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Calcio – Crotone-Reggina, la grande rimonta del 2001 è l’ultima vittoria amaranto in casa pitagorica

reggina_logoAlla quattordicesima giornata del campionato di serie Bwin arriva il derby di Calabria tra Crotone e Reggina. Gli amaranto vengono dalla sconfitta casalinga con il Toro che ha interrotto la striscia di cinque risultati utili consecutivi, mentre i rossoblu di Menichini, a quota 15 in classifica, sono reduci dal k.o. in casa della Samp dopo tre en plein consecutivi.

Sono ben 18 i precedenti tra Crotone e Reggina, di cui 15 in serie C e tre in cadetteria, più due scontri in Coppa Italia, ed il bilancio parla a favore dei pitagorici che hanno fin qui collezionato sette vittorie, l’ultima nell’annata 1976/1977, 8 sono invece i pareggi mentre la compagine amaranto è riuscita ad imporsi soltanto in tre occasioni.

Il primo derby risale alla stagione 1945/1946, campionato di serie C, ed i pitagorici si imposero con un secco 2-0. Le sfide tra rossoblu e amaranto si susseguono con un certo ritmo in particolare in tre  periodi, ossia tra la fine degli anni’40 e i primi anni ’50, nella prima parte degli anni ’60 e nella seconda metà degli anni ’70.

 

Crotone è terra avara di soddisfazioni per gli amaranto, difatti la Reggina riesce a centrare il successo soltanto nel campionato 1949/1950, quando viola Crotone di misura per 0-1, e nella stagione 1974/1975, quando la compagine reggina guidata da Carlo Regalia si afferma ancora di misura, ma stavolta per 1-2.

A dire il vero il sodalizio di Reggio Calabria aveva fatto suo anche il derby edizione 1964/1965, l’undici allenato da Tommaso Maestrelli era infatti uscito vittorioso per merito di una rete di Santonico, ma durante la partita un guardalinee fu colpito da una mela lanciata dal settore riservato ai supporter reggini, costringendo l’arbitro a sospendere la partita. Accertata l’impossibilità del guardalinee colpito a proseguire la partita, il direttore di gara, applicando il regolamento, sostituì entrambi i suoi collaboratori con un tesserato per parte e la partita prosegue, terminando sullo 0-1, ma dopo la Caf riconosce la responsabilità oggettiva della società amaranto e assegna il 2-0 a tavolino a favore dei rossoblu.

Ma analizziamo i confronti più recenti.

Dopo una pausa di ben ventitrè anni, Crotone-Reggina torna nella stagione 2001/2002 e per la prima volta il derby si disputa in serie B. E’ l’undicesima di andata, i rossoblu annaspano nelle retrovie e presentano, da due settimane, il nuovo allenatore Stefano Cuoghi, mentre gli uomini di Colomba viaggiano nei primissimi posti e all’ “Ezio Scida” non può disporre di Mozart, squalificato, sostituito dall’argentino Veron. Primo tempo avaro di emozioni, una per parte, ma la gara si accende nei secondi 45′. Nella ripresa infatti gli amaranto sembrano subire maggiormente i rossoblù, infatti i padroni di casa passano in vantaggio al 71’: angolo battuto da Fialdini, spizza Aronica, la palla giunge al difensore Geraldi che di piatto destro trafigge Belardi. La Reggina non riesce a mettere in campo un’efficace reazione, ma mister Colomba compie la mossa giusta sostituendo Veron con Leon. In quasi un quarto d’ora l’honduregno cambia letteralmente volto alla partita, che vedeva la Reggina ormai destinata alla sconfitta, la situazione si capovolge inaspettatamente nel finale, anzi esattamente durante i quattro minuti di recupero concessi dal signor Braschi di Prato. E’ il 91’, Leon pennella una punizione dalla destra per la testa di Bogdani che insacca l’insperato pareggio. Ma non finisce qui: 93’, sugli sviluppi di un corner ancora Leon recupera un pallone e lo mette in mezzo dove Casale, sotto misura, completa la clamorosa rimonta mandando in visibilio i sostenitori amaranto giunti a Crotone. Con questo successo la Reggina raccoglie il nono risultato utile consecutivo, vince il secondo derby stagionale dopo aver espugnato Cosenza e si proietta al primo posto in compagnia del Modena.

Dopo otto anni di assenza, il derby Crotone-Reggina ritorna nel campionato 2009/2010 e termina in parità, 1-1. In un grigio pomeriggio di fine novembre, i padroni di casa si presentano con il consueto 4-2-3-1, modulo caro a mister Lerda, mentre Iaconi lancia dal primo minuto Alessio Viola come unica punta, supportato da Pagano e Brienza. Succede tutto all’inizio del primo tempo: gli amaranto si portano in vantaggio dopo soli quattro minuti grazie a Biagio Pagano, il quale ribadisce in rete la respinta di Concetti sulla punizione di Brienza, i padroni di casa reagiscono immediatamente e pareggiano al 12’ con Mazzarani il quale, appostato al centro dell’area di rigore, riceve palla dalla destra da Abruzzese e mette dentro il suo terzo goal in tre partite con la complicità di una deviazione di Lanzaro. I rossoblu iniziano a macinare gioco e si rendono pericolosi per due volte ancora con Mazzarani, mentre la Reggina appare davvero molto modesta. Nella ripresa è sempre il Crotone ad essere più insidioso, soprattutto con Gabionetta e Mendicino, ma gli amaranto riescono a non capitolare ed escono dallo “Scida” con un punto che mette fine alla serie di cinque sconfitte consecutive fuori casa.

Nella scorsa stagione, infine, il derby si conclude ancora senza né vincitori né vinti e anche senza reti.

Si gioca il posticipo della ventiduesima giornata, primo turno del gironedi ritorno, e i ventidue schierati da Corini e Atzori danno vita ad una sfida abbastanza noiosa e con rare occasioni da rete, Bonazzoli riesce ad andare a segno su assist di Rizzato, ma il goal viene annullato per fuorigioco, lo 0-0 è quindi la logica conseguenza della pochezza messa in campo da entrambe le formazioni.

Non ci sono ex né tra le file del Crotone né tra quelle della Reggina.

Antonio Modafferi