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Calcio, Serie B: il punto sulla ventitreesima giornatra

serieblogodi Antonio Modafferi – La seconda di ritorno del campionato di serie Bwin lascia in eredità, oltre alla consueta ricca dote di reti, anche novità in classifica, sopratutto per quanto riguarda la zona promozione e play off.



Il primo cambiamento lo ritroviamo in testa alla classifica, ora condivisa da due squadre, Torino e Sassuolo, appaiate a quota 46.

Il collettivo di mister Ventura non va oltre il pareggio in casa del Cittadella (30 punti). Sono gli uomini di Foscarini a mettere la freccia dopo soli sei giri di lancette grazie al difensore Gasparetto sugli sviluppi di un corner, i granata rimettono a posto le cose poco dopo il quarto d’ora con Antenucci ed il risultato non cambia più.

Ne approfitta il Sassuolo, che tra le mura amiche supera il Vicenza (26 punti), al secondo stop di fila, e aggancia i piemontesi al primo posto. Grande protagonista è Gianluca Sansone, autore di una tripletta e ora capocannoniere del campionato, con 15 centri, in condominio con Immobile. L’ex Frosinone apre le danze in chiusura di primo tempo su punizione, poi si ripete anche ad inizio ripresa, il complesso di Cagni riapre la partita con Abbruscato dagli undici metri, ma ancora Sansone ristabilisce le distanze, quindi al 90′ biancorosssi ancora in goal con Rigoni, ma dopo nemmeno due minuti il neo acquisto neroverde Gazzola sigla il definitivo 4-2.

Sorride anche il Pescara (45 punti), alla quarta affermazione consecutiva, che passa al “Castellani” di un Empoli (22 punti) che pare essere ripiombato nella crisi. La banda di Zeman sprinta in avvio di ripresa grazie a due colpi di testa di Maniero ed Insigne, che firma la rete numero cinquanta, in ventitrè partite, per la squadra abruzzese, i toscani invece riescono soltanto a finire il match in nove per le espulsioni di Gorzegno e Tonelli.

Bene anche il Verona (44 punti), che torna alla vittoria sconfiggendo la Juve Stabia (31 punti). Per gli scaligeri una rete per tempo: poco prima del riposo è capitan Scaglia a sbloccare il punteggio, al 72′ l’autorete dello stabiese Baldanzeddu archivia la pratica a favore della truppa di Mandorlini.

Il Padova (41 punti) nel posticipo del lunedì travolge un’inguardabile Reggina (32 punti), che esce dalla zona spareggi promozione. Biancoscudati avanti di due reti con Ruopolo e Cuffa che sfruttano due papere dell’estremo difensore amaranto Marino, Nicolas Viola poco prima dell’intervallo su punizione pare riaccendere le speranze, ma nella seconda frazione i veneti prendono il largo ancora con Ruopolo e lo svedese Hallenius, al primo centro in serie B.

Blitz esterno per il Varese (34 punti), che sale al sesto posto dopo aver espugnato lo “Scida” di un Crotone (24 punti) che sembra aver smarrito lo smalto dei tempi migliori, come testimoniano i quattro k.o. di seguito. La formazione di Maran si porta avanti verso la fine del primo tempo grazie al centrale Terlizzi e raddoppia al 70′ su rigore trasformato da Carrozza, per i pitagorici la rete della bandiera arriva in pieno recupero ed è opera di Florenzi. L’insuccesso è fatale al tecnico dei rossoblù Leonardo Menichini, che è stato infatti esonerato.

Ai margini della zona play off ritroviamo il Grosseto (32 punti), che piega di misura davanti al pubblico amico l’Albinoleffe (23 punti). Al 56′ seriani rimangono in dieci per il rosso a Luoni e tre minuti dopo il maremmano Alfageme trova l’acuto risolutivo che assicura il bottino pieno all’undici guidato da mister Viviani

Quarto successo consecutivo per il Brescia (31 punti), che continua a risalire la china e nel posticipo del tardo pomeriggio di domenica batte la Nocerina (16 punti), adesso ultima, con una marcatura per tempo.Il vantaggio delle rondinelle è opera del talento belga Omar El Kaddouri, chiude i conti il brasiliano Jonathas. Dopo sole due settimane il tecnico dei molossi Campilongo decide di rescindere il contratto, a questo punto pare probabile il ritorno di Auteri

Nell’anticipo di venerdì, pari tra Sampdoria (30 punti) e Livorno (25 punti). Dopo un primo tempo in cui i toscani sprecano tante palle goal, i blucerchiati trovano il vantaggio con Pozzi al 55′, tuttavia i labronici riescono a ristabilire l’equilibrio a nove minuti al termine, quando il brasiliano Paulinho trova il jolly direttamente su calcio di punizione.

Brutto scivolone interno per il Bari (29 punti), superato al “San Nicola” dal Modena (24 punti). Match winner per i canarini di Cuttone è il centrocampista rumeno Petre, che va a segno di testa dopo soli dieci minuti di gioco.

In zona retrocessione, infine, preziossissima vittoria dell’Ascoli (18 punti) a scapito del Gubbio (22 punti). Bianconeri in vantaggio con Papa Waigo al 38′, gli eugubini impattano al 70′ con Bazzoffia, quindi all’89’  è il neo entrato Falconieri, in campo da nememno dieci minuti, a trafiggere di testa l’estremo difensore umbro e a far esplodere di gioia il “Del Duca”.