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Calcio, serie B: il punto sulla diciassettesima giornata

serieblogo Escalation di vittorie esterne, ben sei nella diciassettesima giornata del campionato di serie Bwin contraddistinta quindi dal segno 2 e articolata in tre giorni, dal sabato al lunedì, compresa la domenica.

Torna a fare bottino pieno la capolista Torino (38 punti) alla sua solita maniera. Il complesso di mister Ventura piega di misura dinanzi al pubblico amico il Livorno (20 punti) dell’ex Novellino soltanto nei minuti finali, decisivo il gran sinistro da fuori di Parisi a nove minuti dal triplice fischio.

Nel lunch match di domenica, il Pescara (33 punti) ottiene in casa del Vicenza (18 punti) un punto utile per arrampicarsi al secondo posto. Le emozioni arrivano nei secondi 45′: i biancorossi aprono le danze con la punizione vincente di Matteo Paro, mister Zeman indovina la mossa ed infatti è proprio il subentrato Soddimo a rimettere la partita sui binari della parità a tre minuti dalla fine.

Perde in casa il Sassuolo (32 punti) per mano del Padova (31 punti). L’undici di Dal Canto si impone in Emilia con il minimo scarto grazie al diagonale del centrocampista nigeriano Osuji, sapientemente imbeccato da Marcolini in apertura di ripresa.

A quota 31 troviamo anche il Verona, che supera di misura la Reggina (28 punti), adesso sesta, e coglie la vittoria consecutiva numero sei. Il filotto di successi continua grazie alla rete dell’austriaco Pichlmann poco prima della mezzora di gioco quando, tutto solo, di testa sfrutta a dovere un cross di Gomez.

Si riavvicina alla zona play off il Varese (25 punti), protagonista di una strepitosa rimonta sul campo della Nocerina (14 punti), che non riesce più a vincere e si fa riprendere per la seconda settimana di fila.. I rossoneri avevano chiuso il primo tempo sul doppio vantaggio grazie ad una clamorosa autorete di Troest (retropassaggio verso Bressan che, ingannato dal rimbalzo della palla la svirgola facendola finire in fondo al sacco) e al rigore realizzato da Nigro. Nei secondi 45′ la totale metamorfosi della banda di Maran, che prima raggiunge il pari per merito della doppietta di Martinetti, poi a cinque minuti dal termine sorpassa i molossi con De Luca, quindi Nadarevic chiude definitivamente i conti al 93′.

Stenta ancora la Sampdoria (24 punti) di Iachini, che al “Marassi” non va oltre il pari contro il Modena (16 punti). Vantaggio doriano firmato da Bentivoglio sul finire del primo tempo, ma l’azione è contestata in quanto un giocatore ospite era rimasto a terra e i ragazzi di Cuttone chiedevano che il gioco fosse interrotto. I canarini, tuttavia, riescono a trovare il prezioso pari all’ 83′ grazie al timbro del centrocampista Ciaramitaro.

Crolla nuovamente tra le mura amiche il Grosseto (23 punti), stavolta sotto i colpi della Juve Stabia (21 punti), che si impone con un rotondo 0-3. Le vespe di mister Braglia si scatenano nella seconda frazione, Marco Sau realizza una doppietta quindi Scozzarella mette al sicuro il risultato a quattro giri di lancette dal termine.

Colpaccio esterno del Crotone (20 punti), che espugna il terreno di un rimaneggiato Cittadella (21 punti). Al team di mister Menichini è sufficiente il colpo di testa vincente del brasiliano Calil poco prima dell’intervallo per espugnare il “Tombolato” e portarsi in una zona di classifica relativamente tranquilla.

Altrettanto importante è l’affermazione dell’Albinoleffe (19 punti) al “Rigamonti” di un Brescia (18 punti) in profonda crisi e ora in piena zona play out. La compagine di mister Fortunato conferma il suo ottimo periodo di forma e chiude la prima frazione in vantaggio di due reti grazie al tiro dagli undici metri trasformato dal bomber Cocco, al nono centro stagionale, e allo sfortunato autogoal di Magli. Nella ripresa Foglio chiude la partita per i seriani, che subiscono al primo minuto di recupero il punto della bandiera delle rondinelle da parte del carioca Jonathas.

Nell’altro posticipo della domenica, disputato alle ore 19, l’Empoli (18 punti) del nuovo allenatore, il terzo stagionale, Guido Carboni, fa l’en plein al “Barbetti” di un Gubbio (14 punti) al quarto k.o. di seguito. Risolve la sfida salvezza il capocannoniere del torneo cadetto Francesco Tavano, che al 24′ trova la dodicesima marcatura stagionale regalando ai suoi una bella boccata d’ossigeno.

Prosegue, infine, il momento positivo dell’Ascoli (8 punti), che nel posticipo del lunedì sera sconfigge il Bari (20 punti) centrando il terzo successo conseucutivo. Marchigiani in vantaggio con Papa Waigo, i galletti rispondono con Donati nel corso della ripresa, poi i bianconeri rimettono la freccia, tra 78′ e 83′, grazie alle marcature di Soncin e Di Donato.

Antonio Modafferi