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Calcio – Reggina, Foti: “Se diventiamo una squadra non abbiamo limiti. Tedesco? Questa società non ha mai umiliato nessuno”

dalessandro_bini_presentazione2di Pasquale De Marte – A margine della conferenza stampa di presentazione di Bini e D’Alessandro, il presidente Foti ha espresso il suo punto di vista su vari aspetti del calciomercato estivo amaranto.
“Abbiamo vissuto un mercato difficile,  tante società hanno privilegiato l’aspetto economico. Moltissime sono state le trattative non andate a buon fine.  Per quanto ci riguarda siamo partiti con la cessione di Acerbi, poi Atalanta, Juventus e Cagliari non hanno inteso riscattare Ceravolo, Camilleri e Missiroli.  A quel punto abbiamo scelto di dare forza alla nostra patrimonalità.  Crediamo molto in questo gruppo, se troviamo dentro di noi l’umiltà  e la giusta determinazione. possiamo competere a tutti i livelli, come abbiamo dimostrato a Padova nonostante la sconfitta”.

FUORI DALLA LISTA – Della lista di calciatori che la Reggina presenterà in Lega non faranno parte Santos, Alvarez, Montiel e soprattutto Giacomo Tedesco.
A darne notizia è il presidente Foti, che poi aggiunge: “I loro ingaggi ammontano a due milioni di euro lordi, ciòè al 35% totale del fatturato della Reggina.  I contratti però sono stati sottoscritti dalla società e non voglio alibi, ma è chiaro che in una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo potrebbero essere rivisti.  Tre di questi calciatori andranno in scadenza nel prossimo giugno ed essendo anche giovani dovrebbero avere la preoccupazioen di andare a giocare”.

TEDESCO –  “La Reggina ha tanti difetti, ma non ha mai umiliato nessuno.  Lui ha dato molto a questa società,  ricevendo gratificazioni professionali ed economiche. Quando ha avuto l’opportunità di firmare un contratto importante con il Catania, lo ha fatto prima che fosse gennaio nell’anno in cui è andato in scadenza.   Credo che un contratto da seicentomila euro lordi sia difficile da gestire in serie B. In un rapporto di simpatia e collaborazione gli avevamo concesso l’opportunità di salvaguardare l’aspetto economico con un percorso professionale diverso rispetto a quello della Reggina. Abbiamo cercato delle opportunità, altre sono state trovate da lui come quella del Siracusa, allenato da Sottil, che gli proponeva un biennale e non si è concretizzato nulla.  La Reggina può sbagliare, ma non umilia nessuno”.

SANTOS – “C’era l’opportunità di trasferirsi alla Reggiana con il contributo sull’ingaggio da parte nostra, ma così come per le proposte arrivate dalla Bulgaria con discrete gratificazione economiche non c’è stato gradimento da parte del giocatore per queste soluzioni”.

MONTE STIPENDI – “Siamo fuori dal budget concesso ai club di serie B, stiamo ancora cercando sul mercato estero delle sistemazioni per Alvarez, Santos e Montiel, che, tra l’altro, sono in scadenza”.

LA REGGINA E IL GENOA “C’è un grande rapporto tra le due società, lo dimostrano le tante operazioni concluse negli anni.  Per ciò che riguarda Polenta, c’è qualcuno che è venuto meno agli accordi e ne prenderemo nota.  Il progetto che riguarda il trasferimento di Nicolas Viola e Rizzo in comproprietà al Genoa non è stato definito per delle loro difficoltà, ma è ancora in voga”.

OBIETTIVI“Se troviamo compattezza e diventiamo una squadra non abbiamo limiti, se così non dovesse essere dovremo accontentarci”.