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Calcio, Serie B: tracollo Reggina, poker del Padova al Granillo (1-4)

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di Pasquale De Marte– Il Padova passeggia al Granillo, rifila quattro gol alla Reggina, lo fa senza faticare troppo e nonostante le  tantissime assenze.

Basterebbe questo per descrivere la prestazione imbarazzante offerta dalla formazione dello Stretto, contestata dai suoi tifosi.
Gli amaranto, per la prima volta fuori dai playoff dopo ventitrè giornate, continuano a non vedere la luce in fondo al tunnel.

C’è poco da raccontare in un primo tempo  che regala poche, pochissime emozioni.

Da una parte i padroni di casa scelgono di mantenere molto basso il  baricentro con un 3-5-2 molto guardingo, dall’altra gli ospiti preferiscono non spingersi molto in avanti, anche perchè, viste le tante defezioni, non disdegnerebbero un pari.

Le geometrie di Marcolini, la velocità di Renzetti e Hallenius sulla catena di sinistra sembrano essere le armi in più per la squadra di Dal Canto. Gli uomini di Gregucci, pur recuperando molti palloni in mezzo al campo, non trovano mai il modo di innescare nel modo giusto le ripartenze di Ceravolo e Campagnacci.

In un contesto di mediocrità generale, a fare la differenza non possono che essere gli errori.   Al 26′ Renzetti crossa da sinistra, Pietro Marino non valuta bene la traiettoria della palla che lo scavalca e raggiunge Ruopolo che, liberissimo, deposita in rete il pallone del vantaggio biancoscudato.

Una girata mancina a giro di Dramè potrebbe valere il raddoppio qualche minuto dopo, ma la sfera si spegne di poco a lato. Il punto del due a zero matura al 45′: angolo di Marcolini, torre di Legati e zampata vincente di Cuffa.

Il doppio svantaggio è, per la Reggina, una sorta di Himalaya da scalare, anche alla luce dell’opaca prestazione offerta.

L’unico lampo amaranto lo regala Nicolas Viola che, allo scadere dei dei due minuti di recupero della prima frazione, calciando magistralmente una punizione che si insacca imparabilmente alle spalle di Pelizzoli.

La rimonta si fa meno impossibile: Campagnacci ci prova dal cuore dell’area di rigore, con un diagonale che l’estremo difensore veneto toglie dall’angolo.

La sfuriata dei primi minuti della ripresa è solo un’illusione. 

Al 71′ Ruopolo chiude virtualmente il match con un tiro a giro  all’incrocio dei pali che strappa qualche applauso ai tifosi avversari.

Vale per le statistiche e per ampliare le dimensioni della sconfitta il poker di Hallenius che se ne va in velocità e insacca con un preciso diagonale il gol che fissa il punteggio sul 4-1 a dieci minuti dal novantesimo.

E se c’è da fare i conti con una difesa che subisce sempre più gol, un centrocampo che non incanta e un attacco che non riesce a pungere, è difficile pensare che Gregucci possa trovare a breve il modo per risolvere tutti i problemi e rilanciare le ambizioni di una squadra che continua a perdere terreno in classifica.


REGGINA-PADOVA 1-4, IL TABELLINO
REGGINA (3-5-2)
: P. Marino, Freddi, Cosenza, A.Marino; D’Alessandro, De Rose (60′ Montiel), Rizzo (71′ Ragusa), N.Viola, Rizzato; Campagnacci (78′ A.Viola), Ceravolo. All. Gregucci A disposizione: Kovacsik, Angella,Castiglia, Colombo. All.Gregucci.

PADOVA (4-3-3):
Pellizzoli; Donati, Trevisan, Legati, Renzetti;  Cuffa (82′ Osuji), Marcolini, Jidayi; Hallenius (82′ Cutolo), Ruopolo, Dramè (64′ Lazarevic). All. Dal Canto  A disposizione: Perin, Franco, Portin,  Schiavi.
Ammoniti: D’Alessandro, Cosenza, Dramè, Freddi, Montiel.
Marcatori: 26′ Ruopolo (P), 45′ Cuffa (P), 47′ N.Viola (R), 71′ Ruopolo (P), 80′ Hallenius (P)