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Calcio, Serie B: il punto sulla ventottesima giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – La serie Bwin torna finalmente a disputarsi per intero, dopo gli ultimi turni funestati dal maltempo, dalla neve e dal gelo. La ventottesima giornata ci lascia in eredità l’ennesimo cambio della guardia al vertice della classifica. Al primo posto infatti adesso troviamo il Torino, con 56 punti.



I granata, nel posticipo del lunedì sera, si aggiudicano il big match contro la Sampdoria (37 punti). E’ il collettivo di Ventura a rompere il ghiaccio dopo venti minuti di gioco per merito di Antenucci, i doriani reagiscono al 67′ con Juan Antonio, i piemotesi però riescono ad ottenere la vittoria in extremis, quando a quattro minuti dal termine il subentrato Meggiorni trafigge Romero.

In seconda posizione, due lunghezze più giù, insegue la coppia formata da Sassuolo e Verona, entrambe a 54 punti.

Gli emiliani si fanno fermare in casa dal Varese (45 punti). I neroverdi di Pea infatti non vanno oltre il pareggio senza goal contro la formazione di Maran che sta vivendo davvero un momento molto positivo e non perde più un colpo nè in casa nè in trasferta.

Sorridono invece gli scaligeri, che davanti al pubblico amico battono di misura il Gubbio (23 punti), sempre in piena zona retrocessione. Ai gialloblù di mister Mandorlini basta la rete dell’ex di giornata Gomez  in chiusura di primo tempo per centrare l’intero bottino in palio.

Mezzo passo falso per il Pescara, ora quarto a 52 punti, bloccato sul pari sul terreno dell’Albinoleffe (24 punti), compagine impelagata nella zona play out. La sfida è decisa da due attaccanti: gli abruzzesi passano in vantaggio al 17′ con il capocannoniere del torneo Ciro Immobile, giunto alla marcatura numero diciotto in stagione, i seriani impattano nella ripresa, al 72′, grazie a Cocco, al nono centro quest’anno.

Stenta il Padova (46 punti), che si deve accontentare di un punto contro l’Empoli (24 punti). I ragazzi di Dal Canto rischiano grosso, visto che sono i toscani di mister Aglietti, tornato in panca dopo l’esonero di Carboni, a mettere la freccia dopo soli 10′ con Maccarone. I padroni di casa rimediano al 38′ per merito dell’argentino Cuffa, centrocampista con il vizio del goal.

Adesso sono sei i punti che dividono l’ultima piazza utile per accedere agli spareggi promozione e le più dirette inseguitrici, ovvero il trio composto da Reggina, Brescia e Bari, attestate a quota 39.

Cade la Reggina, sconfitta dalla Juve Stabia (36 punti) nel posticipo di sabato alle ore 18. Le vespe approfittano di due disattenzioni della retroguardia amaranto, nella prima frazione Mezavilla tutto solo batte Zandrini, poi dopo l’intervallo raddoppia il solito Sau, giunto a 14 goal in campionato. La formazione di Gregucci prova a riaprire la partita con il colpo di testa di Freddi, ma il punteggio non subirà ulteriori variazioni.

Pareggia il Brescia, che davanti al proprio pubblico non riesce ad avere la meglio del pericolante Modena (25 punti), turbato in settimana da roventi polemiche perchè la squadra si è schierata contro l’allenatore Cuttone, chiedendone esplicitamente l’esonero. Il match del “Rigamonti” si conclude senza nè vincitori nè vinti e senza reti.

En plein esterno del Bari, che conferma ancora una volta la sua propensione alle gare lontane dal “San Nicola” e viola il “Picchi” di Livorno (30 punti). I galletti di Torrente partono forte e tra il 12′ e il 14′ piazzano un tremendo uno-due firmato Garofalo e Forestieri, i labronici accorciano le distanze al 35′ con il carioca Paulinho, ma poi il risultato non cambia più.

Affermazioni in trasferta anche per Cittadella e Grosseto, appaiate a quota 37.
I veneti di mister Foscarini si impongono con il minimo scarto sul campodell’ultima in classifica, la Nocerina (18 punti). Match winner per i granata patavini è Di Roberto, a segno dopo soli nove giri di lancette.

I maremmani, invece, si rilanciano a domicilio di un’altra formazione in piena lotta per evitare la Lega Pro, ossia l’Ascoli (22 punti), penultimo in graduatoria. L’undici di Ugolotti fa sua la partita nellla seconda frazione di gioco e deve ringraziare l’argentino Alfageme, che ammutolisce il “Del Duca” con una doppietta tra 65′ e 94′.

Infine, pari e patta tra Vicenza (29 punti) e Crotone (28 punti). Al “Menti” accade tutto all’inizio del secondo tempo, quando tra il 48′ ed il 51′ si consuma il botta e risposta tra i biancorossi di Cagni, in vantaggio con Paolucci, e i pitagorici di Drago che impattano con il solito Florenzi.