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Calcio – Marino para un rigore, Missiroli ispira Ceravolo e Ragusa. Reggina vittoriosa a Livorno

missiroli2010La Reggina torna ad espugnare Livorno dopo quarantuno anni.  I gol di Ceravolo e Ragusa valgono tre punti che consentono alla squadra di Breda di scavalcare i labronici e rafforzare la propria candidatura nella corsa ai playoff. Una vittoria che arriva non subendo gol ed è la prima volta che succede  in questo campionato, soprattutto per merito del portiere Pietro Marino.

Gli amaranto dello Stretto si presentano all’Ardenza privi di due elementi fondamentali come Bonazzoli e Campagnacci. Breda  irrobustisce il centrocampo schierando la squadra con due trequartisti, chiamati a svolgere un grande lavoro in fase di di non possesso, ed un solo attaccante.  Novellino conferma il 4-1-4-1 vittorioso contro l’Albinoleffe, dovendo fare i conti con le assenze di Knezevic, Dionisi, Russotto  e Pieri.

Lo schieramento più abbottonato degli ospiti non sembra, inizialmente, conferire la solidità sperata alla fase difensiva Nei primi dieci minuti per due volte Paulinho va vicino alla sua prima rete stagionale: dopo sessanta secondi  la sua conclusione viene clamorosamente salvata sulla linea da D’Alessandro, poi fallisce un calcio di rigore, acccordato dall’arbitro Massa per un intervento congiunto di Adejo e Missiroli sullo stesso brasiliano. Nella circostanza Pietro Marino compie un grande intervento, visto che il tiro era anche abbastanza angolato.

La prima parte della gara mette in evidenza una Reggina passiva che fa fatica ad alzare il proprio baricentro. Il Livorno ci prova anche dalla distanza: ancora con Paulinho che sfiora l’incrocio dei pali e con Luci che trova ancora pronto l’estremo difensore reggino alla deviazione.

Con il passare dei minuti la spinta del Livorno si esaurisce, anche per merito di una Reggina che riesce a far valere il proprio palleggio a centrocampo, senza però trovare i varchi giusti per pungere nei pressi della porta avversaria.

In avvio di ripresa gli ospiti trovano il vantaggio. Al 48′ Missiroli intercetta un pallone sulla propria trequarti e lancia sulla corsa Ceravolo. Troppa la differenza di passo tra i difensori livornesi e il rapidissimo attaccante reggino che entra in area e col sinistro supera Mazzoni per la sua quinta realizzazione stagionale.

A sinistra, sull’asse Rizzato-Missiroli, nasce l’opportunità più nitida per il raddoppio. Il numero settanta si invola sul lato corto dell’area di rigore e premia il puntuale inserimento di Barillà che, di prima, conclude alto.

Il Livorno si proietta in attacco con molta prevedibilità, la Reggina controlla la gara senza troppi problemi.

A undici minuti dal novantesimo arriva secondo gol della squadra di Breda: ancora un break di Missiroli che cerca e trova l’inserimento di Ragusa in profondità. L’ex salernitano, subentrato in precedenza a Ceravolo, supera il portiere avversario e sigla il suo quarto gol in campionato.

E il gol che chiude, di fatto, la gara.

Pasquale De Marte

LIVORNO-REGGINA 0-2, IL TABELLINO –

LIVORNO (4-1-4-1): Mazzoni; Perticone, Bernardini, Miglionico (76′ Rampi), Lambrughi; Schiattarella (61′ Barone); Luci, Genevier, Belingheri (51′ Dell’Agnello), Piccolo; Paulinho. A disposizione: Bardi, Filkor,  Bigazzi, , Salviato. Allenatore: Novellino.

REGGINA (3-5-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A.Marino, D’Alessandro, Rizzo, N.Viola (76′ De Rose), Barillà (84′ Castiglia), Rizzato, Missiroli, Ceravolo (67′ Ragusa). A disposizione: Kovacsik, Cosenza, Colombo, A.Viola. Allenatore: Breda.
Arbitro: Massa
Ammoniti: D’Alessandro, Genevier, Barillà, Rizzato.
Marcatori: 48′ Ceravolo (R), 79′ Ragusa (R)