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Calcio, Serie B: il nuovo modulo della Reggina funziona, ma con la Samp finisce zero a zero

reggina_logodi Pasquale De Marte – Reti bianche tra Reggina e Sampdoria. Risultato assolutamente bugiardo per quanto visto in campo.

Al Granillo va in scena una gara ricca di emozioni, in cui forse gli amaranto avrebbero meritato qualcosa in più per la mole di gioco espressa e per le occasioni da rete prodotte, sebbene i blucerchiati, forti della loro qualità individuale, abbiano avuto qualche opportunità per fare il colpaccio.

E’ una Reggina che si presenta al cospetto della Sampdoria con il vestito nuovo. Il 4-2-3-1 disegnato da Breda rappresenta un cambiamento che, al di là del dato dettato dai freddi numeri della tattica,  determina una vera e propria svolta nella mentalità della squadra, dopo le ultime gare caratterizzate  da un atteggiamento rinunciatario e da risultati poco soddisfacenti.

L’avvio non è dei migliori, anche perchè i meccanismi necessitano di tempo per essere rodati.

Dall’altra parte c’è una squadra, che, pur non dando una grandissima impressione per il gioco collettivo, mette in mostra una propulsione offensiva orchestrata da calciatori di categoria superiore. Da Rispoli a Palombo, passando per Dessena e Foggia.

La prima vera palla gol è per i blucerchiati: cross da sinistra di Costa per la testa di Piovaccari, Marino vola sulla sua sinistra e toglie il pallone dallo specchio.

La gara è intensa, gli amaranto acquiscono metri e con l’andare del tempo riescono ad essere pericolosi dalle parti di Romero.

Al 29′ Ragusa, bravo a liberarsi in area, indirizza male un colpo di testa su assist di Emerson su calcio piazzato.

Romero rischia di fare una brutta figura respingendo in maniera goffa un tentativo di Emerson da distanza siderale, poi sul finire della prima frazione Campagnacci supera prima Rispoli in velocità e poi Gastaldello con il movimento a rientrare, la conclusione a giro termina fuori.

L’avvio di ripresa è ancora di marca amaranto: Bonazzoli trova il palo con un destro da posizione defilata

Passano pochi minuti e Ragusa, dal cuore dell’area di rigore, calcia a lato, dopo un ottimo movimento premiato da una grande rifinitura di De Rose.

Basta leggere la formazione della Samp per rendersi conto che abbassare la guardia sarebbe rischioso, un ulteriore avvertimento arriva dall’invenzione di Dessena, che se ne va sulla destra e crossa per Piovaccari.  L’ex attaccante del Cittadella, ancora di testa, questa volta non trova la porta  sprecando una buona occasione.

L’atteggiamento tattico dei padroni di casa cambia nella fase centrale del primo tempo, l’assetto tattico scelto diventa il 4-3-3 con Missiroli spostato sulla linea dei centrocampisti.

Ci provano su calcio piazzato Palombo ed Emerson: il capitano blucerchiato va vicino all’incrocio dei pali, il brasiliano trova la pronta respinta di Romero

L’argentino, nel finale di gara, si ripete su un diagonale di Missiroli che arriva dopo uno strepitoso slalom del numero settanta amaranto.

Gli amaranto meriterebbero di vincere, ma nel finale potrebbe consumarsi la beffa: ancora Piovacarri, in pieno recupero, ancora di testa e ancora un reattivo Pietro Marino chiude la saracinesca per lo zero a zero finale.

 

IL TABELLINO DI REGGINA-SAMPDORIA 0-0
REGGINA (4-2-3-1): P.Marino; D’Alessandro, Cosenza, Emerson, Rizzato; Castiglia (80′ Barillà), De Rose; Missiroli, Campagnacci (70′ Ceravolo), Ragusa; Bonazzoli. A disp. Kovacsik, Adejo, N.Viola, Sarno,  A.Marino. All. Breda

SAMPDORIA (4-3-3) :Romero; Rispoli, Gastaldello (73′ Laczko), Rossini, Costa; Dessena (79′ Padalino), Palombo, Bentivoglio; Foggia, Piovaccari, Bertani (85′ Fornaroli). A disp. Da Costa, Accardi, Obiang, Pozzi. All. Iachini.
Ammoniti: Cosenza, Emerson, Costa, D’Alessandro, Dessena, Rossini, Ragusa, De Rose.
Note: 1357 spettatori  paganti, 19185 incasso biglietti, 3872 spettatori abbonati.