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Calcio, serie B: il punto sull’ottava giornata

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Turno infrasettimanale per la serie Bwin giunta all’ottavo turno. Non si verifica la pioggia di goal avvenuta sabato scorso, ma non mancano le emozioni e le sorprese tipiche del campionato cadetto.

 

 

Adesso in testa alla graduatoria troviamo una sola squadra, il Torino (20 punti), che in casa batte di misura il Grosseto (13 punti). Gli uomini di Ventura conquistano i tre punti a dieci minuti dal triplice fischio, grazie ad un’autorete del difensore maremmano Iorio.
Nessuno riesce a tenere il passo dei granata in quanto dietro stentano in molte, a partire dalla vice-capolista Padova (17 punti), sconfitta in casa dell’Albinoleffe (10 punti). I seriani vanno in rete sul finire del primo tempo, quando Cocco trasforma un calcio di rigore. Nella ripresa i biancoscudati di Dal Canto non riescono a raddrizzare il risultato, complice anche una traversa colpita negli ultimi minuti.
A quota 16 ecco la coppia fromata da Brescia e Sassuolo.
Le rondinelle di Scienza vanno vicinissimo al k.o.casalingo contro la “Cenerentola” Gubbio (4 punti). Sono infatti i ragazzi di Pecchia a portarsi in avanti grazie al difensore Cottafava, da qualche settimana sbarcato in Umbria, per i padroni di casa rimedia Scaglia che trasforma un calcio di punizione verso la fine della prima frazione. Nella ripresa eugubini ancora in vantaggio, questa volta con Bazzoffia, ma il polacco Salamon, all’88’, infrange i sogni di gloria degli ospiti e sigla il definitivo 2-2.
Bloccato tra le mura amiche anche il Sassuolo, per opera del Pescara (13 punti). Il complesso di Pea rompe il ghiaccio già al 1′, quando Marchi, terzo centro stagionale, raccoglie e mette dentro da pochi passi. Gli abruzzesi di Zeman pervengono alla parità soltanto nel finale e grazie ad un autogol, il neroverde Masucci infatti devia involontariamente un cross ingannando il proprio portiere.
Prosegue la risalita del Bari (14 punti), corsaro sul campo del Crotone (5 punti). La formazione di mister Torrente si impone di misura grazie al colpo di testa vincente del centrale brasiliano Dos Santos, anche se l’estremo difensore pitagorico Belec pare un pò troppo passivo nell’occasione.
Verona (12 punti) e Sampdoria (13 punti) non vanno oltre il pareggio. Al “Bentegodi” sono i doriani a mettere la freccia con Pozzi dagli undici metri, gli scaligeri reagiscono con Gomez e vanno più volte vicino al raddoppio, ma alla fine è un punto ciascuno.
Si conclude senza nè vincitori nè vinti, e senza reti, il derby di Toscana tra Livorno (12 punti) ed Empoli (7 punti). Da segnalare, sulla panchina degli azzurri, l’esordio del nuovo allenatore Bepi Pillon, chiamato in settimana al posto dell’esonerato Alfredo Aglietti.
Va vicina all’immediato riscatto dopo due sconfitte consecutive la Reggina (11 punti), che pareggia ad Ascoli (2 punti). Vantaggio amaranto che arriva dopo soli 3′ in virtù di una sfortunata autorete dell’ex Peccarisi. I bianconeri di Castori però ci credono fino alla fine e, nonostante l’inferiorirtà numerica per l’espulsione di Boniperti, acciuffano il pareggio all’ultimo minuto di recupero, proprio come sabato a Grosseto, su rigore trasformato da Papa Waigo e concesso per una presunta mano di Barillà, nell’occasione espulso per doppia ammonizione.
Convincente l’affermazione del Cittadella (10 punti), che al “Tombolato” regola per 2-0 il Modena (5 punti). Entrambe le reti della squadra di Foscarini giungono nella seconda frazione, i marcatori sono Maah al 58′ e Vitofrancesco al 90′ che mette in cassaforte il risultato.
Concludiamo con le due importanti vittorie esterne colte da Varese e Juve Stabia, appaiate a quota 9, rispettivamente sui campi del Vicenza (3 punti) e della Nocerina (8 punti).
L’undici del neo allenatore Maran, arrivato al posto dell’esonerato Benito Carbone, sbanca il “Menti” nei secondi 45′, per merito dei centri di Carrozza e del subentrato Pucino. La sconfitta risulta fatale al trainer dei biancorossi vicentini Silvio Baldini, che è stato infatti sollevato dall’incarico, nelle prossime ore la società sceglierà il successore.
Terzo sorriso consecutivo per le vespe che si aggiudicano il derby campano e la sfida tra matricole. I ragazzi di Braglia vanno in vantaggio poco prima dell’intervallo con Danilevicus, a cui risponde il difensore-bombr dei rossoneri Di Maio, i gialloblù però confermano di attraversare un ottimo periodo di forma e sprintano con Zito e Mbakogu, ininfluente la rete di Catania per i padroni di casa in pieno recupero.

 

Antonio Modafferi