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Calcio – Reggina-Sampdoria, le parole dei protagonisti

RIZZATO (Reggina)
“Abbiamo disputato un’ottima partita sotto l’aspetto caratteriale, meno sotto il profilo della finalizzazione. Volevamo dare una risposta a noi stessi, abbiamo dato prova di essere una squadra unita.  Sapevamo che dovevamo concedere qualcosa alla Sampdoria, per fortuna è accaduto solo nei primi dieci minuti. Oggi abbiamo risposto a qualche critica, probabilmente giusta, che c’era piovuta addosso. Credevamo alla possibilità di vincere. Il 4-2-3-1? E’ un modulo in cui tutti devono dare una mano a tutti, oggi l’abbiamo fatto nonostante non sia arrivata la vittoria. Non dobbiamo adagiarci dopo una partita fatta bene, anche perchè i tre punti non sono arrivati”.

D’ALESSANDRO ( Reggina)
“Abbiamo cercato di vincere la partita, dispiace perchè, per come è andata la gara, potevamo vincere e allungare sulla Sampdoria. E’ dall’inizio che dell’anno che sappiamo che, in base alle caratteristiche di Rizzato, tendiamo ad andare di più a a sinistra e meno dal lato destro.  Oggi abbiamo adottato un modulo provato in settimana,gli esterni d’attacco devono correre molto e ci vuole sacrificio da parte di tutti. Tutti hanno interpreato bene il nuovo atteggiamento tattico, l’unico rammarico è il risultato finale. Personalmente cerco di lavorare in settimana per migliorare dove ho dei limiti, accetto qualsiasi decisione del mister perchè arrivo in sordina da una categoria inferiore ad un’altra, importante come la Serie B, dove capita di affrontare squadre come la Sampdoria, praticamente di Serie A”.

IACHINI (all. Sampdoria)
“Si sono incontrate due squadre con il giusto spirito e la giusta mentalità, si conoscono bene e Breda sta facendo un ottimo lavoro. Ci siamo giocati la partita a viso aperto, all’inizio della gara dovevamo essere più bravi a sbloccare la gara nel nostro momento migliore. Anche loro, con i giocatori svelti che hanno e con un centravanti come Bonazzoli, poi hanno avuto le loro. Dobbiamo lavorare sul fatto di avere concesso troppe opportunità scaturite da calcio piazzato. Avevamo Costa con i crampi, mentre Gastaldello è uscito per un infortunio al ginocchio e per questo ho dovuto ritardare o rinunciare ad alcuini cambiamenti che avrei apportato prima. Dovevamo leggere meglio delle situazioni di uno contro uno”.

COSTA (Sampdoria)
“Siamo partiti bene, poi la Reggina con l’ottimo reparto offensivo che ha è riuscita a farsi valere.  La Samp ? Avere nomi non conta, l’abbiamo visto qualche anno fa qui quando giocavo  a Reggio.  Giochiamo ogni partita con la pressione di chi, tutte le volte, deve dimostrare qualcosa in più dopo le difficoltà che abbiamo incontrato inizialmente. La Reggina è un’ottima squadra, ha elementi che ti possano cambiare la partita. E’ una squadra che ricorda molto quella dell’anno scorso. Atzori? Quando le cose non vanno bene paga sempre l’allenatore, soprattutto quando non vengono i risultati, ma la qualità del mister, sia come uomo che come tecnico, sono indiscutibili.  Avevamo preparato questa gara prendendo in considerazione l’idea che la Reggina potesse giocare con lo schieramento tattico che abbiamo visto oggi”.

BREDA (all.Reggina)
“E’ mancato il gol, però la nostra è stata una prestazione positiva. I primi minuti sono stati difficili, perchè dopo il cambio di modulo bisogna trovare equilibrio e i tempi giusti.  La prova offerta ci può dare fiducia per il prosieguo del nostro lavoro. Se gli attaccanti continuano a sacrificarsi così  il 4-2-3-1 è un modulo riproponibile anche in trasferta. Non rinneghiamo quanto abbiamo fatto in passato.  Campagnacci? Oggi ha fatto bene sia in fase offensiva che difensiva, ha caratteristiche diverse rispetto agli altri attaccanti, perchè tiene più la palla rispetto ad altri che preferiscono buttarsi subito nello spazio. L’idea di cambiare atteggiamento tattico nasce dal fatto che, con il rientro di Campagnacci, abbiamo tanti uomini importanti in attacco, rischieremmo di lasciarne fuori troppi. Con il sacrificio di tutti possiamo schierarne uno in più.  Il 3-5-2 può essere il modulo giusto quando si è al top della forma, mentre con il 4-2-3-1 c’è una distribuzione diversa degli spazi. Abbiamo avuto le occasioni, è mancato il gol, ma l’importante è stato tornare a creare un discreto numero di palle gol. Oggi Ragusa mi ha fatto tornare ai tempi di Salerno (ride ndr), se migliora vicino alla porta può diventare un giocatore importante perchè anche oggi ha fatto bene.  Nicolas Viola? Penso che lui possa fare bene il lavoro che oggi ha fatto Castiglia. La settimana mi dà le indicazioni per la domenica, le mie scelte dipendono da questo. In settimana tutti hanno la possibilità di mettersi in mostra e convincermi a sceglierli come titolari. Sarno? Sta recuperando posizioni, ha caratteristiche diverse dagli altri e può certamente trovare spazio, oggi non c’era necessità di schierarlo in una gara equilibrata e molto fisica, ma lui ci può dare certamente qualcosa di diverso”.