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Calcio, serie B: il punto sulla nona giornata

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Torna all’antico la serie Bwin che, vista la sosta del massimo campionato per le qualificazioni europee, è stata disputata, ad eccezione di due anticipi e di un posticipo, di domenica pomeriggio.

Il Torino (23 punti) si isola in vetta alla classifica e tenta la prima fuga della stagione. La compagine guidata da mister Ventura si impone con autorità sul difficile campo del Verona (12 punti). Doppio vantaggio granata firmato da Bianchi e Sgrigna, sul finire del primo tempo gli scaligeri dimezzano le distanze con il difensore Abbate, quindi nella ripresa è Ebagua a mettere al sicuro il risultato.

Al secondo posto ecco il Padova (20 punti), che nell’anticipo serale del sabato riscatta il passo falso con l’Albinoleffe e piega il Brescia (16 punti). Sugli scudi il fantasista dei biancoscudati Aniello Cutolo, autore di una doppietta inframmezzata dalla rete delle rondinelle siglata da Jonathas.

Prosegue la striscia positiva del sorprendente Sassuolo, terzo a 17. Al “Marassi” contro la Sampdoria (14 punti) si gioca all’ora di pranzo e i neroverdi di Pea si portano avanti intorno al quarto d’ora con Marchi. I blucerchiati di Atzori rischiano grosso, ma riescono a rimediare a dieci minuti dalla fine approfittando di una sfortunata autorete dell’estremo difensore ospite Pomini, nel frattempo la panchina dell’ex tecnico amaranto inizia a scricchiolare.

Bel balzo in classifica del Pescara (16 punti), che si proietta in piena zona play off in seguito all’affermazione conseguita tra le mura amiche ai danni del Cittadella (10 punti). Nell’anticipo pomeridiano del sabato, gli uomini di Foscarini sprecano troppo sotto porta e gli adriatici di Zeman li puniscono con un goal di Sansovini, ben servito da Cascione, in apertura di ripresa.

Colpaccio del Livorno (15 punti), che passeggia sul terreno dell’Albinoleffe (10 punti), in giornata no. L’undici di Novellino si sbarazza dei seriani, adesso peggior difesa del torneo, con un rotondo 4-0, in rete Piccolo, Schiattarella e Belingheri, due volte.

Rialza la testa la Reggina (14 punti), che nel posticipo piega il Bari (14 punti) al “Granillo”. Lampo iniziale di Rizzato al 5′ con un tiro-cross che finisce nel sacco con la complicità del portiere Lamanna, i galletti reagiscono immediatamente ristabilendo la parità con un bel diagonale di Marotta, poi sale in cattedra Antonino Ragusa che, tra 41′ e 62′, infila la doppietta decisiva e regala a mister Breda tre punti importanti per risalire la china.

Il Grosseto (14 punti) sbatte in casa contro il Vicenza (4 punti) del nuovo allenatore Gigi Cagni. Le reti arrivano nella prima frazione, dove i protagonisti sono i bomber delle due squadre. I ragazzi di Ugolotti rompono il ghiaccio dopo soli due minuti di gioco con il centravanti Sforzini, per i biancorossi ospiti risponde Elvis Abbruscato. Al 94′ ghiotta oppurtunità per i maremmani per portarsi a casa i tre punti, ma Frison è bravo a respingere il rigore di Caridi.

Vince ancora il Varese (12 punti), che viola il “Castellani” di Empoli (7 punti), cogliendo il secondo successo consecutivo con Maran in panca. Gli ospiti aprono le danze al 15′ per merito di Martinetti, il team di Pillon raggiunge il pari con Buscè undici minuti dopo, quando la partita ormai sembra avviata a terminare con il segno X, in pieno recupero, 95′, la mazzata per gli azzurri toscani è targata Cellini.

Sorride ancora la Juve Stabia (12 punti), alla quarta affermazione di fila, contro l’Ascoli (2 punti).  Le “vespe” innestano il turbo nel primo tempo con le marcature di Sau e Mbakogu, i bianconeri di Castori iniziano bene il secondo tempo andando in rete con Soncin, ma questa volta non riescono nell’ennesima rimonta. Da segnalare il tiro dal dischetto fallito dallo stabiese Erpen al 95′.

Festa grande per il Gubbio (7 punti), che centra la prima vittoria della stagione in casa contro la Nocerina (8 punti). Nello scontro tra le due squadre che nella passata stagione dominarono i rispettivi gironi di Lega Pro, sono tante le emozioni già nei primi 45′. I rossoneri di Auteri hanno l’occasione buona per sbloccare il punteggio al 29′, ma Farias non sfrutta la massima punizione ed esalta i riflessi di Donnarumma, quindi gli eugubini fanno centro al 32′ con Ciofani, cui segue, dopo nemmeno due minuti, il pari dei molossi con De Liguori. A cinque minuti dal triplice fischio, la rete di Ragatzu consegna al complesso allenato dal traballante Fabio Pecchia i primi tre punti dell’anno.

Infine un punto a testa per Modena e Crotone, appaiate nei bassifondi a 6 punti. Protagonista di giornata, nel bene e nel male, il centrocampista pitagorico Mirko Eramo: al 27′ porta in vantaggio i rossoblù, mentre al 60′ è autore di uno sfortunato autogoal a favore dei canarini.

Antonio Modafferi