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Calcio: Kovacsik chiude la saracinesca, Ceravolo, Viola e Ragusa firmano il successo della Reggina a Brescia

esultanzaregginasottolacurvaaArriva a Brescia la quarta vittoria consecutiva della Reggina. Un successo che proietta la Reggina al quarto posto in coabitazione con in Padova, a due punti dalla seconda posizione occupata dal Pescara e che, a fine campionato, varrà la promozione diretta.

Una vittoria ottenuta con ampio margine, forse eccessivo per quanto visto in campo, ma destinata ad essere un’iniezione di fiducia per il confronto di martedì prossimo contro la capolista Torino.

Nei primo tempo della sfida del “Rigamonti” si vede soprattutto Brescia. Al di là di una sortita del solito Missiroli (serpentina con tiro dal limite a lato), è soprattutto la squadra di Scienza a fare la partita tanto che ad ergersi ad assoluto protagonista del match è Adam Kovacsik, chiamato a sostituire Pietro Marino, debilitato dalla febbre.

Al 14′ il giovane portiere ungherese neutralizza un rigore calciato da Fecsezin bloccando la conclusione.  Almeno altri due gli interventi degni di nota dell’estremo difensore amaranto: in una circostanza è bravo a chiudere lo specchio ad El Kaddouri liberato in area da un ottimo spunto di Vass che, poco dopo, chiama il portiere a deviare il pallone sopra la traversa con un tiro dal limite.

La Reggina  sembra prediligere lo schieramento ad una punta lasciando campo agli avversari, il Brescia si fa ingolosire e gradualmente avanza il proprio raggio d’azione.  Tenere il baricentro alto contro una squadra, come quella amaranto, in grado di proporre un trio di uomini offensivi  incontenibili negli spazi  è un rischio elevato.

Non è un caso che intorno al 40′ un lancio di Emerson dalle retrovie sia un suggerimento che Ragusa raccoglie lanciandosi tra le maglie dei difensori bresciani, abbondantemente superati in velocità dall’ex attaccante della Salernitana che viene atterrato dal portiere Leali. Ammonizione per l’estremo difensore bresciano e rigore trasformato da Ceravolo.

Il secondo tempo sembra il primo;  il Brescia gioca o almeno ci prova facendo girare il pallone, la Reggina lo punisce con tutta la sua qualità di cui uno dei maggiori portatori è sicuramente Nicolas Viola che, con un missile mancino dai venticinque metri che si insacca poco sotto l’incrocio dei pali, incenerisce le speranze del Brescia di rimettere in equilibrio il match.

Breda nel finale di gara inserisce Bonazzoli, recuperato dopo il problema muscolare, che dopo pochi secondi si rende pericoloso con un colpo di testa che finisce a lato.

Scienza neanche con i cambi riesce a trovare il modo di pungere la Reggina.

E quando ci sarebbe l’opportunità di riaprire la gara c’è ancora un monumentale Kovacsik a parare un altro rigore, questa volta a Budel a cinque minuti dal termine.

L’apoteosi arriva però all’89’: Colombo serve Ragusa, un fulmine in mezzo alle statue biancazzurre, che salta Leali e firma il tris amaranto.

Finisce tre a zero, con Ragusa e Kovacsik che meritano la copertina nel successo della formazione dello Stretto.

Pasquale De Marte

BRESCIA-REGGINA 0-3, IL TABELLINO

BRESCIA (4-3-2-1): Leali; Zambelli, Dallamano, Magli (55′  Cordova), Daprelà; Vass, Salomon, Budel;  Juan Antonio, El Kaddouri (55′  Ramos); Feczesin (68′ Maccan). A disposizione: Arcari, Mandorlini, Paghera, Scaglia. Allenatore: Scienza.

REGGINA (3-5-2): Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino;  Colombo, Castiglia (62′ De Rose),  N.Viola (84′ Barillà), Missiroli, Rizzato; Ragusa, Ceravolo (78′ Bonazzoli). A disposizione: Leone, Cosenza, D’Alessandro, Rizzo, Allenatore:  Breda.
Arbitro: Ciampi

Marcatori: 40′ Ceravolo (rig.), 60′ N.Viola,  89′ Ragusa.

Ammoniti: Leali, Adejo, Dallamano.