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Calcio: Empoli-Reggina, una sola vittoria amaranto in Toscana. Tre ex.

reggina_logoDopo il successo interno ai danni del Pescara, la Reggina è attesa dall’impegno sul campo dell’Empoli nel posticipo della sesta giornata in programma lunedì 26 settembre alle ore 20:45. Il collettivo toscano sta stentando in questo inizio di stagione, prova ne sono i soli tre punti in classifica e le quattro sconfitte consecutive, l’ultima rimediata allo “Scida” di Crotone per 2-1.

Sono 14 i precedenti tra Empoli e Reggina, 4 in serie C1, 5 in serie B e 5 in serie A, e il bilancio parla nettamente a favore dei padroni di casa che si sono imposti in 8 occasioni, 5 i pareggi mentre gli amaranto sono riusciti a vincere soltanto una volta in Toscana.

E’ proprio nel primo incrocio che la Reggina riesce a fare bottino pieno ad Empoli. E’ il campionato di serie C1 1978/1979 e, all’ultimo turno di andata, gli amaranto di Scoglio battono di misura i toscani grazi ad una rete di Elvy Pianca.
L’anno dopo, sempre in C1, la Reggina di Adriano Buffoni, nella penultima giornata di campionato, non va oltre il risultato ad occhiali.
Nella stagione 1982/1983 è l’Empoli a conquistare la vittoria, seppur con il minimo scarto, 1-0, contro la Reggina ancora guidata da Franco Scoglio che a fine stagione retrocederà clamorosamente in C2.

Qualche anno di pausa e arriva la prima sfida in serie B, risalente al torneo 1988/1989, ed è appannaggio degli azzurri che, alla terzultima del girone di andata, si impongono sui ragazzi guidati da Nevio Scala con un rotondo 3-0 grazie alla giornata di grazia di Ciccio Baiano, autore quel giorno di una tripletta.

Dopo qualche stagione di pausa, la Reggina torna ad Empoli nel campionato 1994/1995, stavolta in C1. L’undici di Giuliano Zoratti, che a fine stagione conquisterà la promozione in B, impatta per 0-0 contro la compagine toscana e torna a casa con un punto.

Due anni più tardi, questa volta in B, gli amaranto di Guerini sono costretti ad arrendersi ancora una volta in terra toscana a causa di una rete dell’attaccante Cappellini al 9′, utile a mantenere il collettivo toscano in corsa per la promozione nella massima serie.

Dopo qualche stagione di interruzione, le strade di Empoli e Reggina tornano ad incrociarsi nel campionato cadetto 2001/2002, culminato nella promozione di entrambe le formazioni. Partita di alta classifica, a meno dieci dalla fine, che si concluse con un beffardo 2-1 per i toscani. Accade tutto nella ripresa: è Totò Di Natale ad aprire le danze al 61′, i ragazzi di Colomba ristabiliscono la parità ad undici minuti dal fischio finale grazie a Salvatore Vicari ma quando il pareggio sembra essere ormai in ghiaccio, si materializza la beffa firmata al 93′ dal difensore Mirri sugli sviluppi di un corner.

Nel campionato successivo le due squadre si affrontano ancora ma per la prima volta in serie A, ma la musica non cambia perché è ancora il complesso di Baldini ad imporsi sugli amaranto. Terminò 4-2, con Antonio Di Natale autentico mattatore grazie alla tripletta rifilata a Castellazzi. Rocchi su rigore, Nakamura, anche lui dal dischetto, e il cileno Vargas completano il tabellino.

Nel campionato 2003/04, la Reggina di Colomba, alla seconda di campionato sfiora il successo ad Empoli, andando in vantaggio con Mozart al 27′, ma viene ripresa dal solito Di Natale, in rete a cinque minuti dall’intervallo
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Dopo un anno di pausa, a causa della retrocessione dell’Empoli, nel campionato di serie A 2005/06 ritorna il confronto con gli azzurri che, nell’anticipo dell’undicesimo turno, sfruttano il fattore casa rifilando alla Reggina di Mazzarri un netto 3-0 firmato da Riganò, Tavano e Vannucchi.

La partita della stagione 2006/07, quella della penalizzazione, è forse una di quelle che resteranno per sempre scolpite nella memoria dei tifosi e nella storia della Reggina. 20 maggio 2007, penultima giornata di campionato, la Reggina penalizzata di undici punti per le vicende legate a Calciopoli è a pochi passi dal miracolo salvezza. Ma dopo ventitrè minuti l’Empoli di Cagni, autore di uno straordinario campionato concluso con uno storico piazzamento Uefa, è in vantaggio di ben tre reti (9′ Vannucchi, 22′ Moro e 23′ Saudati) e dal miracolo si passa direttamente all’incubo, la Reggina è virtualmente in serie B. Nel secondo tempo però gli amaranto, spronati durante l’intervallo da mister Mazzarri, compiono la clamorosa rimonta: iniziata da Vigiani al 52′, proseguita da Amoroso al 56′ e conclusa ancora da Amoruso a sei minuti dalla fine, quando realizza il rigore concesso e fatto ripetere dall’arbitro Farina di Novi Ligure, in una partita assolutamente vietata ai deboli di cuore!

Un anno dopo ancora parità tra Empoli e Reggina. Il risultato cambia già dopo soli due minuti grazie a Fabio Ceravolo, alla prima rete nel massimo campionato, ma i padroni di casa rispondono subito tre minuti più tardi con Saudati che trasforma la massima punizione causata da Bruno Cirillo, tornato in amaranto da qualche giorno dopo l’esperienza in Spagna con il Levante; lo stesso attaccante empolese avrebbe l’opportunità, dieci minuti dopo, di ribaltare il risultato, ancora una volta su rigore e ancora una volta causato da Cirillo, ma Campagnolo para. Da ricordare, al 60′, l’esordio dell’attaccante uruguaiano Christian Stuani, che va vicino a bagnare il proprio debutto in amaranto con una rete.

Il “Castellani” torna a confermarsi quasi un tabù nel 2009/2010. L’Empoli infatti sconfigge la Reggina di Iaconi, nell’anticipo della tredicesima, con una rete per tempo, di Marianini al 40′ e di Coralli al 61′, al terzo minuto di recupero Brienza spreca l’opportunità di dimezzare le distanze facendosi respingere un penalty da Bassi.

L’ultimo precedente infine nello scorso campionato. E’ il posticipo della trentaduesima giornata e gli amaranto tornano a casa battuti di misura, ai padroni di casa basta infatti un guizzo del neo entrato Forestieri per aggiudicarsi i tre punti e rilanciarsi in classifica nella lotta per i play off.

Tre ex della partita, tutti tra le file dell’Empoli: Stovini, Buscè e Aglietti.

Lorenzo Stovini, difensore classe 1976, ha vestito per due anni i colori amaranto, nelle prime due stagioni di serie A, 1999/2000 e 2000/2001, totalizzando 66 presenze (34 nel primo anno, 32 nel secondo) e una sola, ma pesante, rete, grazie alla quale la Reggina pareggiò, per 1-1, contro il Verona nel dicembre 2000, sul neutro di Catania.

Antonio Buscè invece è stato un calciatore amaranto nella prima parte della stagione 2009/2010. Prelevato proprio dall’Empoli, il centrocampista classe ’75 colleziona 16 apparizioni e una rete prima di essere messo da parte e quindi ceduto al Bologna nel gennaio 2010.

Alfredo Aglietti è stato il bomber della Reggina tra il 1994 e il 1996. Idolo della tifoseria, per lui parlano chiaro i numeri: nella prima stagione 32 partite, 20 goal, promozione in B e titolo di capocannoniere, nella seconda 37 presenze condite da 18 reti a suggellare una salvezza sofferta e a fine campionato il volo verso il massimo campionato tra le file del Napoli.

Antonio Modafferi