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Calcio, Serie B: la storia e gli ex di Grosseto-Reggina

reggina_logodi Antonio Modafferi – Dopo il pesantissimo k.o. interno con il Padova, la Reggina è attesa dall’impegnativa trasferta in casa del Grosseto. Il match di andata finì 1-1: vantaggio amaranto al 16’con Fabio Ceravolo su rigore, procurato da De Rose, i toscani rispondono al 56’ con Ferdinando Sforzini, bravo a raccogliere un lancio di Zanetti e a sovrastare di testa Emerson battendo Kovacsik. Il Grosseto è reduce dall’affermazione casalinga di misura (1-0) ai danni dell’Albinoleffe e attualmente staziona ai margini della zona play off visti i 32 punti, gli stessi degli amaranto, sinora racimolati, frutto di 8 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte.

 

Sono due i precedenti tra Grosseto e Reggina, entrambi disputati in cadetteria, e il bilancio vede in vantaggio gli amaranto, che in Maremma hanno colto una vittoria ed un pareggio, nessun successo invece per i biancorossi.

 

Il primo incrocio avviene nella stagione 2009/2010. E’ la penultima giornata e gli amaranto di mister Breda cercano al “Carlo Zecchini” punti pesanti per conquistare la salvezza contro i maremmani che si giocano le ultime labili chances per approdare ai play off. Dopo una prima frazione di gioco senza reti, la ripresa si accende subito con il vantaggio amaranto realizzato al 59’ da Nicolas Viola che raccoglie una torre di Missiroli e supera Acerbis, dopo soli cinque giri di lancette arriva anche il raddoppio, cross di Barillà libero di spedire in mezzo dalla destra e Vigiani mette dentro. Ma i padroni di casa non ci stanno e reagiscono immediatamente con il neo entrato Joelson, ex della partita, che sfrutta di testa un traversone proveniente dalla destra e dimezza le distanze, quindi in pieno recupero i ragazzi di mister Maurizio Sarri beneficiano di un calcio di rigore assegnato dal signor Gava per un presunto fallo di Cascione su Alfageme e capitan Consonni trasforma spiazzando Marino per il 2-2 finale che costringerà la Reggina a giocarsi la permanenza in serie B all’ultima giornata contro l’Albinoleffe al “Granillo”.

 

L’anno scorso Reggina corsara in Maremma. Si disputa il terzultimo turno di campionato e a Grosseto una pioggia battente riempie il terreno di gioco di pozzanghere e lo riduce al limite della praticabilità, buon per gli amaranto che si portano in vantaggio al 6’grazie alla punizione di capitan Bonazzoli che di destro fulmina Narciso. Gli uomini di mister Serena provano a riorganizzarsi, ma fanno ben poco e anzi in chiusura di prima frazione rimangono in dieci per il doppio giallo rimediato da Mora. Nella ripresa il Grosseto preme di più, ma è Rizzato a divorarsi una grandissima occasione, spedendo la sfera sul palo a porta ormai vuota, poi Puggioni sventa alcuni tentativi dei padroni di casa che all’89’ rimangono in nove per l’espulsione di Rincon. La partita finisce così, con la Reggina che conquista tre punti che la avvicinano sempre più ai play off.

 

Due gli ex della sfida, uno per parte, ovvero Caridi nel Grosseto e Freddi nella Reggina.

 

Si può definire ex Gaetano Caridi, reggino di Mosorrofa, che è passato per il settore giovanile della Reggina ed ha sfondato altrove. Dopo 8 stagioni e mezza con la maglia del Mantova, con cui ha partecipato alla scalata dalla serie C2 alla serie B, sfiorando anche la A con i play off persi contro il Torino, il 30 enne trequartista dopo il fallimento della società virgiliana, nel 2010 si è accasato in Toscana, dove sta mettendo in mostra tutto il suo valore, come testimoniano le sei reti messe a segno in 18 gare giocate.

 

Gianluca Freddi è un ex freschissimo, infatti la Reggina l’ha acquistato la scorsa settimana proprio dalla società toscana. Dopo essere uscito dal settore giovanile della Roma, il difensore classe 1988 si trasferisce in Maremma nella stagione 2007/2008 fermandosi per quattro stagioni e mezza, durante le quali ha collezionato 96 presenze e 8 reti, ma mai utilizzato in questo scorcio di campionato in quanto messo fuori rosa dal presidente Camilli.