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Calcio, Serie B: il punto sulla quattordicesima giornata

serieblogoInizia novembre e la serie B giunge al quattordicesimo turno, una giornata che sembra favorire la fuga della capolista Torino e dopo la quale la classifica diventa sempre più corta.

I granata di mister Ventura (33 punti) escono indenni dalla trasferta in casa del Sassuolo (28 punti). Gli uomini di Pea non dimostrano alcun timore contro i più quotati avversari, ma la partita non si schioda dallo 0-0, un punto utile ai piemontesi per rafforzare il primato, mentre i neroverdi emiliani mantengono la terza piazza.

Cade il Pescara (28 punti), che dopo cinque successi di fila perde a Livorno (19 punti). Eppure gli uomini di Zeman si erano portati in vantaggio grazie a Cascione, che approfitta di una leggerezza di Perticone, poi però sale in catterda il brasiliano Paulinho che finalmente si sblocca in campionato e mette a segno una doppietta, infine in avvio di ripresa il neo entrato Simone Barone, campione del mondo nel 2006, chiude i giochi.

In quarta posizione ecco il Padova (27 punti), che stavolta non riesce a vincere all’ “Euganeo”, tutto merito di una pimpante Juve Stabia (14 punti). Nel finale della prima frazione sblocca il punteggio Cacia, le vespe pareggiano grazie all’ex Mbakogu al 50′, che finalizza un bel triangolo con un compagno, quindi Italiano al 58′ trasforma un generoso calcio di rigore, infine al 77′ i ragazzi di Braglia pervengono al definitivo 2-2 per merito di Marco Sau.

Non va oltre il pari anche la Reggina (24 punti), il derby di Calabria con il Crotone (16 punti) termina infatti 1-1. Vantaggio amaranto firmato da una capocciata di Missiroli intorno alla mezzora, dopo l’intervallo i pitagorici rimangono in dieci, espulso il carioca Gabionetta per una gomitata a De Rose, ma riescono ad impattare con Camillo Ciano al 65′.

Importanti per la zona play off i due posticipi del lunedì.
La Sampdoria (22 punti) non va oltre il pari in casa del Brescia (17 punti) che riesce finalmente a mettere la parola fine alla serie da incubo di cinque k.o. consecutivi. Un punto sostanzialmente utile anche ai doriani, in inferiorità numerica per il rosso al centrocmapista Soriano.

Il team di Atzori viene agganciato in classifica dal Verona (22 punti), alla terza affermazione consecutiva. L’undici di mister Mandorlini, adesso in quota spareggi promozione, viaggia con il vento in poppa e lo conferma passando sul terreno del Bari (20 punti). Al “San Nicola” è decisiva la rete messa a segno dal difensore Abbate, al secondo goal stagionale, a otto minuti dal triplice fischio.

Si rilancia anche il Grosseto (20 punti) di Giannini, corsaro in casa della Nocerina (13 punti), adesso in piena zona play out. I rossoneri campani si portano in avanti per merito di Castaldo, poi i maremmani trovano il pari con Mancino. Gli uomini di Auteri hanno l’opportunità di riportarsi in vantaggio, ma il bomber Castaldo sbaglia dagli undici metri, un errore che costerà molto caro, difatti Consonni sigla il sorpasso dei toscani.

Poche emozioni e zero reti tra Varese (19 punti) e Modena (14 punti). Su un campo molto allentato per via della pioggia, le due formazioni alla fine si accontentano di un punto per parte.

Colpaccio esterno del Cittadella (17 punti), che si impone di misura al “Del Duca” di Ascoli (-1 punto), sempre più fanalino di coda. Match winner il veneto Di Roberto, che realizza su calcio di rigore e consegna ai suoi tre punti utili a portarsi in una zona di classifica relativamente tranquilla.

Risultato ad occhiali anche in Empoli (12 punti) – Albinoleffe (14 punti). Un pari che serve ben poco ad entrambe le formazioni ancora invischiate nelle zone calde della grauatoria, i seriani possono recriminare per la facile chance sprecata da Bergamelli nel corso dei primi 45′.

Infine importante affermazione casalinga del Vicenza (13 punti), che al “Menti” sta costruendo la sua lenta risalita e stende il Gubbio (14 punti). L’undici di Cagni mette la freccia con Abbruscato su rigore, gli eugubini pareggiano con il neo acquisto Graffiedi, svincolato fino a due settimane fa, nella seconda frazione è il bomber biancorosso il gran mattatore di giornata, ancora dal dischetto e poi con un bel pallonetto, per una tripletta, la prima in carriera, che gli permette anche di raggiungere Tavano e Sansovini in vetta alla classifica cannonieri del torneo.