ha possibilità di scelta e con la società ha un confronto a trecentosessanta gradi basato sul rispetto dei ruoli”.
PRESENZA DEI TIFOSI – “Giocassimo la domenica registreremmo almeno due o tremila presenze in più in una città come Reggio.  Purtroppa molta gente lavora e paghiamo uno stadio di ventiseimila posti, una rarità in serie B e forse nove anni di serie A ci hanno usurato.  A Pescara dove c’è tanto entusiasmo fanno undicimila presenze”.
STADIO E SERIE A – “Ci siamo prefissi di costruire un nuovo stadio. I progetti per ora sono stati messi da parte, stiamo aspettando
la legge sugli stadi.  Il mio ideale di stadio è molto simile a un salotto raccolto e confortevole per le famiglie. I discorsi potrebbero riprendere presto nel momento in cui dovesse arrivare una promozione.  Avendo conosciuto il Paradiso, la mia intenzione è quella di tornarci, abbandonando il Purgatorio”.
GLI ARABI  E IL FUTURO – “Se portano petroldollari sono ben accetti, sarebbe tutto più facile e l’intento resta quello di dare forza alla società.  Meglio, però, pensare alla realtà. Il mio entusiasmo è ancora vivo e si acuisce quando mi trovo a guardare immagini importanti del passato recente. Spero, quando sarà il momento, di lasciare la Reggina a una persona che possa continuare e rafforzare il percorso che abbiamo intrapreso. La stellina amaranto? Volevo metterla sulla maglietta qualche anno fa, non si sa mai…”.