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Calcio: la Reggina si ferma dopo quattro vittorie, il Toro passa al Granillo

reggina_logodi Pasquale De Marte – Si interrompe la striscia positiva della Reggina che dopo quattro vittorie cade in casa contro il Torino. Una gara abbastanza equilibrata, persa ingenuamente dalla formazione di Breda che a sei minuti dal termine incassa la rete di D’Ambrosio che vale la seconda sconfitta casalinga per i reggini, che scivolano al quinto posto, a tre lunghezze dal Padova, quarto.

Che quella tra amaranto e granata sia una sfida diversa dalle altre lo si capisce da tanti aspetti. Primo fra tutti: l’atmosfera del Granillo. Le quattro vittorie consecutive della squadra di Breda hanno contribuito a colmare una  parte dei larghi vuoti visti sugli spalti nelle prime giornate casalinghe del campionato. Dall’altra parte c’è la capolista vogliosa di consolidare la propria leadership, nonostante le numerose defezioni.

E’ diversa anche per ciò che si vede sul terreno di gioco. C’è  in campo, per la Reggina, un grande avversario che, pur non facendo cose trascendentali, dimostra di valere la testa della classifica.

Compattezza, invidiabili automatismi e qualità offensiva sono le migliori caratteristiche della formazione di Ventura che non si espone ai temibili contropiedi di quella di Breda.

Poche le occasioni da rete per entrambe le formazioni, ma è forse il Toro ad andare più vicino alla realizzazione con un tirocross di Antenucci bloccato da Kovacsik e un sinistro insidioso di Stevanovic, bravo a liberarsi rientrando da destra.

Con il passare dei minuti la Reggina, inizialmente troppo schiacciata a protezione della propria area di rigore, acquisce metri e inizia  a farsi vedere dalle parti del portiere Coppola.

In avvio di ripresa è ancora Stevanovic a seminare il panico nella difesa amaranto, ma dall’altra parte è Ragusa, dopo aver superato due avversari, a vedere intercettato dal portiere il suo tirocross che avrebbe trovato Ceravolo a centro area.

La replica ospite è affidata ad Antenucci che con un gran movimento elude la marcatura di Emerson e calcia verso la porta da pochi metri, non trovando la rete per pochi centimetri.

Entrano in campo nella fase finale del match sia Bianchi che Bonazzoli, ma l’uomo partita rischia di essere Ogbonna che con un siluro dai venticinque metri chiama Kovacsik ad un grande intervento.

A sei minuti dal termine arriva il gol vittoria per il Toro:  Zavagno, da sinistra, crossa per D’Ambrosio che, all’altezza  del secondo palo, insacca il gol dei tre punti per i granata.

 

REGGINA-TORINO 0-1, IL TABELLINO

REGGINA (3-5-2): Kovacsik;  Adejo, Emerson, A.Marino ;  D’Alessandro (72′ Colombo), N. Viola (78′ Barillà) , Rizzo, Missiroli Rizzato; Ragusa, Ceravolo (65′ Bonazzoli). A disposizione: Leone, Cosenza, Castiglia, De Rose. Allenatore: Breda.

TORINO (4-3-3) : Coppola;  D’Ambrosio, Ogbonna, Glik, Zavagno; Basha, Iori, Vives (72′ De Feudis); Stevanovic (70′ Darmian), Antenucci, Ebagua (78′ Bianchi). A disposizione: Morello, Di Cesare, Pagano, Verdi. Allenatore: Ventura.

Arbitro: Candussio

Ammoniti: Vives, D’Alessandro, Iori.

Marcatori: 84′ D’Ambrosio

Recupero: 0 e 3′.e

Note: 4200 spettatori paganti, 3863 abbonati. 8063 spettatori presenti.66135 euro di incasso biglietti.