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Calcio, serie B: il punto sulla diciottesima giornata

serieblogoLa diciottesima giornata del campionato cadetto è dominata dall’equilibrio, sono infatti tre le vittorie casalinghe, altrettente le affermazioni in trasferta e cinque i pareggi e porta con sè una ricca dote di goal, ben 29.

Padova (31 punti) – Torino (38 punti) è stata sospesa al 76′ a causa di un black out dell’impianto elettrico dell’ “Euganeo”. L’undici di mister Dal Canto stava conducendo per 1-0 grazie alla rete, ad inizio ripresa, di Francesco Ruopolo, ma a quasi un quarto d’ora dal termine l’arbitro Calvarese è stato costretto ad interrompere definitivamente l’incontro. Ancora ignota la data del recupero mentre si scatenano le polemiche, visto che la società granata pare intenzionata a chiedere la vittoria a tavolino, dall’altra parte quella veneta respinge ogni responsabilità.

Balza in seconda posizione il Verona (34 punti), corsaro sul terreno di un Livorno (20 punti) in crisi e con mister Novellino in discussione. Il momento magico degli scaligeri, che in settimana hanno eliminato il Parma in Coppa Italia e sono l’unico complesso cadetto arrivato fino agli ottavi, prosegue grazie alle marcature del difensore Maietta nei minuti di recupero della prima frazione e di Jorginho ad inizio ripresa che certificano la settima vittoria consecutiva.

Non ne approfitta il Pescara (33 punti), battuto per la prima volta a domicilio da un Grosseto (26 punti) che in trasferta viaggia ad alta velocità e si avvicina alla zona play off. Adriatici avanti grazie a capitan Sansovini, i maremmani prima raggiungono il pari per merito di Alfageme e mettono la freccia a nove minuti dal termina grazie al bomber Sforzini. Colpo di scena a fine gara, quando il tecnico dei toscani Giannini annuncia le proprie dimissioni, decisione che ha sorpreso e non poco la società del presidente Camilli, il quale ha scelto Fabio Viviani quale sucessore del Principe.

Il Sassuolo (33 punti) deve accontentarsi di un pareggio a Crotone (21 punti). I neroverdi di Pea sbloccano il unteggio già al 5′ per merito della bella girata di Masucci, i pitagorici non si disuniscono e, nonostante l’inferiorità numerica per il rosso ad Abruzzese, impattano nel secodno tempo con la sventola da fuori del carioca Caetano, a segno per il secondo sabato di fila, confermando di attraversare un buon momento di forma.

Sempre sesta la Reggina (29 punti), che in casa contro la Sampdoria (25 punti) non va oltre lo 0-0. Al “Granillo” gli amaranto non ce la fanno a trovare la via della rete per la seconda settimana di seguito, la formazione di Breda evidenzia qualche miglioramento sul piano del gioco e spreca qualche buona occasione, i doriani tengono il campo e sfiorano l’en plein nel recupero.

Rischia grosso il Varese (26 punti), che davanti al pubblico amico va sotto di due reti contro il Brescia (19 punti), un tremendo uno-due siglato da Jonathas, su punizione, e Juan Ignacio. Gli uomini di mister Maran reagiscono nei secondi 45′ e prima accorciano le distanze con De Luca, poi acciuffano il pareggio grazie al brasiliano Neto Pereira.

Bene ancora la Juve Stabia (24 punti), che al “Menti” non lascia scampo al Gubbio (14 punti), adesso penultimo in solitario, e lo stende di misura. Alle vespe è sufficiente il guizzo del solito Marco Sau al 56′ per battere gli eugubini di Simoni al quinto k.o. consecutivo.

Un punto ciascuno per Bari (21 punti) e Cittadella (22 punti) nel posticipo del lunedì. Vantaggio ospite opera di Job, i galletti capovolgono il risultato dopo l’intervallo per merito di due centrocampisti, Bogliacino e Donati, ma la formazione di Foscarini rimette in equilibrio la gara grazie alla quinta marcatura stagionale di Maah.

Colpaccio esterno del Vicenza (21 punti), che si impone con un netto 0-3 a Modena (16 punti). Canarini sempre più in zona play out, i biancorossi si aggiudicano il bottino pieno grazie ai centri di Soligo, Abbruscato, vicecapocannoniere del torneo con 11 sigilli, e il neo entrato Mustacchio.

Bene anche l’Empoli (21 punti), che al “Castellani” sconfigge l’Ascoli (8 punti) ultimo in classifica. Avvio fulmineo degli azzurri di Carboni, che vanno a segno con Tavano, capocannoniere del campionato con 13 centri, Lazzari e Gorzegno, i marchigiani accorciano le distanze con Papa Waigo poco dopo la mezzora, al 93′ arriva il definitivo 3-2 firmato da Beretta.

Infine Albinoleffe (20 punti) e Nocerina (15 punti) non si fanno del male e si dividono la posta in palio. Seriani in vantaggio con Laner che devia fortuitamente una punizione di un compagno, dopo l’intervallo i molossi capovolgono la situazione con Plasmati e Negro, ma vengono subito ripresi ancora da Laner, autore di una doppietta.

Antonio Modafferi