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Calcio, Serie B: la storia di Reggina-Empoli e gli ex della partita

reggina_logodi Antonio Modafferi – Dopo la pausa forzata in seguito al rinvio della trasferta di Pescara causa neve, la Reggina si rituffa nel campionato e attende la visita dell’Empoli. Nella partita di andata, gli azzurri si imposero per 3-2. Avvio shock per la banda di Breda che prende due goal nei primi sette minuti ad opera di Saponara e Signorini, quindi ad inizio ripresa triplica Tavano, il risveglio degli amaranto è piuttosto tardivo, tra 88’ e 93’, con Missiroli e Ragusa e serve solo a far aumentare i rimpianti. L’Empoli, reduce dal pari casalingo (1-1) con il Crotone, viaggia in piena zona play out con 23 punti, frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e 14 k.o.

 

Sono 14 i precedenti tra Reggina ed Empoli, distribuiti tra serie C1, B e A, e il bilancio parla a favore della formazione dello Stretto che ha raccolto 9 vittorie, 3 sono i pareggi, mentre i toscani si sono imposti in Calabria soltanto in due occasioni.

 

Il primo incrocio tra le due squadre  risale al campionato di serie C1 1978/1979 quando, all’ultima di campionato, gli uomini di Rosario Sbano, in passato grande calciatore amaranto, si sbarazzano degli azzurri toscani per 4-2, per gli amaranto vanno a segno Pianca, Mariano e Bortot, con una doppietta.

Nella stagione successiva gli uomini di mister Buffoni si impongono nuovamente, questa volta però di stretta misura (1-0), match winner è Lomanno al 49’.

 

La prima affermazione dell’Empoli a Reggio Calabria giunge al campionato di serie C1 1982/1983. Ad un turno dal termine, i toscani battono la Reggina, al cui capezzale era giunto nuovamente Sbano dopo l’abbandono di Franco Scoglio di cui era stato il vice, con un goal per tempo, Meloni al 31’ e Calonaci all’89’, sconfitta che prelude alla retrocessione, per la prima volta, in C2 avvenuta la settimana dopo in seguito alla sconfitta di Casarano (2-0).

 

Sei stagioni più tardi le due compagini si trovano di fronte per la prima volta in serie B, annata 1988/1989, e si registra un pari. Dopo la sconfitta nel derby con il Messina di sette giorni prima, sul neutro di Catania i ragazzi di Nevio Scala non vanno oltre lo 0-0 al termine di una gara condotta sempre in attacco contro un Empoli arroccato in difesa. A dire il vero, la Reggina era anche riuscita a segnare grazie ad una prodezza del suo difensore Rocco De Marco, ma l’arbitro Romeo Paparesta, tra lo stupore generale, annullava la rete, quella rete che avrebbe consentito agli amaranto di staccare quella Cremonese che poi, nello spareggio di Pescara, infranse il sogno della serie A ai calci di rigore.

 

Reggina ed Empoli tornano ad affrontarsi nel 1994/1995, questa volta in serie C1, e i ragazzi di mister Zoratti piegano gli ospiti per 3-2, sugli scudi l’attaccante amaranto Alex Visentin, autore di una doppietta tra 4’ e 44’, per i padroni di casa va a segno anche il reggino purosangue Mimmo Toscano, attuale allenatore della Ternana, al 79’. Per gli ospiti, goal di Balesini al 56’ e di un giovane Vincenzo Montella al 90’.

 

Due stagioni dopo, nella serie B edizione 1996/1997, amaranto ancora vincenti di stretta misura, questa volta per 1-0, grazie alla realizzazione di Rubens Pasino al 13’ che è sufficiente per piegare il collettivo azzurro, allora guidato da Luciano Spalletti, che a fine stagione avrebbe conquistato la promozione in A.

 

Il confronto con il sodalizio toscano torna nella stagione 2001/2002, quando alla Reggina di mister Colomba basta la rete realizzata dal bomber Davide Dionigi al 61’ per avere la meglio sull’undici di mister Baldini nella sfida d’alta classifica della nona giornata.

 

L’anno dopo arriva il primo scontro serie A e se lo aggiudica la Reggina, ancora una volta per 1-0. Quella con i toscani è un’importante sfida salvezza che la Reggina di De Canio riesce a far sua grazie al calcio di rigore trasformato dal nipponico Nakamura al 52’.

 

Amaranto ancora vincenti nel campionato 2003/2004, finisce infatti 2-0 per la squadra guidata da Giancarlo Camolese che coglie un importante successo ai danni di una diretta concorrente per evitare la retrocessione. E’ l’anticipo pomeridiano della seconda di ritorno ed entrambe le realizzazioni giungono nel secondo tempo ed entrambe su calcio di rigore realizzati, rispettivamente, da Ciccio Cozza al 51’ e da David Di Michele a due minuti dal termine.

 

Nella stagione 2005/2006 l’Empoli vince per la seconda volta a Reggio Calabria. Gli uomini guidati da mister Cagni infatti espugnano il “Granillo”, teatro dell’ennesima gara importante nella lotta per evitare il declassamento in B, per 0-2, maturato nel secondo tempo per merito delle marcature di Pozzi al 61’ e del bomber Tavano all’81’ che puniscono e inguaiano, temporaneamente, una Reggina inconsistente e forse troppo tesa a causa dell’altissima posta in palio.

 

I ragazzi di Mazzarri si rifanno prontamente l’anno successivo, quando, prima della sosta natalizia e dopo la solita beffarda sconfitta maturata in casa del Chievo Verona, rifilano un sonoro 4-1 agli azzurri. Le reti amaranto, tutte nel primo tempo,portano le firma di Leon al 4’, di Amoruso all’8’ e al 27’ e di Bianchi al 43’. Nella ripresa, infine, chiude il tabellino Saudati che dal dischetto al 68’ sigla il punto della bandiera per gli ospiti.

 

L’ultima sfida nella massima serie tra Reggina ed Empoli risale al penultimo turno del campionato 2007/2008. E’ l’11 maggio 2008 quando gli uomini guidati da mister Nevio Orlandi si assicurano la salvezza matematica superando per 2-0 la diretta concorrente toscana guidata da Luigi Cagni, che la settimana successiva precipiterà in B. La partita si decide nella ripresa, grazie alle reti firmate dal paraguayano Edgar Barreto al 68’, che con un bolide dalla distanza rompe gli equilibri e schiude le porte della salvezza, messa in cassaforte da Nicola Amoruso al 79’. Al triplice fischio dell’arbitro Saccani, una pacifica invasione di campo di un “Granillo” colmo come ai bei tempi, certifica l’ultima grande gioia del popolo amaranto.

 

Equilibrio invece nel campionato 2009/2010, termina infatti 1-1. Ospiti in vantaggio sul finire della prima frazione di gioco grazie al brasiliano Eder che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, supera Marino grazie anche alla fortuita e involontaria deviazione di Adejo. I ragazzi di Breda riequilibrano le sorti dell’incontro nella ripresa, al 62’, con Franco Brienza che dagli undici metri batte Bassi. Da segnalare che prima della partita, il neo governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti festeggia, con un giro di campo, la recente elezione.

 

L’ultimo precedente nella scorsa stagione ed è ancora parità, questa volta però senza reti né da una parte né dall’altra. Big match al “Granillo” tra terza e quarta forza del campionato, Reggina reduce da quattro vittorie di fila mentre gli azzurri sono l’unica squadra imbattuta del torneo. La partita registra un buon numero di occasioni da ambo le parti, ma nessuna delle due squadre riesce a trafiggere le porte difese da Puggioni e Bsssi, logica conseguenza è lo 0-0 finale. Al termine della gara, l’allenatore dei toscani, l’indimenticato ex bomber amaranto Alfredo Aglietti si reca sotto la curva Sud a salutare, sotto gli applausi scroscianti, i suoi vecchi sostenitori.

 

Saranno tre gli ex della partita, due tra le file dell’Empoli, Stovini e Buscè, e uno nella Reggina, Angella.

 

Lorenzo Stovini, difensore centrale classe 1976, ha difeso per due anni i colori amaranto, nelle prime due stagioni di serie A, 1999/2000 e 2000/2001, totalizzando 66 presenze (34 nel primo anno, 32 nel secondo) e una sola, ma pesante, rete, grazie alla quale la Reggina pareggiò, per 1-1, contro il Verona nel dicembre 2000, sul neutro di Catania.

 

Antonio Buscè, centrocampista 36enne, ha militato nella Reggina nella prima parte della sciagurata stagione 2009/2010. Raccoglie 16 apparizioni e realizza anche una rete prima di perdere il posto ed essere ceduto nel gennaio 2010 al Bologna.

 

Gabriele Angella, difensore classe 1989 che la Reggina ha preso in prestito nell’ultimo mercato invernale dall’Udinese, è cresciuto nel prolifico settore giovanile dell’Empoli. Con la casacca azzurra conta 49 presenze in due stagioni, 2008/2009 e 2009/2010, visto che alla fine del mercato estivo del 2010 viene acquistato dall’Udinese, società comproprietaria del cartellino del giocatore proprio insieme all’Empoli.