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Calcio, Serie B: il punto sulla ventiseiesima giornata

serieblogodi Antonio Modafferi – Freddo e neve sono i grandi protagonisti della ventiseiesima giornata del campionato di serie Bwin. Un turno praticamente dimezzato in seguito alle quattro partite rinviate a data da destinarsi (Brescia-Torino, Gubbio -Modena, Pescara-Reggina e Sassuolo-Ascoli) a causa dell’ondata di maltempo e gelo che si sta abbattendo un pò su tutta la nostra penisola.

Rimane pertanto invariata la situazione nelle prime sei piazze, dove spiccava il match tra Padova (45 punti) e Verona (48 punti), ossia tra quinta e quarta forza del torneo. La sfida dell’ “Euganeo” però tradisce le attese, il derby veneto infatti si conclude senza nè vincitori nè vinti e senza reti, quindi un punto a testa utile alle formazioni di Dal Canto e Mandorlini per mantenere le posizioni precedenti.

En plein esterno per il Varese (41 punti), che si impone con autorità sul campo dell’Albinoleffe (23 punti) del neo tecnico Salvioni, chiamato al posto dell’esonerato Fortunato. L’undici di Rolando Maran passa in vantaggio dopo soli quattro giri di lancette grazie al neo acquisto Granoche, i seriani non mollano ed impattano proprio al 45′ con Germinale, quindi al 60′ ancora l’uruguaiano preso dal Novara conferma sin da subito le sue doti di grande bomber in cadetteria, approfitta di uno sfortunato rimpallo tra due difensori seriani e mette dentro il pallone che vale la doppietta personale e soprattutto il definitivo 1-2 a favore dei biancorossi, sempre più sesti con cinque lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Reggina e Bari.

Ai margini della zona play off, proprio la squadra pugliese perde una buona occasione per rilanciarsi, il Bari (36 punti) è infatti costretto al pareggio in casa della Nocerina (18 punti), sempre ultima in classifica. I galletti di mister Torrente mettono la freccia poco dopo la mezzora con il solito Caputo, davvero ispirato in queste ultime giornate, i molossi riequilibrano la partita al 78′ per merito di un bel pallonetto del centrocampista peruviano, da poco arrivato alla corte di Auteri, Merino, ex Salernitana.

Torna a sorridere la Sampdoria (34 punti) dopo l’importante acuto a domicilio del Grosseto (33 punti). Decisivo per i blucerchiati di Iachini, che martedì hanno ceduto all’Inter il capitano Palombo, il gran sinistro da fuori del folletto Pasqualino Foggia, un goal che rende amaro il ritorno sulla panchina maremmana di Guido Ugolotti, richiamato in settimana dal vulcanico presidente Camilli in sostituzione dell’esonerato Viviani.

Schiacciante affermazione esterna del Cittadella (34 punti) in casa del Vicenza (27 punti). I ragazzi di Foscarini sbloccano il punteggio a metà primo tempo con Di Nardo, poi nella ripresa prendono il largo per merito di Di Carmine, doppietta, e Di Roberto. Per gli uomini di Cagni, decisamente in periodo no, soltanto il goal della bandiera allo scadere con Paolucci.

Perde in casa la Juve Stabia (33 punti), superata in rimonta al “Menti” dal Livorno (29 punti). Le cose si erano messe bene per le vespe di Braglia, in vantaggio dopo undici minuti per merito del nuovo arrivato Fabio Caserta, preso dall’Atalanta nell’ambito dell’operazione che ha portato lo stabiese Cazzola in nerazzurro. Ma la reazione dei labronici è veemente: al 20′ il brasiliano Paulinho ristabilisce la parità, tre minuti più tardi invece Dionisi firma il definitivo sorpasso, utilissimo al collettivo guidato da mister Madonna per allontanarsi un pò dalle zone calde della classifica.

Infine, 1-1 tra Empoli (23 punti) e Crotone (26 punti). Pitagorici avanti poco prima del quarto d’ora grazie ad una bella girata dell’italo-tedesco Sansone, i toscani rimettono a posto le cose nella seconda frazione di gioco in virtù del colpo di testa dell’esperto Antonio Buscè, in campo da tre minuti, che mette fine alla serie di quattro sconfitte consecutive della squadra di Carboni.