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Calcio – Reggina-Sassuolo, le parole dei protagonisti

BIANCHI (CENTROCAMPISTA SASSUOLO)
“Siamo una squadra nel vero senso della parola, siamo tutti pronti ad aiutarci e questo mi pare si sia visto anche oggi. Nel primo tempo pensavamo di trovare una Reggina che sarebbe partita forte, però credo che dopo aver subito il gol siamo cresciuti. Siamo una squadra che preferisce difendersi, riuscendo a ripartire bene. Giocare contro di noi è molto difficile, perchè le squadre preferiscono buttare la palla su, ma così facendo fanno un pò il nostro gioco”.

EMERSON (DIFENSORE REGGINA)
“Contro una squadra che si è chiusa, non siamo riusciti a sfruttare le poche occasioni che abbiamo avuto. Nel finale abbiamo accusato un pò la stanchezza. Ci dispiace non essere riusciti a vincere per passare un Natale migliore. Dobbiamo prendere questa gara come esempio per evitare di ripetere certi errori.  Quello che si è detto in questa settimana non ci ha condizionato, siamo dei professionisti e dunque quando andiamo in campo dobbiamo lasciarci tutto alle spalle.  E’ un periodo negativo per noi, dobbiamo lavorare tantissimo perchè solo la vittoria può portarci fuori da questo momento”.

LAVERONE (CENTROCAMPISTA SASSUOLO)
“Simone Rizzato è uno dei migliori esterni del campionato, non era facile oggi.  Siamo una squadra che imposta le partite puntando sullo spirito di sacrificio, anche perchè come qualità siamo inferiori a squadre come la Sampdoria o la Reggina. Sapevamo che loro sarebbero partiti forte, dovevamo contenere le loro scorribande. Siamo stati bravi a rimanere in partita dopo lo svantaggio, anche se non credo abbiano avuto delle occasioni limpide, ma nemmeno noi. Il risultato penso sia giusto.  Differenze tra la Reggina di quest’anno e quella dell’anno passato? Davanti ha un potenziale che in Serie B hanno in pochi.  Avevo voglia di far bene oggi, ma non cercavo nessuna rivincita”.

CONSOLINI (DIFENSORE SASSUOLO)
“Arrivavo da un periodo di inattività, ho ritrovato una squadra fortissima a cui ho inteso dare il mio contributo, cercandomi di fare trovare pronto quando chiamato in causa.  Poi posso farlo da difensore, da centrocampista o da esterno. Oggi nel terzetto difensivo sono stato ben guidato dai miei compagni. Puntiamo tutto sulla compattezza del nostro gruppo”.

PEA (ALLENATORE REGGINA)
“Alleno dei bravi ragazzi, che si aiutano e riescono a nascondere i nostri limiti.  L’anno scorso ci siamo salvati all’ultima giornata, questa squadra ha in più calciatori che sono reduci da una retrocessione.  Non era facile contro una Reggina, al di là dei titoli dei giornali che parlavano di una squadra in crisi, sapevamo di trovare una buona squadra. Nel secondo tempo abbiamo anche provato a vincere, abbiamo avuto qualche palla gol importante che non siamo riusciti a sfruttare. Siamo una squadra che ha ancora degli infortunati della passata stagione, non so se questo è un vantaggio per noi per il fatto che ci troviamo ad essere in pochi e tutti si sentono protagonisti.  In questo momento allenare il Sassuolo è un piacere. Continuiamo a mantenere un profilo basso, se saremo lì fino alla fine ci giocheremo le nostre carte”.

BREDA (ALLENATORE REGGINA)
“Gli episodi potevamo dare una volta ad una partita difficile, però credo che come determinazione e come voglia di ottenere un risultato abbiamo fatto una buona gara.  Quando il tempo passa e non si riesce a far gol si viene presi dalla frenesia di voler ottenere la  vittoria. Credo che alla fine la partita ideale da fare contro il Sassuolo non è molto diversa da quella che abbiamo visto.  Non era una partita semplice da affrontare.Affrontavamo una squadra che non concede profondità, non avremmo avuto la possibilità di sfruttare le caratteristiche di Ragusa e Ceravolo, per questo ho preferito Alessio Viola.  Si è mosso bene, dopo tanto lavorare in silenzio con grande professionalità.  Sono molto contento del gruppo che ho, so che ci possono essere dei momenti di alti e bassi e fino a marzo è tutto relativo., perchè il campionato si vince a giugno. Possono esserci giocatori più o meno tranquilli, ma sono contento di avere tutti questi ragazzi, dal primo al ventottesimo.   Di questi tempi la Reggina, l’anno scorso, aveva due punti in più, vincendo la prossima ne avremmo noi uno in più,  ed era settima, noi siamo sesti con la stessa distanza della prima.   Più l’ambiente si compatta, più possiamo riuscire a  far bene”.

D’ALESSANDRO (DIFENSORE REGGINA)

“Arriva un pareggio che lascia il rammarico per non avere ottenuto una vittoria davanti al nostro pubblico. Avevamo trovato il gol nel primo tempo, peccato per l’epsiodio del rigore. Spero che nell’anno nuovo gli episodi possano un pò girare a nostro favore.  Ci abbiamo provato fino alla fine, anche con poca lucidità, perchè la volontà della squadra era quella di andare a prendersi al risultato. Non dimentichiamo, però, che il Sassuolo ha una classifica migliore della nostra. Nella Reggina c’è un gruppo forte e non va nemmeno messo in discussione, il problema è, analizzando gli episodi, che adesso le cose non girano bene come è accaduto in altri momenti. Ci manca un pò di brllantezza e di lucidità. A livello personale sono abbastanza soddisfatto di questo primo scorcio di stagione, cerco di lavorare sempre per migliorarmi ed eliminare dei limiti che ogni tanto saltano fuori”.