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Calcio, Serie B: il punto sulla ventesima giornata

serieblogoUltime partite dell’anno solare 2011 e ventesima giornata del campionato di serie Bwin, un turno ricco di goal e che, come sempre, non disdegna sorprese.

Cade la capolista Torino (41 punti), sconfitta in casa del Modena (20 punti). I granata, che martedì hanno concluso, perdendo, la gara con il Padova (1-0), passano in vantaggio con Stevanovic dopo la mezzora. Tutto sembra andare secondo i piani per la formazione di Ventura, ma nell’ultimo quarto d’ora i canarini prima trovano il pari grazie al rigore trasformato da Greco, poi effettuano l’insperato sorpasso a tre minuti dal termine grazie a Ciaramitaro.

La seconda piazza è occupata dal Verona (38 punti) che nel lunch match della domenica vede interrompersi la sua striscia di otto successi consecutivi. In casa del Varese (28 punti) infatto gli scaligeri si fermano sul pari senza reti, un punticino utile ai ragazzi di Mandorlini per isolarsi in seconda posizione, mentre per la banda di Maran i play off rimangono distanti soltanto due lunghezze.

La terza forza del campionato, il Sassuolo (37 punti), esce imbattuta dal campo della Reggina (30 punti). Partita brutta e noiosa, gli amaranto, ancora sesti, rompono il ghiaccio con il gran tiro dalla distanza del brasiliano Emerson poco dopo il quarto d’ora, i neroverdi impattano grazie al penalty realizzato da Sansone, alla nona marcatura stagionale.

Quarto posto per il Pescara (36 punti), che nel posticipo del lunedì torna ai tre punti piegando di misura la Sampdoria (26 punti), ora lontana quattro punti dalla zona spareggi promozione. Match winner è il capitano Marco Sansovini, all’undicesima gioia personale, come il compagno di squadra Immobile.

Pareggia il Padova (33 punti), che tra le mura amiche deve accontentarsi di un 2-2 contro la Nocerina (16 punti) penultima in classifica. I rossoneri si portano in vantaggio al 15′ per merito di Plasmati, a cui risponde, due minuti più tardi, Marcolini. Al 57′ è un altro centrocampista ad andare a segno per i ragazzi di Dal Canto, si tratta di Milanetto che non sbaglia dagli undici metri, ma i molossi rimediano immediatamente ancora con Plasmati, autore di una doppietta.

Ai margini della zona play off, ancora bene la Juve Stabia (28 punti) che davanti al proprio pubblico batte il Cittadella (25 punti) per 3-1. Le vespe partono forte e dopo soli 12′ sono avanti di due reti, in virtù dei centri di Scozzarella ed Erpen, i veneti accorciano le distanze con Maah intorno alla mezzora, quindi nella ripresa il solito Sau, che sale a quota nove nella classifica cannonieri, archivia la pratica.

Il Grosseto (28 punti) invece conquista un buon punto sul terreno dell’Empoli (22 punti). I maremmani mettono la freccia con Sforzini al 10′, a cui risponde, tre minuti dopo, l’azzurro Mchedlidze, quindi l’undici di Carboni in chiusura di prima frazione si porta avanti per merito del centrocampista Signorelli. Nella ripresa gli uomini di mister Viviani trovano il definitivo 2-2 grazie all’undicesimo centro staginale del bomber Ferdinando Sforzini.

Un punto ciascuno per Bari e Vicenza, appaiate a quota 25. I galletti chiudono il primo tempo avanti di due reti grazie alle realizzazioni del difensore centrale carioca Claiton e del mediano De Falco. la compagine di Cagni non si arrende e ne secondo tempo rimonta in virtù dei goal di duce centrocampisti, Nicola Rigoni e Maiorino.

Nell’anticipo del venerdì, torna alla vittoria, dopo ben 13 turni di astinenza, il Brescia (22 punti), corsaro sul campo del Livorno (20 punti). Decisivo l’uno-due delle rondinelle firmato da Zambelli e Juan Antonio, che affossa i labronici di Novellino, ormai risucchiati in piena zona play out.

L’unico 0-0 della giornata è quello tra Albinoleffe (21 punti) e Gubbio (18 punti), un punticino utile ai seriani per tenersi, seppur a distanza minima, lontani dalla soglia play out, e agli eugubini per dare continuità al successo interno di sette giorni fa a spese del Padova.

Infine, colpaccio esterno dell’Ascoli (15 punti) che espugna lo “Scida” di Crotone (24 punti) e adesso vede sempre più da vicino la rincorsa salvezza. I marchigiani passano al 66′ con il centrale Peccarisi, dieci minuti dopo raddoppia Soncin, il goal di Florenzi all’84’ serve ai pitagorici soltanto per dimezzare le distanze.

Antonio Modafferi