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Calcio: la storia di Reggina-Nocerina

reggina_logoDopo il pari nel derby di Crotone, la quindicesima giornata di serie Bwin prevede lo scontro, domenica all’ora di pranzo, tra Reggina e Nocerina. La neo promossa compagine campana di mister Auteri, tornata in cadetteria dopo un assenza di 32 anni, è reduce dalla sconfitta interna ad opera del Grosseto (1-2) e dopo un buon inizio di campionato è stata risucchiata nella zona che scotta, come testimoniano i 13 punti fin qui raggranellati.

I precedenti tra Reggina e Nocerina, sfida che ritorna dopo un’assenza di 23 anni, sono 16, tutti giocati in serie C, tranne uno in IV serie, soprattutto tra il 1974 e il 1988, e dal bilancio emerge una tradizione favorevole agli amaranto che hanno vinto 11 volte, 5 sono i pareggi mentre i rossoneri non sono mai riusciti ad affermarsi a Reggio Calabria.

La storia di Reggina-Nocerina inizia nel campionato di serie C 1948/1949 e il confronto si chiude senza né vincitori né vinti sul 2-2, doppio Sperti per i padroni di casa. Un anno dopo invece gli amaranto rifilano un secco 3-1 ai campani, che a fine stagione retrocedono, i marcatori della squadra dello Stretto sono Beghi, due volte, e Korostolev.

Le due formazioni si ritrovano opposte nel campionato di IV serie, annata 1952/1953, ma stavolta danno vita ad una contesa priva di reti, che si conclude infatti 0-0.

Le strade delle due squadre si dividono per un paio di lustri e si ricongiungono soltanto nella stagione 1974/1975. La compagine di Carlo Regalia, reduce dalla dolorosa retrocessione dalla B, travolge con un rotondo 4-0 il team di Nocera Inferiore, promosso dalla serie D. Marcatori di giornata Pianca, Tivelli, Burla e Campagna.

Nel torneo successivo mister Regalia non riesce a bissare il successo del campionato precedente, e, alla terzultima giornata, deve accontentarsi di un pareggio senza reti.

Identico il risultato dell’annata 1976/1977, quando la gara contro i molossi si ripete a tre turni dalla fine della stagione agonistica ma in questa occasione gli amaranto di Facchin riescono ad avere la meglio di misura sulla formazione campana, decide tutto Spinella..

Terzo 0-0 consecutivo nel 1977/1978, quando la Reggina guidata da Angelillo non va oltre il risultato ad occhiali contro una Nocerina che, a fine stagione, conquista il salto in serie B in virtù della prima posizione nel girone C di serie C e dello spareggio vinto ai danni del Catania.

Dopo un anno di pausa, la sfida contro i rossoneri torna nella serie C1 edizione 1979/1980, e gli amaranto di Adriano Buffoni si impongono di misura in virtù della rete siglata dall’attaccante Bortot al 37’. L’anno dopo, sempre con Buffoni in panchina, si ripete il suddetto copione, ma stavolta l’1-0 è siglato da Snidaro al 28’.

Nel campionato 1981/1982 la Reggina, quell’anno allenata da Gaetano Salvemini, alla tredicesima di andata piega la Nocerina per 2-1, grazie ai centri di De Biase e Spinella, gli ospiti accorciano le distanze a tre minuti dallo scadere con Quadri.

Anche nella stagione 1982/1983 i campani, alla seconda di ritorno, soccombono ancora al “Comunale”. Undici minuti di fuoco infiammano l’incontro: vantaggio dei ragazzi di Scoglio con Saviano al 69’, Sciannimanico timbra il raddoppio al 79’, quindi un minuto più tardi gli ospiti dimezzano il punteggio con Tortrici. A fine stagione le due compagini sono accomunate dallo stesso destino, l’onta del declassamento in serie C2.

Reggina e Nocerina si ritrovano quindi nella serie C2 edizione 1983/1984. Nello scontro diretto tra le due squadre che domineranno la scena del girone D, l’undici di Claudio Tobia, reduce da cinque successi nelle prime cinque giornate, prosegue la sua serie positiva (che si interromperà soltanto alla quattordicesima a Licata) e si afferma per 2-0 con una marcatura per tempo, Moccia al 18’ della prima frazione e Spinella a meno sei dalla fine.. A fine stagione entrambe le squadre ottengono il lasciapassare per la C1, gli amaranto al primo posto, i rossoneri al secondo.

Padroni di casa ancora vincenti ai danni dei molossi, anche l’anno successivo e ancora per 2-0, Perfetto assoluto protagonista con due reti, ma anche stavolta le due formazioni viaggiano a braccetto, sono infatti costrette a provare nuovamente l’amarezza della retrocessione al quarto livello calcistico nazionale.

Nell’annata 1985/1986 Reggina e Nocerina non hanno ancora rivali nel torneo di C2, stavolta saranno però i campani a conquistare la vetta della classifica mentre l’undici di Pino Caramanno deve accontentarsi della seconda piazza, e alla ventinovesima giornata si dividono la posta in palio, la sfida si conclude infatti 1-1, botta e risposta, tra 37’ e 39’, tra l’ospite Pecoraro e l’amaranto Perfetto.

L’anno dopo la neonata Reggina Calcio del neo presidente Pino Benedetto, con Alberto Bigon in panchina, torna a sconfiggere i campani con un 2-1 confezionato dalla doppietta di Vento, completa il tabellino il rossonero Lamia Caputo .

Infine l’ultimo incrocio, che risale alla stagione 1987/1988, serie C1, è appannaggio della Reggina, che stende di misura la Nocerina, Tovani è il match winner all’84’. A fine campionato i destini delle due squadre sono opposti: la banda di Scala ritroverà la serie B dopo lo spareggio con la Virescit Boccalone, mentre il complesso molosso precipiterà in C2 in seguito allo spareggio con il Catania e fallirà.

Non ci sono ex, né da una parte né dall’altra.

Antonio Modafferi