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Reggina: Belardi torna a Reggio: ‘Sono felice ed emozionato. La Reggina è casa mia’

belardi

 

 

 

 

 

di Pasquale De Marte – Dopo Giovanni Zandrini (22) dal Foligno, la Reggina ingaggia per la porta anche  Emanuele Belardi (34). Il portiere, prodotto del settore giovanile amaranto, torna in riva allo Stretto dopo le esperienze con Napoli, Modena, Catanzaro, Juventus e Udinese.

Il contratto è stato firmato poco dopo l’ora di pranzo e legherà il calciatore al sodalizio dello Stretto fino al prossimo giugno.

Belardi si aggregherà alla squadra a partire dall’inizio della prossima settimana.

La Reggina – dichiara ai microfoni di Strill –  è casa mia, voglio riportarla lì dove l’avevo lasciata (in serie A ndr)”.

Il pipelet, nativo di Eboli ma reggino d’adozione visto il lungo periodo trascorso nelle giovanili amaranto, ha già espresso la sua felicità per il ritorno a Reggio : Torno dopo otto anni, sono orgoglioso felice ed emozionato! Daro’tutto me stesso!”

Nel lontano 1995-1996 l’esordio in serie B con la maglia che ha indossato per 103 volte. .

La stagione successiva il prestito a Marsala dura poche settimane, dopo tre iniziali sconfitte consecutive la Reggina lo richiama alla base e appena diciannovenne, con Scarpi infortunato e Simoni appena “tagliato”,  gli fa difendere la porta a Bari. Finisce uno a uno e al di là del magistrale calcio di punizione di Davide Dionigi, si ricordano le sue grandi parate.

Un’esperienza ricca di soddisfazioni quella di Belardi con la Reggina, di cui superficialmente si tende a ricordare solo qualche fisiologico passaggio a vuoto, perchè qualora qualcuno l’avesse dimenticato è giusto ricordare come il matrimonio tra l’ex portiere della Juventus e la società di Via delle Industrie, Cossato a parte, sia  fatto quasi unicamente di successi.

Vice di Orlandoni nella prima storica promozione in serie A nel 1999,  protagonista assoluto in quella del 2001/2002.  Il rigore parato a Shevchenko a San Siro al 90′, la maiuscola prestazione nel derby vinto a Cosenza con gol di Bogdani, gli interventi decisivi nello spareggio contro l’Atalanta. Episodi e aneddoti che diventano un’automatica associazione di idee per il  ritorno di Emanuele Belardi in amaranto.

Poteva andare ad Empoli, la soluzione più logica, tenuto conto che dopo un primo approccio a fine dicembre la Reggina aveva cominciato a guardare altrove, lui ha preferito scegliere con il cuore.