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Calcio: Reggina-Bari torna dopo dieci anni

reggina_logoLa nona giornata di serie B si giocherà domenica per la sosta del massimo campionato e la Reggina, dopo la beffa di Ascoli, affronterà in posticipo il Bari alle 20:45. La formazione di mister Torrente ha 14 punti in classifica e vive un ottimo periodo di forma, testimoniato dalle tre vittorie consecutive da cui viene, l’ultima delle quali conquistata, di misura, mercoledì sera sul terreno del Crotone.

Sono ben 16 i precedenti tra Reggina e Bari, giocati in tutte le divisioni, e dal bilancio emerge una leggera prevalenza degli amaranto che hanno conquistato sette vittorie, a fronte delle tre ottenute dai pugliesi, i pareggi sono invece sei. Una curiosità. Quando gli amaranto sono riusciti a piegare i pugliesi, l’hanno sempre fatto con il risultato di 1-0.

La storia di Reggina-Bari ha inizio nella stagione 1951/1952, quando le due compagini si affrontano nel campionato di serie C. Sono i biancorossi a fare loro la partita con un netto 0-3, marcatori Sabbatici su calcio di rigore, Carraro e Meneghetti.

Va ancora male ai padroni di casa il confronto dell’annata 1953/1954, stavolta disputato in quarta serie, quando i baresi si impongono a Reggio Calabria per 0-2, è Filiput il mattatore del match con una doppietta.

Dopo una pausa di quattordici anni, Reggina e Bari si ritrovano contro nella stagione 1967/1968, per la prima volta in serie B. Gli amaranto di Maestrelli, all’ultimo anno sulla panchina della società guidata da Granillo, superano di misura i “galletti”, il match-winner è Sbano al 71’.
Medesimo il risultato nella stagione dopo, quando il complesso allenato da Armando Segato alla quinta giornata stende i baresi grazie al goal di Pirola al 61’.
La partita del torneo 1970/1971 non sfugge a questa “regola” dell’1-0. Al primo turno del girone di ritorno infatti, all’undici dello Stretto basta la realizzazione di Merighi al 73’ per aggiudicarsi il bottino pieno.
Nel campionato successivo, Reggina ancora vittoriosa. A mandare al tappeto i pugliesi stavolta ci pensa l’attaccante Fazzi, che trafigge il portiere ospite al 21’.
Nella stagione 1972/1973, Mazzetti è la guida tecnica degli amaranto, si interrompe la striscia di successi casalinghi, difatti il confronto si chiude sul risultato di parità e senza reti, mentre un anno più tardi la Reggina riesce a superare il Bari, ancora di misura, decisiva la rete nella prima frazione messa a segno da Del Pozzolo. A fin stagione però, le due squadre sono accomunate dallo stesso destino, ossia la retrocessione in serie C.

Nel torneo 1974/1975 le due formazioni sono quindi in serie C, i biancorossi riescono portare a casa un punto. Gli ospiti si portano in vantaggio al 12’ con Sciannimanico, gli amaranto di Carlo Regalia rimediano otto minuti più tardi grazie a Tivelli.
L’anno dopo il Bari torna a violare il “Comunale”, ma con una particolarità. Si gioca il decimo turno, gli uomini di Regalia stanno perdendo 0-1 per effetto della marcatura di D’Angelo al 57’, la gara viene però sospesa a causa di un’invasione di campo, con conseguente vittoria a tavolino in favore dei pugliesi. E’ questa l’ultima affermazione dei “galletti” a Reggio Calabria.
Quindi nel 1976/1977 , Reggina allenata da Facchin, l’incontro termina in parità e senza nemmeno un goal.

I confronti con i galletti si interrompono per 11 anni, fino al campionato di serie B 1988/1989. La neo promossa Reggina di Nevio Scala riceve, alla terza di andata, il Bari allenato dall’ex Salvemini. I padroni di casa sbloccano il punteggio dopo 17’ per merito di Zanin, a cui risponde soltanto quattro minuti dopo Monelli dal dischetto, che timbra il definitivo 1-1.

Le strade di Reggina e Bari si separano per otto anni, per riunirsi nel campionato cadetto edizione 1996/1997. I pugliesi di Fascetti, proiettati verso la promozione nella massima serie, fanno la voce grossa al “Comunale” e si portano sul doppio vantaggio, con le reti di Doll al 17’ e Guerrero al 56’. I ragazzi di Vincenzo Guerini non ci stanno e reagiscono prontamente, già al 57’ accorciano le distanze grazie ad un’autorete di Ripa, quindi, nonostante l’inferiorità numerica per via dell’espulsione di Atzori, acciuffano il pareggio in pieno recupero quando il centrocampista De Vincenzo è il più lesto di tutti a raccogliere il rigore calciato da Dionigi e respinto dall’estremo difensore ospite Fontana.

Nella stagione 1999/2000 arriva il primo scontro in serie A. Dopo lo storico successo all’”Olimpico” contro la Roma, la Reggina di Colomba coglie contro i baresi, che in campo schierano il giovane astro nascente Antonio Cassano, il secondo successo consecutivo grazie ad una rete messa a segno da Kallon al 24’.

Nel campionato successivo, la partita contro i biancorossi è il terzultimo impegno del campionato, è una sfida delicata per gli amaranto che stanno tentando in tutti i modi di ottenere più punti possibile per centrare la permanenza. Contro un Bari già retrocesso, fondamentale è la rete del difensore cileno Jorge Vargas, che ad inizio ripresa devia fortuitamente una punizione dal limite calciata da Stovini, per tre punti importnti che purtroppo non serviranno ad evitare la retrocessione dopo lo spareggio contro il Verona.

L’ultimo precedente tra Reggina e Bari risale a dieci anni fa, cioè alla stagione 2001/2002, in serie B. Il match tra due pretendenti al salto di categoria è in programma alla quinta giornata e promette scintille. Gli uomini di Colomba vengono da tre vittorie consecutive dopo la falsa partenza di Ancona al primo turno, ma contro i “galletti” il punteggio non si schioda dallo 0-0