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Calcio, Serie B: il punto sulla venticinquesima giornata

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di Antonio ModafferiTurno infrasettimanale, a poche ore dalla chiusura della sessione invernale del calciomercato, per la serie Bwin giunta alla venticinquesima giornata, funestata dal maltempo che ha colpito un pò tutta Italia e che ha costretto al rinvio due partite, Sampdoria-Empoli e Modena-Albinoleffe, entrambe non disputate a causa delle copiose nevicate abbattutesi a Genova e a Modena.

Cambia nuovamente padrone il torneo cadetto. Dopo aver espugnato lo “Scida” di Crotone (25 punti), il Pescara (51 punti) si appropria della vetta della classifica. Chiusura di primo tempo scoppiettante: vantaggio pitagorico firmato da Florenzi, la banda di Zeman risponde quasi subito con il capocannoniere del campionato Ciro Immobile, il quale nel recupero della prima frazione sigla la rete numero diciassette. Gli ultimi minuti risultano ancora una volta fatali per i rossblù, infatti gli adriatici completano la rimonta otto giri di lancette dal termine per merito del centrocampista Emmanuel Cascione.

Un punto più giù troviamo la coppia formata da Sassuolo e Torino, in conominio a quota 50.

I neroverdi emiliani non vanno oltre il pareggio senza reti in casa del Cittadella (31 punti). La formazione di mister Foscarini riesce quindi a strappare un buon punto, mantenendosi a metà graduatoria, al temibile undici di mister Pea, che ha qualche buona occasione soprattutto nella prima parte dell’incontro.

I granata di Ventura invece tornano alla vittoria, seppur di misura, in casa contro il Vicenza (27 punti) e ringraziano l’autorete del biancorosso Tonucci al 64′.

Sorride anche il Verona (47 punti), quarta forza del torneo, che davanti al pubblico amico regola il Grosseto (33 punti). Accade tutto nel primo tempo, per la precisione agli scaligeri bastano 38′ per chiudere la partita. Sugli scudi il francese Matthias Lepiller, autore di una doppietta, due reti dalla distanza e davvero di pregevole fattura.

Perde il Padova (44 punti), battuto in casa del Bari (35 punti), che si rifà sotto in zona play off, distante tre lunghezze. Galletti avanti con il rumeno Stoian dopo soli sette minuti, i ragazzi di Dal Canto riescono ad impattare poco prima dell’intervallo grazie allo svedese Hallenius, quindi ad inizio ripresa per la compagine di Torrente sale in cattedra l’attaccante Francesco Caputo, che tra 55′ e 58′ trafigge due volte Pelizzoli.

Importante blitz esterno del Varese (38 punti), che conserva la sesta piazza, ultima posizione utile per accedere agli spareggi promozione, dopo la vittoria a domicilio del Livorno (26 punti). Eppure le cose si erano messe bene per i labronici, che passano in vantaggio al 20′ grazie al rigore trasformato dal brasiliano Paulinho. Dopo nemmeno due minuti, gli ospiti pareggiano per merito di Zecchin, quindi è il centrale Troest a firmare il sorpasso sul finire del primo tempo. Sotto un’improvvisa bufera di neve, a sette minuti dal triplice fischio Zecchin, doppietta per lui, chiude definitivamente i conti a favore della truppa di Maran.

Torna al successo, dopo più di due mesi di digiuno, la Reggina (36 punti), che sul proprio terreno stende il Gubbio (23 punti). Sotto una pioggia incessante, gli amaranto partono forte grazie ai centri di Campagnacci e di capitan Bonazzoli dagli undici metri. Nel secondo tempo Freddi triplica di testa sfruttando un corner, per gli eugubini il goal della bandiera è merito del terzino sinistro portoghese Mario Rui, a segno direttamente su calcio di punizione.

Non si fanno male Brescia (35 punti) e Juve Stabia (35 punti), che non vanno oltre lo 0-0 in un “Rigamonti” imbiancato dalla neve.

Infine, pesantissima, in chiave salvezza, l’affermazione casalinga dell’Ascoli (22 punti) ai danni di una sempre più ultima Nocerina (17 punti). Match winner è il neo arrivato Federico Gerardi, preso dal Grosseto, che a cinque minuti dal termine realizza una rete importantissima per i bianconeri, i quali adesso vedono la zona play out lontana soltanto un punto.